Addio Immacolata

Immacolata - Immaculée - immaculate - ללא רבב

Ormai la festa è passata.

Quella mattina come mio solito in ogni solennità ero alla s. Messa nella mia parrocchia.

Eppure quella statua eterea e senza corpo mi rimane innanzi agli occhi.

E’ l’Immacolata.

Una donna che non esiste.

Quella pura icona dell’immaginario,
dove una parvenza femminile,
è palesemente incompleta come donna,

veste in abiti strani

quasi efebica per le poppe come in un accenno tra le pieghe di tunica vestale.

Se non fosse per il viso che accenna al femmineo
potrebbe essere una tipica icona angelica asessuata.

Se ci rifletto un poco,
mi pare impossibile che quello strano corpo possa di lì a qualche giorno

essere festeggiato come un corpo che partorisce.

Certo,
Dio,
l’Onnipotente
può benissimo suscitare un parto da un corpo efebico.

Dio può tutto.

Eppure quella statua
dal volto accennatamente femmineo,
stà lì
sola,
centrale,
senza compagnia,
tanti lumicini ai suoi piedi,
io sto ai suoi piedi,
silenzioso,
muto,
conscio del mistero che avvolge
questo mito che ha perso in femminilità,
diventando dea madre di un Dio  Trino.

Non credo ciò che è assurdo.

Rimango ai piedi di quella statua senza vita,
mentre la vita scorre ai suoi piedi
tra tanta umanità che accende ceri votivi.

Rimango silenzioso.

Lo so mia cara statua che sono ai tuoi piedi,
perchè la tradizione dei miei padri e madri e preti,
ormai è marchiata a fuoco nel mio midollo.

Mi metto in un angolo della chiesa,
mentre ormai sciama all’esterno
quel popolo del dovere festivo.

In quell’angolo,
solitario sto.

Chiudo gli occhi,
e ti vedo
con quel pancione florido,
i seni prosperosi che si intugidiranno di latte,
seduta sulle gambe di Giuseppe ch’è assiso su un masso,
la sua mano dal tatto vibrante carezza quella pancia,
per lui segno di un mistero assurdo,
ma non rinuncia a sentire le forme del tuo corpo,
il suo volto bruno, solare e sensuale,
si accosta alla tua guancia,
le sue labbra raggiungono le tue,
e ti lasci pungere da quella barba che incornicia il suo volto di sole d’oriente.

E il bimbo sussulta nel tuo grembo.

fonte: www.mako.co.il

fonte: www.cafe.themarker.com

____________________
Immacolata concezione, Maria, Giuseppe, incinta, sesso, asessuata, statua, bimbo, sensuale, chiesa, Dio, Onnipotente,

Inserito in Diario?, Riflessioni personali | Etichette , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Fraternità Sacerdotale san Pio X: no, alla libertà umana.

Vescovi cattolici (FSSPX): Bernard Fellay - Richard Nelson Williamson

Quale accordo tra i cattolici integristi della Fraternità Sacerdotale san Pio X
e papa Benedetto XVI ?

I cattolici integristi (FSSPX) vogliono
l’abolizione
della libertà di pensiero,
della libertà di coscienza,
della libertà religiosa.

Vogliono che i tutti i cattolici accettino il loro pensiero
che ritengono verità assoluta,
che ritengono la verità di Gesù Cristo,
che ritengono la verità della Tradizione di sempre.

Vogliono che ogni Stato nazionale sia garante del loro pensiero unico.

Ecco cosa scrive la Fraternità Sacerdotale san Pio X
per mano di uno dei loro vescovi:

« Quale ruolo dovrebbe svolgere lo Stato
nella protezione o nella promozione della Religione Cattolica?

Ogni cattolico che sa che il Cattolicesimo è l’unica vera religione
dell’unico vero Dio,
può solo rispondere che lo Stato,
essendo anch’esso una creatura di Dio,
è destinato a servire come meglio può la Sua unica vera religione.
(…)
L’uomo viene da Dio.
La sua natura viene da Dio.
L’uomo è sociale per natura,
quindi la sua socialità viene da Dio.
E dato che l’uomo tutto intero, e non una sua sola parte (Primo Comandamento)
deve il culto a Dio,
ne consegue che la stessa socialità dell’uomo deve il culto a Dio.

Ora, lo Stato non è nient’altro che la società composta dalla socialità di tutti i suoi cittadini riuniti nel loro corpo politico.

Perciò lo Stato deve il culto a Dio.

Se i differenti culti necessariamente si contraddicono l’un l’altro (diversamente non sarebbero differenti),
è possibile che siano tutti più o meno falsi,
è certo invece che solo uno può essere interamente vero.

Se quindi esiste un tale culto,
interamente vero e riconoscibile come tale,
si tratta del culto che ogni Stato,
in quanto Stato,
deve a Dio.

Ma questo culto è il Cattolicesimo,
quindi ogni Stato,
in quanto Stato,
deve a Dio il culto cattolico,
compresi
l’odierna Inghilterra,
Israele,
l’Arabia Saudita!

Ma una parte essenziale del culto consiste nel rendere a Dio il servizio di cui si è capaci.
Quale servizio è in grado di rendere lo Stato?  
Un grande servizio!
Essendo l’uomo sociale per natura,
la società ha una grande influenza
su come egli sente,
pensa
e crede.

E le leggi dello Stato hanno una influenza decisiva sul modellamento di questa società dei cittadini.

Per esempio,
se l’aborto o la pornografia diventano legali,
molti cittadini finiranno col pensare che ci sia poco o nulla di sbagliato in esse.

Quindi ogni Stato con le sue leggi
ha per principio il dovere di proteggere e di promuovere la fede e la morale cattoliche.

Questo è il principio ovvio.

Ma tale principio significa che ogni non cattolico debba essere rastrellato dalla polizia e arso al rogo?  
Ovviamente no,
perché lo scopo del rendere culto e del servire Iddio è di renderGli gloria e di salvare le anime.

Ma l’azione sconsiderata condotta dallo Stato porterà all’effetto opposto e cioè al discredito del Cattolicesimo e all’alienazione delle anime.

Perciò la Chiesa insegna
che anche uno Stato cattolico
ha il diritto di astenersi nella pratica
dall’intervenire contro una religione falsa
quando con la sua azione potrebbe causare un male ancora più grande
o impedire un grande bene.

Ma il principio che ogni Stato
ha il dovere di proteggere la fede e la morale cattoliche, rimane integro.

Questo significa imporre il cattolicesimo ai cittadini?  
Niente affatto,
perché il credo cattolico non è qualcosa che può essere imposto.

“Nessuno crede contro la sua volontà” (Sant’Agostino).

Il che significa che in uno Stato cattolico
dove il prendere una tale iniziativa può o dovrebbe essere controproducente,

la pratica pubblica di ogni altra religione che non sia la cattolica
può o dovrebbe essere proibita.

Questa conclusione logica è stata negata dal Vaticano II,
perché il Vaticano II fu liberale.

Eppure, prima del Concilio,
era una pratica comune negli Stati cattolici ed avrà aiutato molte anime a salvarsi.»

+ Richard Nelson Williamson
Fraternità Sacerdotale san Pio X
26 Novembre 2011
www.dinoscopus.org  

.
Fonte:
http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.com/2011/11/ma-una-parte-essenziale-del-culto.html

http://forumnwo.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10020968
_______________________
Fraternità Sacerdotale san Pio X, Richard Nelson Williamson, libertà di pensiero,libertà di coscienza,libertà religiosa, integristi, Benedetto XVI, Tradizione, Religione Cattolica, Stato, culto, leggi,

Inserito in Cattolici tradizionalisti, Integralisti | Etichette , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Concilio, Cattolici preoccupati, Vaticano interviene

Osservatore Romano: sull'adesione al Concilio Vaticano II

Dinanzi alle preoccupazioni di tutto il mondo cattolico globale,
alla luce delle ultime affermazioni dei cattolici integristi
della Fraternità Sacerdotale S. Pio X,
che hanno in Vaticano e tra i vescovi ordinati negli ultimi 20 anni molti referenti,

il Vaticano stesso corre ai ripari e ricorda l’importanza del Concilio Vaticano II
sull’ Osservatore Romano del 2 dicembre 2011
con i “politici” distinguo….

Sull’adesione al concilio Vaticano II

Il cinquantesimo anniversario,
ormai prossimo, della convocazione del concilio Vaticano II (25 dicembre 1961)
è motivo di celebrazione
ma anche di rinnovata riflessione sulla ricezione e applicazione dei documenti conciliari.

(…)
sembra opportuno ricordare anche la natura dell’adesione intellettuale dovuta agli insegnamenti del Concilio.

(…)
tenuto conto della persistenza di perplessità manifestatesi, anche nell’opinione pubblica, riguardo alla continuità di alcuni insegnamenti conciliari rispetto ai precedenti insegnamenti del magistero della Chiesa.

(…)
intenzione pastorale del Concilio non significa che esso non sia dottrinale.

Le prospettive pastorali si basano infatti, (…), sulla dottrina.

Ma occorre, soprattutto, ribadire che la dottrina è indirizzata alla salvezza, il suo insegnamento è parte integrante della pastorale.

Inoltre, nei documenti conciliari
è ovvio che ci sono molti insegnamenti di natura prettamente dottrinale:
sulla divina Rivelazione,
sulla Chiesa, ecc.

Come scrisse il beato Giovanni Paolo II,
«con l’aiuto di Dio i Padri conciliari hanno potuto elaborare, in quattro anni di lavoro, un considerevole complesso di esposizioni dottrinali e di direttive pastorali offerte a tutta la Chiesa»
(costituzione apostolica Fidei depositum, 11 ottobre 1992, introduzione).
(…)

Il concilio Vaticano II non definì alcun dogma,
nel senso che non propose mediante atto definitivo alcuna dottrina.

(…)
Ogni espressione di magistero autentico va recepita come è veramente:
un insegnamento dato da Pastori
che, nella successione apostolica, parlano con il «carisma della verità» (Dei verbum, n. 8),
«rivestiti dell’autorità di Cristo» (Lumen gentium, n. 25),
«alla luce dello Spirito Santo» (Ibidem).
Questo carisma,
questa autorità
e questa luce
furono certamente presenti nel concilio Vaticano II;

negare ciò all’intero episcopato cum Petro e sub Petro,
radunato per insegnare alla Chiesa universale,
sarebbe negare qualcosa dell’essenza stessa della Chiesa
(cfr. Congregazione per la Dottrina della Fede, dichiarazione Mysterium Ecclesiae, 24 giugno 1973, nn. 2-5).

Naturalmente non tutte le affermazioni
contenute nei documenti conciliari
hanno lo stesso valore dottrinale
e quindi non tutte richiedono lo stesso grado di adesione.

