Incompiutezza

3 Novembre 2009

Principi “non negoziabili” per i RESPONSABILI in questo mondo

Dio si alza….
giudica
nell’ assemblea dei “Grandi”,

«Difendete il debole e l’orfano,
fate giustizia  al misero e al povero.
Salvate il debole e l’indigente,
liberatelo dalla mano degli empi»

«voi siete déi…
Eppure morirete come ogni uomo,
cadrete come tutti i potenti»

(sal. 81 (82))

Signore,
illumina le coscienze di coloro che abusano del potere…

(salterio Benedettine di Sorrento)

2 Novembre 2009

non sia confuso….

“Chi spera in te,a causa mia non sia confuso,
Signore”
sal. 67 (68)

Commento alla
“Lettera sul primo annuncio”
dei Vescovi Lombardi:

“Il Vangelo
è più attento alle storie di libertà
che alle questioni della gestione del bisogno religioso,
più sensibile a quello che accade nel cuore degli uomini
che alle strategie organizzative.

Di questo
occorrerebbe diventare più esperti:
la fede
non è teorema
da applicare
o da imparare,
ma una storia di grazia e di libertà,
un dramma imprevedibile,
ma non privo di una sua grammatica e una sua logica.

Come si accede alla fede?

Quando la libertà diventa più sensibile al mistero che abita la vita?

Dove posso incrociare i cammini di ricerca del senso?

Con quali parole posso interpretarli? “
(Antonio Torresin)

Con queste riflessioni oggi entravo nella giornata di lavoro.

30 Ottobre 2009

la misura dei miei giorni

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fratel Christophe

30 ott. 2009
“Rivelami, Signore, la mia fine;
quale sia la misura dei miei giorni
e saprò quanto è breve la mia vita”
sal. 38 (39)

 Mercoledì 28 scorso
mi sono concesso una lunga paseggiata in montagna,
(grazie p.Martini di avermene ricordato la periodica utilità).

Uno spazio di silenzio che mi mancava da qualche mese.
In una foresteria, un ragazzo si avvicina al banco per pagare un libricino,
un vangelo.
Subito ho pensato se avrà la fortuna di trovare qualcuno che avvicinandoglisi,
lo avrebbe potuto accompagnare in quelle “Parole”… (Atti…).

Passeggiando sotto un sole brillante,
mi teneva compagnia il diario di Christophe*.

E’ un libro che avevo in biblioteca da qualche anno,
mi ricordo che lo avevo cercato con insistenza.
Quando cominciai a leggerlo,
quelle sue parole mi entravano come lama affilata nella carne.

Non continuai, il libro si fermò su uno scaffale, insieme ad altri che attendono.

Ora che l’ho ripreso,
quelle parole mi stanno lanciando
un messaggio per l’oggi,
per il mio oggi,
che ritrovo nella lettura spiritualmente laica del buon Luigi A.

*
Il soffio del dono.
Diario di fratel Christophe, monaco di Tibhirine

Sette monaci trappisti assassinati in Algeria il 21 maggio 1996.
Fratel Christophe, il più giovane.

Un Diario, fogli annotazioni, riflessioni, attualità, sentimenti dall’8 agosto 1993  al 19 marzo 1996,
alcuni giorni prima del rapimento dei monaci, nella notte tra il 26 e il 27 marzo, che prigionieri per circa due mesi a cui segue l’assassinio.