(…)
Le affermazioni del concilio Vaticano II che ricordano verità di fede
richiedono ovviamente l’adesione di fede teologale,

non perché siano state insegnate da questo Concilio,
ma perché già erano state insegnate infallibilmente come tali dalla Chiesa,
sia con giudizio solenne
sia con magistero ordinario e universale.

Così come richiedono un pieno e definitivo assenso le altre dottrine ricordate dal Vaticano II
che erano già state proposte con atto definitivo
da precedenti interventi magisteriali.

Gli altri insegnamenti dottrinali del Concilio
richiedono dai fedeli il grado di adesione denominato
«ossequio religioso della volontà e dell’intelletto».
Un assenso «religioso», quindi non fondato su motivazioni puramente razionali.

Tale adesione non si configura come un atto di fede,
quanto piuttosto di obbedienza, non semplicemente disciplinare, bensì radicata nella fiducia nell’assistenza divina al magistero, e perciò «nella logica e sotto la spinta dell’obbedienza della fede»
(Congregazione per la Dottrina della Fede, istruzione Donum veritatis, 24 maggio 1990, n. 23).

Questa obbedienza al magistero della Chiesa non costituisce un limite posto alla libertà,
ma al contrario, è fonte di libertà.

Le parole di Cristo «chi ascolta voi ascolta me» (Luca, 10, 16)
sono indirizzate anche ai successori degli apostoli;
e ascoltare Cristo significa ricevere in sé la verità che rende liberi (cfr. Giovanni, 8, 32).

Nei documenti magisteriali possono esserci
— come di fatto si trovano nel concilio Vaticano II —

anche elementi non propriamente dottrinali,
di natura più o meno circostanziale
(descrizioni dello stato delle società, suggerimenti, esortazioni, ecc.).

Tali elementi vanno accolti con rispetto e gratitudine,
ma non richiedono un’adesione intellettuale in senso proprio
(cfr. istruzione Donum veritatis, nn. 24-31).

L’interpretazione degli insegnamenti
l’unità della Chiesa e l’unità nella fede sono inseparabili,
e questo comporta anche l’unità del magistero della Chiesa in ogni tempo
in quanto interprete autentico
della Rivelazione divina trasmessa dalla sacra Scrittura e dalla tradizione.

Ciò significa, tra l’altro, che una caratteristica essenziale del magistero
è la sua continuità e omogeneità nel tempo.

La continuità non significa assenza di sviluppo;

la Chiesa lungo i secoli progredisce
nella conoscenza,
nell’approfondimento
e nel conseguente insegnamento magisteriale della fede e della morale cattolica.

Nel concilio Vaticano II ci sono state diverse novità di ordine dottrinale:
sulla sacramentalità dell’episcopato,
sulla collegialità episcopale,
sulla libertà religiosa, ecc.

Sebbene di fronte alle novità in materie relative alla fede o alla morale
non proposte con atto definitivo sia dovuto l’ossequio religioso della volontà e dell’intelletto,
alcune di esse sono state e sono ancora oggetto di controversie
circa la loro continuità con il magistero precedente,
ovvero sulla loro compatibilità con la tradizione.

Di fronte alle difficoltà che possono trovarsi
per capire la continuità di alcuni insegnamenti conciliari con la tradizione,

l’atteggiamento cattolico,

tenuto conto dell’unità del magistero,

è quello di cercare un’interpretazione unitaria,
nella quale i testi del concilio Vaticano II
e i documenti magisteriali precedenti s’illuminino a vicenda.

Non soltanto il Vaticano II va interpretato alla luce di precedenti documenti magisteriali,
ma anche alcuni di questi
vengono meglio capiti alla luce del Vaticano II.

Ciò non è niente di nuovo nella storia della Chiesa.

Si ricordi, a esempio,
che nozioni importanti nella formulazione della fede trinitaria e cristologica
(hypóstasis, ousía)
adoperate nel concilio i di Nicea
furono molto precisate nel loro significato dai concili posteriori.

L’interpretazione delle novità insegnate dal Vaticano II deve perciò respingere, come disse Benedetto XVI, l’ermeneutica della discontinuità rispetto alla tradizione, mentre deve affermare l’ermeneutica della riforma, del rinnovamento nella continuità (discorso, 22 dicembre 2005).

Si tratta di novità nel senso che esplicitano aspetti nuovi,
fino a quel momento non ancora formulati dal magistero,
ma che non contraddicono a livello dottrinale i documenti magisteriali precedenti,
sebbene in alcuni casi

a esempio, sulla libertà religiosa

comportino anche conseguenze molto diverse
al livello delle decisioni storiche sulle applicazioni giuridico-politiche,
viste le mutate condizioni storiche e sociali.

Un’interpretazione autentica dei testi conciliari
può essere fatta soltanto dallo stesso magistero della Chiesa.

Perciò nel lavoro teologico d’interpretazione dei passi
che nei testi conciliari suscitino interrogativi
o sembrino presentare difficoltà,

è innanzitutto doveroso tener conto del senso
in cui i successivi interventi magisteriali hanno inteso tali passi.

Comunque,
rimangono legittimi spazi di libertà teologica
per spiegare in un modo o in un altro la non contraddizione
con la tradizione di alcune formulazioni presenti nei testi conciliari

e, perciò,
di spiegare il significato stesso di alcune espressioni contenute in quei passi.

Al riguardo,
non sembra infine superfluo
tener presente che è passato quasi mezzo secolo
dalla conclusione del concilio Vaticano II,
e che in questi decenni si sono susseguiti quattro Romani Pontefici sulla cattedra di Pietro.

Esaminando il magistero di questi Papi
e la corrispondente adesione a esso dell’episcopato,
un’eventuale situazione di difficoltà
dovrebbe trasformarsi in serena e gioiosa adesione al magistero,
interprete autentico della dottrina della fede.

Questo dovrebbe essere possibile e auspicabile
anche se rimanessero aspetti razionalmente non pienamente compresi,
lasciando comunque aperti i legittimi spazi di libertà teologica
per un sempre opportuno lavoro di approfondimento.

Come ha scritto recentemente Benedetto XVI,
«i contenuti essenziali che da secoli costituiscono il patrimonio di tutti i credenti
hanno bisogno
di essere confermati,
compresi
e approfonditi
in maniera sempre nuova
al fine di dare testimonianza coerente
in condizioni storiche diverse dal passato»
(motu proprio Porta fidei, n. 4).

.

Tutto l’articolo su:
http://www.osservatoreromano.va/portal/dt?JSPTabContainer.setSelected=JSPTabContainer%2FDetail&last=false=&path=/news/religione/2011/278q11-Nel-cinquantesimo-anniversario-dell-indizio.html&title=Sull%E2%80%99adesione

http://www.osservatoreromano.va/orportal-portlets-portal/detail/binaries/pdf_quotidiano/quotidiano278.pdf

Commento di La Croix
http://www.la-croix.com/Religion/Urbi-Orbi/Rome/Rome-rappelle-l-importance-doctrinale-de-Vatican-II-_NG_-2011-12-02-742882

__________________________
Concilio Vaticano II, Benedetto XVI, Fernando Ocáriz, Osservatore Romano, Fraternità Sacerdotale S. Pio X, integristi, libertà teologica , obbedienza, Donum veritatis, Porta fidei, Lumen gentium, Fidei depositum, libertà religiosa, dottrina, episcopato, collegialità episcopale,

Inserito in Benedetto XVI, Chiesa Cattolica, Chiesa Cattolica Magistero, Concilio Vaticano II | Etichette , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

CONCILIO a rischio svendita?

Concilio in svendita - Council for sale - 3.000 vescovi hanno perso tempo, per 3 anni ... ...

IL CONCILIO A RISCHIO DI SVENDITA?
di Andreas R. Batlogg SJ (Redattore-capo di Stimmen der Zeit*) nov.2011

da: http://www.queriniana.it/blog/il-concilio-a-rischio-di-svendita/204
originale: http://www.stimmen-der-zeit.de/zeitschrift/archiv/beitrag_details?k_beitrag=3144350&k_produkt=3147830

Nell’ottobre 2009 ci si chiedeva:
«L’ultimo concilio è materia di trattativa?
Si può, su singoli testi dei 16 approvati tra il 1962 e il 1965, mercanteggiare  come in un bazar?»

A tal riguardo si citava da una dichiarazione dei vescovi tedeschi, del 5 marzo 2009:

«I documenti del concilio Vaticano II appartengono irrinunciabilmente alla tradizione cattolica».

La cui “autorità dottrinale” non si può «congelare all’anno 1962»:
lo stesso Benedetto XVI aveva affermato questo in una lettera del 10 marzo 2009 ai vescovi di tutto il mondo,
con la quale egli spiegava il suo modo di procedere
nei confronti della tradizionalista Fraternità sacerdotale San Pio X
– a proposito della remissione della scomunica ai quattro vescovi scismatici.

Uno «strisciante scavo e smontaggio» del concilio veniva indicato,  
all’inizio del testo citato, come pericolo incombente:
«Il legittimo intento del papa è e deve essere l’unità della chiesa» –

ma a quale prezzo?

Anche a costo di lasciar svalutare il concilio oppure di dimezzarlo?

(…)
È stata lesa  -  si dà il caso – anche l’immagine del papa stesso,
il quale non solo fu consulente teologico personale dell’arcivescovo di Colonia, il card. Joseph Frings,
ma fu anche perito conciliare ufficiale.

La biografia teologica di Joseph Ratzinger è strettamente intrecciata con il concilio.

(…)
L’Ufficio stampa vaticano,
il 14 settembre 2011,
dopo la conclusione dei complessivi otto giri di colloqui,
tenutisi tra ottobre 2009 e aprile 2011,
di una commissione di studio mista
-  composta da rappresentanti della Fraternità sacerdotale S. Pio X e della Congregazione per la dottrina della fede –  
ha pubblicato una dichiarazione:

il suo compito era di «esporre le difficoltà  dottrinali essenziali su temi controversi e discuterle in modo approfondito, per chiarire le rispettive posizioni e motivazioni».
Tale scopo sarebbe stato raggiunto.

La Congregazione per la dottrina della fede
considera «come base fondamentale per il cammino verso una completa riconciliazione con la Sede Apostolica l’accettazione del testo del preambolo dottrinale»:

«Questa dichiarazione dottrinale»  
(presentata il 14 settembre)
«enumera alcuni principi dottrinali e criteri interpretativi della dottrina cattolica che sono necessari per garantire la fedeltà al magistero della chiesa e il ‘sentire cum ecclesia’».

Quali «principi dottrinali e criteri interpretativi» siano con ciò intesi,
il comunicato stampa non lo dice.

Allo stesso modo rimane segreto il contenuto del “preambolo”.

Tutti i fedeli hanno però il diritto di conoscere tale contenuto.

Deve irritare anche la successiva affermazione della dichiarazione
della Congregazione per la dottrina della fede:

«allo stesso tempo essa permette una legittima discussione sull’esame e l’interpretazione teologica di singole espressioni e  formulazioni che si trovano nei documenti del concilio Vaticano II e del successivo Magistero».

(…)  

In definitiva, non tradisce forse il concilio nel suo insieme
chi espone «singole espressioni e formulazioni»,
che pur sono espressione di un pluriennale processo decisionale,
alla «legittima discussione», senza precisare fin dove essa possa arrivare?

Le due parti intendono realmente la stessa cosa quando parlano di un «concilio pastorale»?

Il carattere dogmatico vincolante del Vaticano II è ugualmente chiaro a tutti gli interessati?

Il teologo dogmatico Wolfgang Beinert,
che prende parte regolarmente agli incontri del «gruppo dei discepoli» del papa a Castegandolfo,
alla radio ecclesiale di Monaco
ha parlato del fatto che un “ritorno” dei membri della Fraternità S. Pio X
è difficilmente immaginabile.

Per venire incontro all’altra parte ognuna delle due parti dovrebbe
«per così dire compiere un suicidio teologico».  

Ecumenismo,
libertà religiosa
e libertà di coscienza
restano i tre «punti di frizione» più importanti.

Se al riguardo una delle due parti esce dai propri limiti,
essa perde la propria faccia –
e la sua credibilità.

Non è forse vergognoso che al direttore della Fraternità San Pio X, il vescovo Bernard Fellay, siano state prospettate «richieste minime»?  

(…)
Le forme tradizionaliste d’oggi,
in fondo fanno iniziare la tradizione nel basso Medioevo.

Di conseguenza la messa tridentina è per loro irrinunciabile.
Ma essa proviene da un altro spirito, e la questione allora è: è lo stesso lo spirito al quale le due parti si riferiscono?»

(…)

tutto l’articolo su:
http://www.queriniana.it/blog/il-concilio-a-rischio-di-svendita/204

*Stimmen der Zeit
 rivista dei Gesuiti di Monaco di Baviera

__________________
Concilio Vaticano II, Vatican Council II, El Concilio Vaticano II, Le Concile Vatican II, Wolfgang Beinert, libertà religiosa, libertà di coscienza, Ecumenismo, Fraternità S. Pio X, Congregazione per la dottrina della fede, Andreas R. Batlogg, Stimmen der zeit, Gesuiti, Monaco di Baviera

Inserito in Chiesa Cattolica (riflessioni) | Etichette , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Aniceto Molinaro

Roma, s. Anselmo  lunedì 5 dicembre 2011 - ore 12:00
Piazza Cavalieri di Malta, 5

Messa in suffragio del Prof. Aniceto Molinaro

Aniceto Molinaro

 E’ morto il 26 novembre 2011 (75 anni) a Passariano vicino Codroipo.
Da molto tempo malato e negli ultimi tempi le sue condizioni di salute si erano rapidamente aggravate.
Era nato a Codroipo nel 1936.
Sacerdote il 19 marzo 1961.
Già docente di filosofia
nella Pontificia Università Lateranense e nel Pontificio Ateneo Sant’Anselmo.

Nel ricordo di una sua umanità indimenticabile,
il senso dell’umore,
giovialità,
vivacità,
semplicità.
La capacità di rendere comprensibile, accessibile la Metafisica nelle sue lezioni.

Il passaparola della notizia della sua morte comunicava come una sorta di sorpresa.

Il ricordo che ciascuno studente aveva della sua persona, lo aveva fissato nel momento in cui è entrato nella vita attraverso le sue lezioni e i momenti di incontro informale che si aveva con lui. La morte non pareva compresa. L’ultimo ricordo, nel febbraio 1994, fermandomi a pranzo con lui a Sant’ Anselmo.
.

per approfondire:

In memoria di un grande: Aniceto Molinaro – 3 dicembre 2011
http://rogazione.wordpress.com/2011/12/03/in-memoria-di-un-grande-aniceto-molinaro/

La Vita Cattolica
http://www.lavitacattolica.it/arcidiocesi_di_udine___il_portale/archivio_notizie/00006011_E__mancato_il_sacerdote_e_filosofo_mons._Aniceto_Molinaro.html

http://messaggeroveneto.gelocal.it/cronaca/2011/11/27/news/morto-don-molinaro-il-sacerdote-filosofo-1.1701287

http://spilimbergo.virgilio.it/notizielocali/Morto-don-Molinaro-il-sacerdote-filosofo-32576150.html

http://ildiscorso.it/2011/11/26/e-mancato-il-filosofo-mons-aniceto-molinaro/

I Libri di Aniceto Molinaro sul web:

http://www.libreriauniversitaria.it/libri-autore_molinaro+aniceto-aniceto_molinaro.htm

http://www.bol.it/libri/autore/Aniceto-Molinaro/7/S/1/

http://www.libreriadelsanto.it/libri_di/autore/Aniceto_Molinaro/page1.html

http://www.ibs.it/libri/molinaro+aniceto/libri+di+aniceto+molinaro.html

Prof. d. Aniceto Molinaro

28 novembre 2011 -  duomo di Codroipo.

OMELIA NELLE ESEQUIE DI MONS. ANICETO MOLINARI

“Questa è la volontà di colui che mi ha mandato, che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato ma che lo risusciti nell’ultimo giorno”. Queste parole immortali di Gesù ci suggeriscono la preghiera che mons. Aniceto Molinaro aspetta certamente da noi in questa S. Messa di esequie che stiamo celebrando in suffragio della sua anima.

E’ un altro sacerdote che ha concluso la sua giornata terrena durata quasi 76 anni di cui 50 donati a Dio e alla Chiesa nel sacerdozio. Ed ora chiede a noi l’ultima fraterna carità di non lasciarlo solo nel suo passaggio definitivo verso Dio a cui, come ci ha ricordato S. Paolo, “ognuno renderà conto”, ma di essergli ancora vicini con la nostra preghiera.

D. Aniceto ci ha lasciati definitivamente con un ultimo cenno di saluto rivolto ai suoi cari che gli sono stati costantemente vicini con tanto affetto e premura fino al letto di morte. Se, però, è cessata ogni possibilità di rapporto sensibile e di dialogo con lui, non si è interrotta la comunione. Anche attraverso lo strappo della morte, la comunione con d. Aniceto – come con tutti i nostri cari defunti – ci è assicurata non dalle nostre deboli forze mortali ma da Gesù. Gesù risorto ha la potenza di “non perdere nessuno di coloro che hanno creduto in Lui” ma di “risuscitarlo nell’ultimo giorno”.

In questa celebrazione eucaristica entreremo in comunione reale con Gesù, che offre per noi il suo Corpo e Sangue per salvarci della morte. Nella nostra comunione con Gesù ci sarà anche d. Aniceto. Per lui chiederemo la grazia che quella comunione eucaristica con il Signore Gesù, che egli ha vissuto ogni giorno come sacerdote per 50 anni, diventi ora visione faccia a faccia: diventi rivelazione gloriosa di quella Verità che d. Aniceto ha indagato per la maggior parte della sua vita con grande rigore spirituale, morale e intellettuale e ha insegnato a tanti giovani allievi.

Offrendo a Dio Padre il Sacrificio di Cristo, uniamo anche l’offerta dell’esistenza sacerdotale del nostro fratello d. Aniceto, che – per quanto possiamo conoscere – è stata ricca di frutti e di talenti ben investiti per il bene della Chiesa e di tanti giovani sacerdoti e laici che si sono formati al suo insegnamento.

Ci saranno certamente altre occasioni e contesti più adeguati per fare un bilancio del valore che ha avuto l’opera di riflessione, specialmente filosofica, di mons. Aniceto Molinaro; dal contributo da lui dato alla scienza filosofica, al dialogo tra intelligenza e fede, al confronto critico con le espressioni, a volte, problematiche, della cultura contemporanea.

Gli incarichi prestigiosi di insegnamento che ha ricoperto per decenni, specialmente, presso la Pontificia Università Lateranense e il Pontificio Ateneo S. Anselmo, la direzione di importanti riviste, la presidenza dell’Associazione Docenti Italiani di Filosofia attestano, da soli, il valore dell’attività di studio e insegnamento del nostro d. Aniceto.

Quello che possiamo intuire è che questa attività accademica si è profondamente nutrita del suo spirito sacerdotale. La passione per la Verità rivelata, l’amore per la chiesa, la dedizione alla formazione delle nuove generazioni sono dentro il cuore di ogni sacerdote che si sente chiamato ad essere evangelizzatore e pastore.

Queste qualità hanno animato e illuminato l’impegno intellettuale e di insegnamento di d. Aniceto. Prima che intellettuale e docente, è stato sacerdote che si è sentito chiamare da Dio a svolgere il suo ministero annunciando la Verità e formando i giovani dentro il dialogo onesto e rigoroso con la cultura contemporanea.

Ho colto in d. Aniceto il profondo animo sacerdotale quando ho avuto la gioia di conoscerlo personalmente in alcuni incontri ricchi di umanità e di contenuto. Mi ha subito colpito lo spirito con cui egli era rientrato nella sua diocesi, a conclusione del suo impegno di insegnamento, per raggiunti limiti di età.

Altri docenti vivono il tempo della pensione rimanendo nell’ambiente in cui hanno insegnato e pubblicato e intrattenendo relazioni private. D. Aniceto è tornato per continuare a fare il prete e mettersi a disposizione della diocesi con grande naturalezza e umiltà. Ha dato testimonianza a me e a tanti di noi di una grande libertà di spirito; la libertà del servo della Chiesa che è stato chiamato a donarsi come sacerdote e che lo fa, senza pretese o nostalgie, nei modi che il Signore e il suo vescovo gli chiede.

E così si è messo a disposizione per le necessità della forania dedicandosi specialmente alla chiesa di Passariano dove si è fatto subito stimare e amare per la qualità spirituale e intellettuale della sua predicazione e del suo dialogo. Vi si è dedicato con ammirevole fedeltà fino al limite delle forze minate dalla malattia che lo ha condotto alla morte fisica.

Ha vissuto anche questa prova estrema con quella serena dignità che caratterizzava la sua personalità. Era la serenità che nasceva dalla fede nel Signore Gesù maturata da anni e anni di meditazione e offerta nell’insegnamento, nella predicazione e negli scritti.

D. Aniceto ci lascia in eredità un maturo esempio di spiritualità sacerdotale e di fede vissuta e motivata. Con riconoscenza fraterna lo mettiamo nel sacrificio di Gesù, Sommo Sacerdote e lo consegniamo nelle mani sicure di Dio Padre.
.
28/11/2011     S.E. Rev.ma Mons. ANDREA BRUNO MAZZOCATO
fonte:
http://www.webdiocesi.chiesacattolica.it/pls/cci_dioc_new/bd_edit_doc_dioc.edit_documento?p_id=936049&rifi=&rifp=&vis=1

__________________________________
Aniceto Molinari, Roma, Codroipo, Passariano, Udine, Pontificia Università Lateranense, Pontificio Ateneo sant’ Anselmo, Filosofia, Metafisica, libri, coscienza, etica, bioetica, essere, esequie,  ANDREA BRUNO MAZZOCATO ,

Inserito in Diario? | Etichette , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti

Roma – Versetti pericolosi

.

Roma
Giovedì 1 dicembre 2011 ore 18.00

Alberto Maggi
presenta

VERSETTI PERICOLOSI
Gesù e lo scandalo della misericordia
Fazi editore

Interviene con l’autore
Vito Mancuso

«In Italia, dai tempi di David Maria Turoldo, nessuno riusciva a leggere con tale forza i testi sacri del cristianesimo.»

http://www.libreriearion.it/node/1436

ARION ESPOSIZIONI
Sala Forum – Palazzo delle Esposizioni
via Milano 15/17 – Roma

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Alberto Maggi
Frate dell’Ordine dei Servi di Maria.
Studioso appassionato della Bibbia.
È direttore del Centro Studi Biblici “G. Vannucci” a Montefano.
Ha pubblicato tra gli altri:
- Roba da preti,
- Nostra Signora degli Eretici,
- Come leggere il vangelo (e non perdere la fede),
- Parabole come pietre,
- La follia di Dio.

Inserito in Chiesa Cattolica (riflessioni), Teologia | Etichette , , , , , | Lascia un commento

Liturgia, con Riccardo A.M. Pérez, Stefano Parenti, Crispino Valenziano

Roma – s. Anselmo
Tra biblisti e liturgisti
Un occasione da non perdere
OGGI

Riccardo A.M. Pérez, Stefano Parenti, Crispino Valenziano

In occasione della commemorazione annuale della promulgazione della Costituzione Liturgica
Sacrosantum Concilium del Concilio Vaticano II
Il Pontificio Istituto Liturgico, il Centro di Azione Liturgica, l’Associazione Professori e Cultori di Liturgia
promuovono un seminario di studio
« Nella liturgia terrena partecipiamo, pregustandola, a quella celeste»
(Sacrosantum Concilium, 8 )
Giovedì, 1 dicembre 2011, ore 16:00
Pontificio Ateneo S. Anselmo (Piazza Cavalieri di Malta 5 – Roma)
Saluto e introduzione:
Rev. P. Prof. Ephrem Carr osb, Preside del Pontificio Istituto Liturgico
Interventi:
 - Quale liturgia celebrata nella Gerusalemme celeste?
   Prof. Riccardo A.M. Pérez Marquez osm – Pontificia Facoltà Teologica “Marianum”
 - «Il cielo sulla terra»”: la liturgia come concelebrazione nella tradizione bizantina
   Prof. Stefano Parenti – Pontificio Istituto Liturgico
 - La cupola nella «domus ecclesiae»: «in qua terrenis coelestia, humanis divina iuguntur»
   Prof. Crispino Valenziano – Pontificio Istituto Liturgico
Inserito in Chiesa Cattolica (riflessioni), Concilio Vaticano II, Radici Cristiane, Teologia | Etichette , , , , , , , | Lascia un commento

Francesco TASSARA

Uno dei suoi ultimi lavori, il primo di una lunga serie di video-racconti da Tassara scritti e girati ogni volta con volti e voci diverse.
Molti lo conoscono solo come fotografo, o come filmmaker, pochi come scrittore.
In realtà fa tutte e tre le cose, e questo progetto è l’occasione per raccontarlo.
Il progetto è lungo e ambizioso, e prevede una ricca collezione di storie, volti e voci che gli piace, di volta in volta, regalare al pubblico.
Questa è la prima storia.
Buona visione e buon ascolto!

 

Il canale di FrancescoTassara

http://francescotassara.tumblr.com/

http://www.flickr.com/photos/francescotassara/

Inserito in Francesco TASSARA | Etichette | Lascia un commento

Il tabù: la depressione – ma i cattolici….

Lucio Magri

Solo ora passa di bocca in bocca tra le pagine della stampa,
il male che attenagliava Lucio Magri.

La depressione.

Un male che colpisce una enormità di persone.

Un male che molto spesso porta a lasciarsi morire,
cominciando ad abbandonare il corpo giorno per giorno.

Il suicidio,
paradossalmente,
non fa che accorciare questa lenta agonia.

Io mi pongo la domanda
più importante.

Cosa fà la medicina contro
il mal di vivere (depressione)?

Fondamentalmente siamo ancora in alto mare.

La depressione non è un male preciso,
è un male
senza contorni,
con una infinità di variabili,
quante sono le persone che ne vengono colpite.

Nella maggior parte delle persone colpite,
la morte appare come l’unico pensiero di liberazione,
senza altra alternativa,
perchè alla mente non appaiono altre alternative,
e le belle parole di consolazioni
di cui gli altri sommergono il malcapitato,
confermano solo l’incapacità di altri a capire,
e a lasciare molto più soli.

“Sarebbe più saggio sdegnarsi per come viene trattato – anzi viene scansato e evitato – quel tabù,
quel problema terribile.
In Italia la depressione viene trattata
– da uomini di cultura, scrittori, sociologi e persino da psichiatri –
alla stregua di un concetto romantico,
viene nobilitata associandola quasi esclusivamente
alla malinconia del poeta e dell’artista,
alla loro creatività.”

“sul prossimo Sole 24 Ore Domenica
dedicheremo una pagina alle trappole micidiali prodotte da questo modo impreciso e falso di trattare la questione. Lo faremo con fatti e cifre,
e attraverso le definizioni rigorose del Dsm (Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders).
Lo sapevate che oltre il 50 per cento dei suicidi
ha alla base una depressione clinica?
O che il 15 per cento delle persone clinicamente depresse muore per suicidio?
E che il 75 per cento degli anziani che si suicidano si sono recati da un medico nell’ultimo mese?
Sono solo alcuni dei dati su cui si sofferma Gilberto Corbellini
in uno degli articoli di approfondimento che proporremo domenica.

La depressione è e sarà sempre più una delle maggiori cause di malattia e di sofferenza per il genere umano.

L’Organizzazione mondiale della sanità ha lanciato l’allarme da tempo.

Una discussione seria su questi temi, al di là di ogni strumentalizzazione politica, deve partire da qui.”
(Il Sole 24 ore)

Don Gallo:
“Lo lascio nelle mani del Grande Amore,
l’Amore che non giudica,
l’Amore che ama.
Non giudico neppure io:
non spetta ad un uomo e nemmeno a un sacerdote dare giudizi”.

.

Cattolici e la morte di Lucio Magri:

Lucio Magri come Mario Monicelli (Blog di Luigi Accattoli)
http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=7880

Radio Vaticana
Eutanasia. Morto Lucio Magri. La riflessione di Ernesto Olivero
http://www.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=542103

.
Famiglia Cristiana
Lucio Magri, un messaggio nefasto
http://www.famigliacristiana.it/chiesa/news_1/articolo/lucio-magri-suicidio-assisitito_301111095245.aspx
(per il teologo Lorenzetti, prima viene la legge poi la persona… )

Cattolicesimo integrista:
La Bussola quotidiana – Magri, il vero volto dell’eutanasia
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-magri-il-vero-volto-delleutanasia-3764.htm

.

Ideologie sulla morte:

Associazione Aglietta – In difesa di Lucio Magri. Le scuse dei medici italiani
http://www.associazioneaglietta.it/2011/11/29/in-difesa-di-lucio-magri-le-scuse-dei-medici-italiani/
Ma i medici non c’entrano nulla, è solo un singolo medico…. (titoli da falso)

Altre fonti:

.

RAI/3 – Tutta la città ne parla del 30/11/2011
Lucio Magri e il suicidio assistito http://www.radio.rai.it/podcast/A42383501.mp3

.

http://www.corriere.it/opinioni/11_novembre_30/cacci-suicidio-assistito-magri_99296920-1b47-11e1-915f-d227e00dc4bd.shtml

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-11-30/depressione-grande-tabu-svelato-064112.shtml?uuid=AaFWRuPE

http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/131108/la_bussola_di_lucio

Avvenire: L’ultimo viaggio di magri, naufragio della speranza
http://rassegna.lavoro.gov.it/PDF/2011/2011-11-30/2011113020314979.pdf

http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/5949/

http://www.repubblica.it/politica/2011/11/29/news/magri_divide_anche_nella_morte-25795777/

Reazioni, su:http://www.lettera43.it/attualita/32631/-morto-lucio-magri-il-fondatore-del-manifesto.htm

Dietro la morte di Magri il dramma umano del suicidio
reazioni, su:
http://www.diariodelweb.it/Articolo/Politica/?d=20111129&id=225802

Suicidio assistito: è giusto? http://www.ilgiornale.it/interni/non_si_uccide_uomo_solo_perche_e_depresso/30-11-2011/articolo-id=559631-page=0-comments=1

un agghiacciante spot pro-morte
http://www.ilgiornale.it/interni/i_cattolici_agghiacciante_spot_pro-morte/30-11-2011/articolo-id=559632-page=0-comments=1
(Il Giornale dà spazio ai PDL-cattolici di Berlusconi)

.
Il Giornale: Quella pretesa superba di avere l’ultima parola
http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=17L5EG
(ideologia di bassa lega)

http://www.iltempo.it/interni_esteri/2011/11/29/1305286-suicidio_assistito_addio_lucio_magri.shtml?refresh_ce

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/29/suicidio-assistito-svizzera-morto-fondatore-manifesto-lucio-magri/173896/

http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/432277/

http://www.corriere.it/cronache/11_novembre_29/magri-suicidio-assistito_a6f690f8-1a59-11e1-a0da-00d265bd2fc6.shtml

http://www.ilgiornale.it/interni/suicidio_assistito_magriultimo_viaggio_svizzeranel_1969_fondo_manifesto/manifesto-lucio_magri-pci-comunisti/29-11-2011/articolo-id=559557-page=0-comments=1

http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Lucio+Magri+ha+scelto+il+suicidio+assistito+in+Svizzera&idSezione=13518

Lucio Magri bello, comunista e intellettuale
http://www.lucatelese.it/?p=5669

La Stampa - 1 dicembre 2011
http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplRubriche/editoriali/gEditoriali.asp?ID_blog=25&ID_articolo=9502

___________________________
Lucio magri, Luciana Castellina, La Repubblica, Il Corriere della sera, Il Manifesto, Il Sole 24 ore, eutanasia, radicali, Coscioni, Cattolici, papisti, Il Salvagente, Il Giornale, Il Fatto quotidiano, Lettera 43, Svizzera, Exit, don Gallo, depressione,  Luigi Accattoli, Mara Caltagirone, La Bussola quotidiana, Ernesto Oliveiro, Radio Vaticana

Inserito in SOCIETA' | Etichette , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Che la morte mi interroghi sempre sulla vita

Un atto finale che mi interroga profondamente.

Lucio Magri

Lucio Magri si è spento ieri in Svizzera,
dove si era recato per porre termine alla propria vita, di sua volontà.
La notizia si è diffusa nella notte, tra gli amici;
qualcuno, i più intimi, era stato da lui informato in precedenza della sua intenzione,
senza riuscire a fargli cambiare idea.
Il corpo rientrerà in Italia per essere  sepolto a Recanati, la città dove era nato nel 1932.
(Il Manifesto)

_____________________________________
Non vi leggo una atto contro la vita,
Non vi leggo un atto di onnipotenza.

Vedo semplicemente un atto all’interno di una profonda fatica del vivere,
amplificato da quel grande male che è la depressione.

In questi anni,
ho sentito molto spesso da parte di persone molto anziane espressioni di desiderio di morte.

L’ultima persona, un’80enne, depressa, non parlava altro che di morte,
prima che la depressione la avvampasse completamente aveva ancora una vitalità
straordinaria,
era un piacere fermarsi a parlare con lei.

Ma quando la depressione l’ha completamente ricoperta e divorata,
mi era un dolore empatico fermarsi a darle compagnia,
un dolore che attanagliava le viscere.

L’ho vista morire a poco a poco.

Il corpo ha cominciato a bloccarsi,
gli ultimi due anni sulla sedia a rotelle,
la parola divenuta incomprensibile,
finalmente è morta,
o meglio…
è tornata alla vita….

.
Un uomo famoso come Lucio Magri
mi getta davanti
il problema dell’ultima parte di vita,
la qualità della vita….

Lo sciacallaggio comincierà
quando radicaloidi e cattolici papisti
lo sbraneranno
ciascuno secondo la proprie ideologie.
.
http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/5949/

http://www.corriere.it/cronache/11_novembre_29/magri-suicidio-assistito_a6f690f8-1a59-11e1-a0da-00d265bd2fc6.shtml

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-11-29/laddio-lucio-magri-fondatore-084641.shtml?uuid=AaaKFdPE

http://www.repubblica.it/politica/2011/11/29/news/magri_suicidio_assistito-25763126/

http://www.ilsalvagente.it/Sezione.jsp?titolo=Muore+in+Svizzera+Lucio+Magri%2C+per+lui+suicidio+assistito&idSezione=13518

___________________________
Lucio magri, Luciana Castellina, La Repubblica, Il Corriere della sera, Il Manifesto, Il Sole 24 ore, eutanasia, radicali, Coscioni, Cattolici, papisti, Il Salvagente,

Inserito in SOCIETA' | Etichette , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

absinth and prozac inspirations

absinth and prozac inspirations

http://it-it.facebook.com/pages/absinth-and-prozac-inspirations/193304604048838?sk=photos

Dio, uomo, donna, sesso

Inserito in SOCIETA' | Etichette , , , , | Lascia un commento

I valori non esistono

I valori non esistono

esistono concretamente le persone

uomini, donne,

bambini, giovani, adulti, anziani

Roma, il clochard, la pioggia, il disagio, la povertà

Martedì 22 novembre 2011

Perchè?
è la domanda che mi faccio ogni giorno.

Sta piovendo.

Tutti passiamo per quella piazza.

Ma quella immagine è diventata così abituale.

Lui è lì,
sotto la coperta,
la pioggia che a tratti riprende.

Tutto è così normale.

Come la storia che è dentro quel corpo umano,
abbandonato su quella panchina,
un uomo.

Uomini di una certa età
con dietro fallimenti familiari e lavorativi.

Come è possibile rimettere in sesto un uomo di 40\50 anni che ha perso il lavoro,
che si sente un fallito e che non ha riferimenti affettivi forti?

In una società in cui regna troppo spesso l’individualismo,
in cui il sacrificio è bandito,
come ci si può sostenere nelle fatiche e nelle necessità che viviamo?

E intanto,
i sacerdoti dei palazzi del potere
i palazzi ripieni di centinaia di parlamentari a 19.000€ mensili,
i palazzi vaticani ripieni di eunuchi incapaci di vita e di passione,
i palazzi di episcopi,

discutono tra un caffè ed un microfono

di valori non negoziabili

gongolandosi
in guerre ideologiche.

Ma ai poveri non frega nulla,
dei sacerdoti del potere,

non frega nulla di
valori non negoziabili,
non sanno nemmeno cosa sono.

«…. La solidarietà è la forza di un autentico rinnovamento.
Essa è la via indispensabile per l’autorealizzazione della Chiesa (popolo cristiano) nel mondo contemporaneo.
È la verifica della nostra fedeltà a Cristo che ha detto:
“I poveri… li avete sempre con voi” (Gv 12,8),
e ancora: “Ogni volta che avete fatto queste cose a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l’avete fatto a me” (Mt 25,40).
La nostra conversione a Dio si realizza soltanto sulla via di questa solidarietà.»
(Giovanni Paolo II – 4 aprile 1979)

(A Roma esiste una grande rete di solidarietà
che comunque non muove a passione la maggioranza della popolazione)

Inserito in SOCIETA' | Etichette , | Lascia un commento

Il prete milionario Baget Bozzo ucciso ?

Gianni Baget Bozzo - Silvio Berlusconi

Gianni Baget Bozzo è stato ucciso?

E’ stato il medico?

o il maggiordomo?

8 maggio 2009, Gianni Baget Bozzo muore,

Patrizio Rinaldi Odetti,
è il medico che lo assiste,
ha redatto il certificato di morte nel quale si parla di «infarto miocardico»,

è l’erede testamentario……

Testamento del Rev.mo don Gianni Baget Bozzo:

sette alloggi e negozi nel pieno centro di Genova
i diritti d’autore dei libri pubblicati
gli oggetti di valore della casa
e sembra milioni di euro.

Era il sacerdote di Berlusconi.
Era il sacerdote di Forza Italia.
Era il sacerdote del PDL.

“Purtroppo don Gianni
non ha avuto davanti a se altro tempo
per continuare a dare alla politica italiana
il contributo della sua e brillante intelligenza”.
(Carlo Giovanardi – 8 maggio 2009)

“Ricordo personalmente con particolare commozione Don Gianni, che non ci ha mai fatto mancare il suo consiglio, il suo stimolo e il suo apporto.”
(Maurizio Gasparri – 8 maggio 2009)

Per approfondire la notizia:

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2011/11/17/AOa5q8NB-hanno_ucciso_baget.shtml

http://www.ilgiornale.it/interni/la_morte_baget_bozzo_e_giallo_ora_si_indaga_omicidio_colposo/18-11-2011/articolo-id=557518-page=0-comments=1

http://affaritaliani.libero.it/cronache/hanno-ucciso-baget-bozzo181111.html

http://www.corriere.it/cronache/10_marzo_11/garibaldi-Lascio-tutto-al-geriatra-Duello-sull-eredita-di-Baget-Bozzo_3bc7ebda-2cdd-11df-a00c-00144f02aabe.shtml

_________________________
chiave:
Gianni Baget Bozzo muore, medico, Patrizio Rinaldi Odetti, Genova, Berlusconi, Forza Italia, PDL, Carlo Giovanardi, Maurizio Gasparri, sacerdote, Il Secolo XIX, Il Giornale, Testamento,

Inserito in Sacerdoti o Preti | Etichette , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Benetton e il papa, pari sono

Unhate Benetton (Pope-Imam)

Benetton ?

Dacchè ne sento parlare da lontani tempi
nel mio immaginario si associa ad un “alter” Berlusconi.

Ha messo in giro dei manifesti con baci impossibili, per veicolare
una campagna contro l’odio dell’”altro”,
nel mondo delle nazioni,
nel mondo delle religioni,
associato al suo marchio.

Il Vaticano e i cattolici papisti sono stati i primi a sollevarsi,
contro la diminuzione di rango della figura “divina” del papa.

A seguire non si sono registrate nei massmedia molte reazioni dall’Islam,
anche perchè Vaticano e papisti avevano preso tutta l’attenzione,
per la somma goduria dei media.

Benetton?

Gli interessano solo i soldi!

Come al Vaticano e ai vescovi italiani,
che nella riformulazione del concordato,
non sono stati capaci di rinunciare all’ormai fuori dalla storia,
“rimborso per l’esproprio dello Stato Pontificio”,

attraverso parole e formulazioni nuove “8 per mille”,
che è semplicemente una spesa maggiore, che lo Stato deve prevedere,
calcolando in più sulle tasse IRPEF il cosiddetto “8 per mille”.

“8 per mille” che allo stato attuale è pari all’incirca a più di 1 miliardo di Euro.

Questo significa che i cittadini italiani pagano circa 1 miliardo in più di tasse,
per dare i soldi ai Vescovi italiani (C.E.I.)

Per migliorare la mascherata, lo Stato (all’epoca governo Craxi… Commissione-Tremonti…)
appare come compartecipe del vantaggio “8 per mille”, allargando alle altre confessioni religiose,
diversamente la cosa appariva troppo sporca.

Ma i Vescovi italiani si pappano circa l’89% dell’intera fetta,

con un perverso meccanismo,
in cui è previsto che i soldi di chi non firma vadano ripartiti in percentuale per i numeri dei firmanti nelle diverse confessioni.

Più del 40% degli italiani non firma la preferenza.

Questo sistema becero e antidemocratico,
ha continuato a formare una coscienza nei cattolici,
di non impegno nei confronti della propria chiesa,
perchè comunque c’è lo Stato che ci pensa.

Grave!
Perchè questo mantiene una massa di cattolici
nella convinzione che la Chiesa è dei vescovi,
deresponzabilizzandoli nel loro essere Chiesa tutta,
continuandosi a ripetere che alla chiesa devono pensarci i preti.

La crisi nella Chiesa italiana non è avvertita in tantissimi cattolici,
proprio grazie alla copertura che lo Stato assicura attraverso i soldi delle nostre tasse.

Se i cattolici italiani fossero responsabili personalmente dell’essere in vita della Chiesa,
mantenendola con personale contributo volontario,
la crisi sarebbe già al picco più alto e di non ritorno.

Una crisi di credibilità,
viene fuori quando chi deve sostenere economicamente,
non sostiene più.

In italia,
i vescovi e il vaticano
hanno la fortuna che
finchè a pagare è lo Stato,
possono tirare avanti mascherando la crisi per altri cento anni.

La riprova è quanto avviene nelle altre nazioni del mondo.
La mancanza di afflusso dei soldi nelle casse dei vescovi,
ha costretto a fare i conti con i meccanismi perversi
maturati in centinaia di anni e mai risolti,
del mondo clericale (vescovi e preti),
nel celare tutto ciò che andava a sfavore dell’immagine di vescovi e preti,
perchè la loro immagine era più importante del bene dei figli di Dio, cristiani o cattolici che fossero.

In Italia,
la campagna pubblicitaria 2005 “8 per mille”, affidata dai Vescovi alla Saatchi & Saatchi,
è costata 9 milioni di euro.

Allo stato attuale,
tra il mondo clericale nella chiesa, che commercia con il nostro miliardo di tasse,
e
la Benetton con il suo impero finanziario garantito dai Governi,

non vedo tutta questa differenza.

In questo ci sta anche che il papa paghi pegno….
fa parte del mercato anche lui…

“Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni
dominano su di esse
e i loro capi le opprimono.

Tra voi però non è così;

ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore,
e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti.” (Marco 10)

Ancora tantissima acqua deve passare sotto i ponti….

______________
chiave:
Andrea TORNIELLI, Avvenire, Benetton, Berlusconi, Centrodestra, conservatori, Il Cairo, Imam, La Bussola, Merkel, Obama, Papa, papaboys, Sarkozy, Stefano De Lillo, Unhate, Vogue, Il fatto quotidiano, Vaticano, Il Giornale, Il Secolo XIX, bacio, kiss

Inserito in SOCIETA', Vaticano | Etichette , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Ipocrisie morali. Solo se c’è il papa è campagna choc

Campagna contro l’ODIO

UNHATE - è campagna choc se c'è il papa, senza è una campagna normale

______________
chiave:
Andrea TORNIELLI, Avvenire, Benetton, Berlusconi, Centrodestra, conservatori, Il Cairo, Imam, La Bussola, Merkel, Obama, Papa, papaboys, Sarkozy, Stefano De Lillo, Unhate, Vogue, Il fatto quotidiano, Vaticano, Il Giornale

Inserito in Religioni, SOCIETA' | Etichette , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

PAPA E IMAM contro BENETTON

China – USA (Obama-Hu-Jintao)

USA - Venezuela (Obama-Chavez)

NorthKorea - SouthKorea

Palestine - Israel (Abbas-Netanyahu)

Germany - France (Merkel-Sarkozy)

Italy - Germany (Berlusconi-Merkel)

A Milano

a Tel Aviv

a Paris

Cristiani-Musulmani (Pope-Imam Ahmed El-Tayyeb[Il Cairo

a Roma

L’Imam di Roma Abdul Abderraim
sembra che presenterà denuncia contro la Benetton alla Procura della Repubblica per diffamazione ed offesa al sentimento religioso:
«È auspicabile che l’autorità giudiziaria italiana,
nel pieno rispetto della laicità dello Stato,
prenda provvedimenti contro simili attacchi alle religioni,
sia essa quella cattolica, quella islamica o qualunque altro credo religioso».
contrastare l’odio

Padre Lombardi portavoce del Vaticano:

“Bisogna esprimere una decisa protesta
per un uso del tutto inaccettabile dell’immagine del Santo Padre,
manipolata e strumentalizzata nel quadro di una campagna pubblicitaria con finalità commerciale”.

“Si tratta di una grave mancanza di rispetto per il Papa
di un’offesa dei sentimenti dei fedeli,
di una dimostrazione evidente di come nell’ambito della pubblicità si possano violare le regole elementari del rispetto delle persone
per attirare attenzione per mezzo della provocazione.
La Segreteria di Stato
sta vagliando i passi da fare presso le autorità competenti per garantire una giusta tutela del rispetto della figura del Santo Padre”.

Radio Vaticana:
La Segreteria di Stato ha incaricato i propri legali di intraprendere, in Italia e all’estero,
le opportune azioni al fine di impedire la circolazione, anche attraverso i mass media,
del fotomontaggio, realizzato nell’ambito della campagna pubblicitaria Benetton,
nel quale appare l’immagine del Santo Padre con modalità, tipicamente commerciali,
ritenute lesive non soltanto della dignità del Papa e della Chiesa Cattolica, ma anche della sensibilità dei credenti.

Avvenire (proprietà dei Vesvovi Italiani):

“E il creativo pigro e blasfemo
s’inventò il bacio tra Papa e Imam”
http://www.avvenire.it/Commenti/Pagine/creativoblasfemo.aspx

Politica:
Nel centrodestra la condanna è pressocché unanime.
Il senatore del Pdl Stefano De Lillo proporrà una azione penale.

Andrea Tornielli (vaticanista conservatore):
“Spero vivamente che il Vaticano questa volta proceda nell’intentare una causa contro il gruppo Benetton,
invece di lasciar perdere.”
http://www.labussolaquotidiana.it/ita/articoli-lipocrisia-di-benetton-merita-il-tribunale-3647.htm

Papaboys (organizzazione web non chiara…)
“SCHIFOSA ED OFFENSIVA LA CAMPAGNA DI BENETTON CHE COINVOLGE IL SANTO PADRE
I PAPABOYS: ‘INVITIAMO I GIOVANI AL BOICOTTAGGIO DEI PRODOTTI BENETTON”
http://www.papaboys.it/ufficiostampa/read.asp?id=336

Raffa papista:
«Dopo anni ed anni in cui questo blog chiedeva interventi decisi della Santa Sede a tutela del Santo Padre, alla fine, si e’ ritenuto che la misura fosse colma. Meglio tardi che mai. Ora vie legali!
Gia’ da ora aderisco all’iniziativa dei Papaboys».
«Ho visto quella foto (e non metto aggettivi) stamattina e per tutta la giornata non ho riportato la notizia sul blog convinta che spettasse al Vaticano intervenire.
Non credevo che chi di dovere avrebbe trovato il coraggio ma mi sbagliavo e, appena letto il comunicato, ho riportato la notizia sul blog.
E’ ora di tutelare noi stessi usando le vie che la legge ci consente.
Bene, quindi, il Vaticano.»
http://paparatzinger4-blograffaella.blogspot.com/2011/11/finalmente-vaticano-pubblicita.html

Benetton:
“L’obiettivo della campagna
è contrastare la cultura dell’odio,
promuovendo la vicinanza tra popoli, fedi, culture e la pacifica comprensione delle ragioni altrui
e il fatto che si parli di leader politici o religiosi è solo una semplificazione per far passare un messaggio”

«Ribadiamo che il senso di questa campagna Unhate è esclusivamente combattere la cultura dell’odio
in ogni sua forma.
Siamo perciò dispiaciuti che l’utilizzo dell’immagine del Papa e dell’Imam
abbia urtato la sensibilità dei fedeli.
A conferma del nostro sentimento abbiamo deciso con effetto immediato di ritirare quest’immagine da ogni pubblicazione».

________________________________________________
Le reazioni a queste immagini dimostrano
con estrema chiarezza,
che
questa suscettibilità
nasconde il più grave problema
di nascondere l’odio
che nella maggior parte dei casi
ha radici profonde
nelle religioni,
che usano la maschera
della moralità.

Io non ho paura delle immagini,
purchè non veicolino violenza e odio.

________________________________________________

http://www.ilgiornale.it/cronache/class_action_e_azioni_legalicontro_spot_benettonira_vaticano_e_islamici/pubblicita_choc-oliviero_toscani-benetton-benedetto_xvi-imam_cairo/17-11-2011/articolo-id=557450-page=0-comments=1

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/17/benetton-molto-rumore-nulla-vaticano-protesta-campagna-choc/171379/
http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/lombardi-protesta-foto-papa-benetton.aspx

http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2011/11/17/AOCi3BOB-ritirata_immagine_bacio.shtml

http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=170283&sez=HOME_INITALIA

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Moda/Campagna-choc-con-bacio-tra-Papa-e-Imam-Lira-del-Vaticano-la-Benetton-la-ritira_312650020674.html

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/11_novembre_16/fotochoc-bacio-papa-imam-cairo-1902190146837.shtml

http://www.repubblica.it/cronaca/2011/11/16/news/il_vaticano_contro_benetton-25128964/

http://www.dailymail.co.uk/news/article-2062423/Benetton-kiss-advert-Vatican-slams-unhate-campaign-showing-Pope-Benedict-kissing-imam.html?ito=feeds-newsxml

http://www.lepost.fr/article/2011/11/17/2640193_le-vatican-condamne-la-campagne-unhate-de-beneton-ou-l-on-voit-le-pape-embrasser-un-imam.html

http://www.vogue.it/people-are-talking-about/l-ossessione-del-giorno/2011/11/benetton-campagna-unhate

http://derstandard.at/1319183044237/Aufregung-um-Unhate-Werbung-Papst-kuesst-Imam-Benetton-zieht-Sujet-zurueck

http://www.designboom.com/weblog/cat/8/view/17676/benetton-unhate-campaign-features-kissing-world-leaders.html

http://styleandfashion.blogosfere.it/2011/11/benetton-lancia-la-campagna-mondiale-unhate-il-bacio-sulla-bocca-tra-la-merkel-e-sarkozy-tra-obama-e.html

http://www.claudiogagliardini.it/2011/11/benetton-lancia-la-campagna-unhate-milano.html

http://www.informazione.it/a/F78B6A98-A97D-461C-B270-5AD951D01DD0/FOTO-BENETTON-UnHate-ritirata-l-immagine-shock-del-bacio-tra-il

http://www.primaonline.it/2011/11/17/98045/pubblicita-avvenire-da-benetton-atto-blasfemo-e-offensivo/

http://www.nuovasocieta.it/attualita/30302-il-vaticano-minaccia-querele-benetton-ritira-il-papa-che-bacia-limam-.html

______________
chiave:
Andrea TORNIELLI, Avvenire, Benetton, Berlusconi, Centrodestra, conservatori, Il Cairo, Imam, La Bussola, Merkel, Obama, Papa, papaboys, Sarkozy, Stefano De Lillo, Unhate, Vogue, Il fatto quotidiano, Vaticano, Il Giornale, Il Secolo XIX, bacio, kiss

Inserito in SOCIETA' | Etichette , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti

Ogni cristiano è responsabile

.

«Chi sta ai vertici,

non solo nella chiesa,

ma in ogni istituzione,

sta bene,
non pensa di cambiare.

E’ chi sta alla base che pensa ai cambiamenti.

I grandi cambiamenti avvengono sempre dalla base.

All’inizio saranno osteggiati,

all’inizio saranno perseguitati,

ma prima o poi se nascono dallo Spirito diventano realtà.

Allora
io, come ogni cristiano,
siamo responsabili del cambiamento e del rinnovamento della chiesa.»

Inserito in cattolici, Chiesa Cattolica, Cristiani | Etichette , , , | 1 commento

Il cattolico Berlusconi: “traditori”

traditori

Inserito in cattolici, Politica, Politici d'Italia | Etichette , | 1 commento

La Croix, Silvio Berlusconi a remporté

La Croix

http://www.la-croix.com/Actualite/S-informer/Monde/Les-Italiens-preparent-l-apres-Berlusconi-_EP_-2011-11-08-733615

Inserito in cattolici, Politica, Politici d'Italia | Etichette , | Lascia un commento

Una messa per Silvio Berlusconi

Liberation – Francia

http://www.liberation.fr/monde/01022370412-silvio-berlusconi-demissionnera-apres-adoption-des-mesures-promises-a-l-ue

Dimissioni del cattolico Silvio Berlusconi o cacciata dopo lunga agonia?

Inserito in Italia, Politica, Politici d'Italia | Etichette , , , , , | 1 commento

Confessione come psicoterapia? che confusione nei preti!

Psicoterapia ?......

«la confessione,

quella fatta a braccio, guardandosi negli occhi, non costa nulla e tante volte

è una psicoterapia meravigliosa»

(don Diego Goso)

http://www.macchianera.net/2004/04/30/sotto-il-vestito-un-prete/

_______________________
da un prete che fa un’affermazione così stupidamente superficiale
non mi andrei mai a confessare,

non ha le idee chiare sulla confessione, (che esame ha fatto?….)

non ha idea di cosa sia una psicoterapia.

Ma chi crede di essere questo prete?

Gli attori principali nella Riconciliazione
sono la persona e Dio,
il prete è un mezzo
ma…
al prete non piace essere solo un mezzo…
vuole essere l’attore principale,
magari
dopo aver fatto per secoli il giudice,

psicoterapeuta
fa tanto fashion…

Inserito in Chiesa Cattolica, Sacerdoti o Preti | Etichette , , , , , , | Lascia un commento

Betori, chi sarà il primo…….?

venerdì 4 novebre 2011

.

19:30 circa,
il vescovo Betori sta rinetrando in Arcivescovado.
Un uomo di circa 65 anni è riuscito ad entrare dal cancello senza farsi vedere.
Si avvicina al Segretario don Paolo che gli dice che non è il momento.
L’uomo gli spara.
Punta poi l’arma alla testa del vescovo.
Ma pare che l’arma si inceppi.

Chi sarà il primo ad affermare: “cristianofobia”?

http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/4-novembre-2011/vuole-parlare-betori-poi-spara-segretario-1902054675968.shtml

http://firenze.repubblica.it/cronaca/2011/11/04/news/chiede_del_vescovo_betori_il_custode_lo_respinge_e_gli_spara-24451330/

http://www.ilgiornale.it/cronache/firenze_tragedia_sfioratauomo_spara_segretariodel_vescovo_betori/firenze-uomo-spari-pistola-vescovo_betori/04-11-2011/articolo-id=555264-page=0-comments=1

http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/cronaca/2011/5-novembre-2011/don-brogi-sta-meglio-ascoltato-polizia-caccia-uomo-tutta-firenze-1902057714352.shtml

http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2011/11/05/613893-attentato_vescovo_betori.shtml

http://www.adnkronos.com/IGN/Regioni/Toscana/Spari-in-Curia-a-Firenze-ci-sono-sei-sospetti-Nel-mirino-Betori-Sta-meglio-don-Paolo_312613523908.html

chiave:
Firenze, Giuseppe Betori, Arcivescovo, arcivescovado, don Paolo Brogi, cristianofobia, attentato, sparo, Corriere della sera, La Repubblica, La Nazione, Ansa, Il Giornale,
Inserito in SOCIETA' | Etichette , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Corviale – Calcio Sociale

Grazie della condivisione

.

.

.

.

www.calciosociale.it/
Campo dei Miracoli
centro Valentina Venanzi
via Poggio Verde 455, Roma

Dal 2006 un gruppo di educatori e tecnici sportivi, animati da una forte passione per l’uomo, sperimentano il modello educativo del Calciosociale nell’ambito di una serie di attività, tra cui il torneo God is Love (GIL).

L’efficacia della manifestazione sportiva è tale da raddoppiare il numero di iscritti ogni anno, tanto da rendere necessario l’istituzione di un soggetto sociale (oggi denominato S.S.D. a R.L CALCIOSOCIALE) e la ricerca di un luogo dove il format fosse applicabile (e replicabile).

Il 13 luglio del 2009,  
Calciosociale entra in possesso di una struttura sportiva in stato di totale abbandono, situata in Via di Poggio Verde 455, nel quartiere di Corviale.
Con gli occhi di chi guarda verso il futuro nonostante il degrado che lo circonda, il centro sportivo viene chiamato “Campo dei Miracoli”, e “Valentina Venanzi” in ricordo di una giovane ragazza del Calciosociale scomparsa in seguito ad un incidente.

Il centro, sebbene non ancora agibile ai fini ludico-sportivi,
è stato innaugurato l’11 giugno 2010, con lo scopo di diffondere la cultura della legalità a servizio degli abitanti del quartiere.

(tratto da: http://www.calciosociale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=50&Itemid=60)

Inserito in SOCIETA' | Etichette , , , , , , , | Lascia un commento

TEENSTAR, viola i diritti per interights

interights: TEENSTAR viola i diritti

Secondo “interights” TeenStar, viola i diritti fondamentali dei giovani alla salute e alla non discriminazione.

http://www.interights.org/croatia-sex-ed/index.html

TEENSTAR su Incompiutezza:
http://incompiutezza.wordpress.com/?s=teenstar

chiave: TEENSTAR, preadolescenti, adolescenti, giovani, pudore, castità,ipersessualizzazione, Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici,aippc, pornografia, Tonino Cantelmi, Erosi dai media, educazione sessuale, sessualità, omosessualità, aborto, matrimonio,Università cattolica Milano, Croazia, interights

Inserito in cattolici, Chiesa Cattolica, psicologia, sessualità | Etichette , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Egitto – i Cristiani fanno le valigie……

Padre Henri Boulad S.J.

.

Egitto / Molti Cristiani si stanno preparando le valigie …
31 ottobre 2011

Intervistato dalla missione AED (Aiuto alla Chiesa che Soffre), Padre Henri Boulad , gesuita egiziano che vive al Cairo, non nasconde la sua preoccupazione per il futuro dei cristiani in questo Paese e dice che molti di hanno già iniziato a preparare le valigie.

Prima degli eventi del 9 ottobre, dove 27 persone sono state uccise e 200 feriti, il padre Boulad vedeva già «molti cristiani preparare le loro valigie. » E ora, davanti all’indifferenza generale, la situazione non è affatto migliorata …

«C’è grande preoccupazione nella  comunità cristiana.
Ma è in linea con ciò che è accaduto nell’ultimo secolo.

I cristiani rappresentavano il 20% della popolazione del Medio Oriente agli inizi del secolo.
Ora sono al 2%.
L’esodo continua.
I cristiani si sentono abbandonati da tutti: sono in grande angoscia.

Personalmente, sono preoccupato per i cristiani,
ma anche per altre minoranze,

ciò che è grave è che una certa filosofia della vendetta si sta diffondendo.
Andrà avanti fino alla guerra civile?

Vedo la salvezza in un riarmo morale.
Senza una nuova etica, un nuovo senso di coscienza  e responsabilità, ci stiamo dirigendo verso una catastrofe », prevede il gesuita egiziano.

Sotto la cecità della Chiesa e dei popoli occidentali

Alla domanda sulla possibilità di una vittoria dei Fratelli Musulmani alle prossime elezioni,
Henri Boulad spiega che dal momento che «la Costituzione sarà scritto solo dopo le elezioni parlamentari, l’influenza della linea politica islamista può essere molto forte».

 Inoltre, secondo la sua analisi: «Gli islamici vogliono mantenere il popolo in una cieca sottomissione alla legge divina che è sensata  risposta a qualsiasi domanda.

L’arretratezza del paese è spaventoso.
Il divario è in crescita tra l’Islam, che cerca di uscire da questo oscurantismo e quello che ritorna.
 L’Occidente non ne ha coscienza.
Sono sorpreso di vedere a che punto la Chiesa e i popoli occidentali d’altro lato si sono lasciati prendere dal  politicamente corretto sull’Islam ».

Tuttavia, padre Boulad non è contro l’idea del dialogo islamo-cristiano,

ma forte della sua esperienza, ogni dialogo deve essere basato sulla verità.

« Tutta la realtà che non è basata sulla verità, io lo rifiuto.
Io sono per un dialogo che mette le carte sul tavolo,
che accetta di affrontare i punti caldi, senza la minaccia di sterminare i propri  avversari.
Io voglio che si abbia il coraggio di libertà di parola,
e permettere a tutti di esprimersi. (…)
La Commissione europea   a cui ho scritto il mese scorso mi ha risposto:
 Noi rifiutiamo ogni stigmatizzazione.
E ‘come ai tempi di Hitler, quando si diceva che non bisogna  soprattutto stigmatizzare il nazismo.

L’islamismo è un nuovo fascismo, molto più pericoloso dell’altro perché più pernicioso.

Cosa chiedere nuovi regimi che stanno prendendo posto nel mondo arabo,

la soppressione del riferimento religioso sulla carta di identità,

la firma della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo,

il riconoscimento del principio di uguaglianza uomo-donna,

il rispetto della libertà religiosa.

E’ necessario che tutto questo sia reale e non semplicemente proclamato», conclude.
Paul OHLOTT, con l’EAD .
Lundi, October 31, 2011
Tradotto da Incompiutezza

Fonte:
http://www.dieutv.com/index.php/website/news/article/189/egypte-beaucoup-de-chrn-tiens-prn-parent-leurs-valises

Inserito in Cristiani, islam, persecuzioni | Etichette , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

La Croix: Omosessuali nella Chiesa

La Croix 25 oct 2011

Francia – La Croix 25 ottobre 2011

La Chiesa cerca il modo migliore per accogliere le persone omosessuali

La diocesi di Nizza ha nominato un sacerdote per progettare l’accompagnamento dei cristiani omosessuali, una decisione ancora rara.

Esistono altre iniziative, ispirate dai laici, ma restano molto discreti.

«L’audacia» della formula. Questo è quanto ritiene padre Jacques Ollès dalle conclusioni del rapporto al quale ha dato luogo il Sinodo diocesano di Nizza (2007-2009), reso pubblico questa estate: il testo prevede «un accompagnamento cristiano, individuale o in gruppo, (che) manifesta alle persone omosessuali che loro hanno un posto nella Chiesa e come essi possono vivere le esigenze evangeliche nella loro situazione concreta; Un sacerdote è stato nominato per questo scopo»

Il «sacerdote è stato nominato per questo scopo»,
è lui.
Padre Ollès, 74 anni, impegnato per dieci anni nella pastorale della sanità della diocesi di Nice (Nizza), si è visto affidare un’altra delicata missione, quella di proporre un approccio verso i fedeli omosessuali.
Obiettivo: realizzare una «pastorale per le persone omosessuali».
Il sacerdote al quale un piccolo gruppo di cristiani omosessuali ha domandato di accompagnarli da sette anni, nota un cambiamento:  «Dire che queste persone hanno il loro posto nella Chiesa è una novità.  Non è affatto facile parlare di questa questione nella chiesa; pertanto, questa è sorta naturalmente grazie al Sinodo.»

Sotto la direzione dei due vicari generali, il padre Ollès a costituito una piccola équipe di laici che sta preparando un questionario destinato ai sacerdoti, religiosi, e diaconi di Nizza.
«Siete già stati interpellati da una persona omosessuale nella vostra missione ?
Siete in contatto con una associazione ?
Secondo voi, l’omosessualità è un ostacolo alla pratica religiosa ? »
Varie domande che permetteranno di disegnare lo stato della situazione, prima tappa di un cammino che porterà a suscitare uno spazio di « parola libera » nel clero e all’interno delle famiglie.

Gli omosessuali attivi nella chiesa sono discreti.

Nelle Diocesi di Francia, l’iniziativa del Sinodo di Nizza è atipica.
Se nel 1986, la Congregazione per la Dottrina per la Fede ha incoraggiato i vescovi a promuovere nelle loro diocesi un accompagnamento spirituale e sacramentale delle persone omosessuali (1),  le diocesi sono ancora abbastanza lontane dai gruppi di cristiani omosessuali ormai esistenti da lunga data, come “Davide e Gionata”, “Divenire Uno In Cristo”, “Comunione di Betania”.
Mentre numerosi gruppi locali di condivisione spirituale esistono in tutta la Francia,  alcuni dei quali sono accompagnati in modo informale da sacerdoti o religiosi.

«Là dove abbiamo buone relazioni, non bisogna per questo dire che impegnarsi  su questo terreno è rischioso per i vescovi », nota un responsabile di “Davide e Gionata”, associazione cristiana nata nel 1972, e che prosegue:  «e le persone omosessuali impegnate nella Chiesa non vogliono che si riveli la loro situazione.»

I progetti creati per dare un posto più visibile a questi cristiani sono essenzialmente dovuti ai laici.
Il gruppo di Riflessione e Condivisione è nato a Nantes nel 2000.  Claude, uno dei fondatori e attuale presidente, lo vede come una risposta all’appello  al suo vescovo all’epoca Mons. Georges Soubrier – « Osiamo dire e e condividere ciò che noi viviamo» – in occasione dell’anno giubilare.
«Il nostro vescovo ci ha sostenuto, ma non abbiamo mai ricevuto la missione di lanciare questo progetto », precisa.

Molti del clero sono ancora a disagio con l’argomento.

L’idea era germogliata dopo la legge sui pacs, dai laici preoccupati dal vedere le manifestazioni di ostilità verso gli omosessuali all’interno delle parrocchie. « Noi vogliamo creare uno spazio di discussione soprattutto destinato alle famiglie », spiega Claude: corrispondenza, serate, conferenze nel corso delle quali intervengono dei teologi (il P. Luc Crépy), dei psicanalisti (Jacques Arènes). Fino all’edizione nel 2005 di un libretto intitolato: Orientamento omosessuale e vita cristiana (2). Presentato come un « contributo sulla riflessione per una pastorale verso le persone omosessuali », è costituito da una ventina di schede: identità omosessuale, posto nella Bibbia, omosessualità e famiglia.

Il documento, diffuso in 2000 copie in tutta la Francia, ha suscitato un vivo interesse da parte di una quindicina di vescovi.
Ma la maggior parte di loro si sente a disagio con l’argomento, constata Claude.
Tra i vescovi che si sono fatti avanti uno ha scritto così nel 2008: « La vostra brochure è un invito a far avanzare la riflessione e io approfitto di questo invio per provocare una domanda nelle istanze relative la mia diocesi.» Precisando tuttavia che restano « molti punti da approfondire», questo vescovo afferma che « la prima tappa » è assicurare  « l’accoglienza fraterna », « un tesoro per tutti quelli che sentono di essere messi al margine».

Il gruppo di Nantes Riflessione e Condivisione ha organizzato in aprile un ultimo incontro nazionale.
L’occasione di far conoscere quanto fatto attraverso tutto il paese.
La maggior parte sono gruppi di incontro costituiti da genitori cattolici che hanno figli omosessuali.
Alcuni sono accompagnati dal vicario generale e stanno stabilendo dei legami con la pastorale della famiglia;  mentre altri parlano della« preoccupazione dei sacerdoti all’inizio».
Claude è convinto della necessità  di questa azione proveniente dalla base. Ma sa anche che riflessione e Condivisione non ha potuto ottenere la visibilità per l’Anno della famiglia.

(1) Lettre aux évêques de l’Église catholique sur la pastorale des personnes homosexuelles, cardinal Joseph Ratzinger, préfet de la Congrégation pour la Doctrine de la foi, 1er  octobre 1986.

(2) Réflexion et partage, Maison des Œuvres, 43, rue Gaston-Turpin, Nantes.

ADRIEN BAIL – 25/10/2011 – 17 H 01

Tradotto da incompiutezza:
fonte:
http://www.la-croix.com/Religion/S-informer/Actualite/L-Eglise-cherche-a-mieux-accueillir-les-personnes-homosexuelles-_NP_-2011-10-25-727570

___________________________________________________________________
Riflessione personale:
Non credo che l’argomento possa avere  riverberi in Italia.
A Roma, la diocesi è al sicuro grazie al vecchio editto del buon Ruini,
con divieto assoluto alle 300 parrocchie romane di formazioni di alcun gruppo riconducibile agli omosessuali.

Come hanno confermato nella lettera i sacerdoti di Roma, con il successore card. Vallini il blocco alle novità di ogni genere voluto tre anni fà continua con successo.

Inserito in cattolici, Chiesa Cattolica, FRANCIA, sessualità | Etichette , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

TEENSTAR, nella educazione sessuale della scuola.

TEENSTAR nella educazione sessuale nella scuola

http://www.culturacattolica.it/default.asp?id=17&id_n=17480&Pagina=4&fo=

La dott.sa Hanna Klaus,
medico missionaria e prima ideatrice, nel 1980 del Teen STAR,
un metodo educativo che avendo come background la Teologia del corpo di Karol Wojtyla
introduce adolescenti e giovani al vero significato della sessualità.

Le sue ricerche si sono rivolte subito alla riproduzione umana e nel suo cammino ha incontrato la dott.sa Pilar Vigil, sposata, con quattro figli, è medico ostetrico-ginecologo, con una seconda laurea in Scienze Biologiche docente della Pontificia Università Cattolica del Cile e membro della Pontificia Accademia per la Vita. E’ direttrice di Teen STAR Cile e membro del direttivo della Federazione Nazionale Teen STAR.

Uno studio del maggio 2005,
presentato al NASPAG (North American Society for Pediatric and Adolescent Ginecology) di New Orleans,
ha mostrato l’efficacia del TeenSTAR

nel dilazionare l’attività sessuale nei teenagers (astinenza primaria)
e nel promuovere la scelta del ritorno alla castità (astinenza secondaria).

La gioventù è oggi bombardata di informazioni dai media
(giornali per ragazzi, pubblicità, soap operas e film destinati ai giovani che hanno come interpreti teenagers)
che modellano i loro comportamenti.

I genitori non hanno abbastanza tempo da dedicare ai propri figli per affrontare un argomento così delicato,
molte volte si sentono inadeguati e preferiscono affidare alla scuola l’informazione necessaria,
per molti adulti il sesso è ancora un tabù e la mancanza di tempo è una “comoda” delega.

Il risultato di tutto questo processo
è che spesso il comportamento sessuale dei nostri ragazzi
può avere nel tempo delle
pericolose conseguenze sia fisiche che psicologiche,

dalle sempre più diffuse malattie di trasmissione sessuale,

alla costruzione della propria identità di genere,

dalla incapacità di assumersi la responsabilità delle proprie scelte

alla negazione del desiderio di progettare il proprio futuro in una vita matrimoniale e familiare.

Si adottano schemi di condotta sessuale
che riducono la sessualità alla sola genitalità,

che cercano l’ambiguità nella differenziazione dei sessi,

che incitano all’istintività
giustificando o evitando le conseguenze dei propri comportamenti.

____________________________________
Fonte:

http://www.culturacattolica.it/default.asp?id=17&id_n=17480&Pagina=4&fo=

TEENSTAR su Incompiutezza:
http://incompiutezza.wordpress.com/?s=teenstar

chiave: TEENSTAR, Vicariatus Urbis, diocesi di roma,  educazione sessuale, scuole Miur, preadolescenti, adolescenti, giovani, pudore, castità, astinenza sessuale, ipersessualizzazione, Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici,aippc, pornografia, Tonino Cantelmi, educazione sessuale, sessualità, omosessualità, aborto, matrimonio, Università Cattolica Milano

Inserito in cattolici, Chiesa Cattolica, psicologia, sessualità | Etichette , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

TEENSTAR, Vicariatus Urbis

TEEN STAR Vicariatus urbis

TEENSTAR su Incompiutezza:
http://incompiutezza.wordpress.com/?s=teenstar

chiave: TEENSTAR, Vicariatus Urbis, diocesi di roma,  preadolescenti, adolescenti, giovani, pudore, castità, astinenza sessuale, ipersessualizzazione, Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici,aippc, pornografia, Tonino Cantelmi, educazione sessuale, sessualità, omosessualità, aborto, matrimonio, Università Cattolica Milano

Inserito in cattolici, Chiesa Cattolica, psicologia, sessualità | Etichette , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

TEENSTAR Rovigo e patrocini

TEENSTAR Rovigo

TEENSTAR su Incompiutezza:
http://incompiutezza.wordpress.com/?s=teenstar

chiave: TEENSTAR, Rovigo, Aborto, adolescenti, aippc, Associazione Italiana Psicologi e Psichiatri Cattolici, castità, astinenza sessuale, ipersessualizzazione, Dirigenti Scuole Autonome e Libere, DISAL, Educazione sessuale, Giovani, matrimonio, sessualità,  omosessualità, pornografia, preadolescenti, pudore, Tonino Cantelmi, Università Cattolica Milano

Inserito in cattolici, Chiesa Cattolica, psicologia, sessualità | Etichette , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Grazie di questo tuo “Corpo” Gesù

.

28 ottobre

GRAZIE
Ogni vostro volto, è parte della mia storia,
ogni vostro volto mi ha accompagnato nella mia passeggiata
tra le mie amate montagne,
i colori dell’autunno
mi spingevano a guardare tutti i colori della mia vita,
che ogni amico e amica mi ha portato,
come da ogni evento che mi ha formato e maturato.
Un GRAZIE
gigantesco
dalla Sicilia alla Germania
che percorro idealmente con profonda emozione,
per i doni da ciascuno ricevuti.

E’ anche per questo,
che il “Corpo di Cristo” ha senso….

DANKE
Jedes Gesicht ist in meiner Geschichte,
In diesem,
dass der “Leib Christi” macht Sinn ….

Inserito in Riflessioni personali | Lascia un commento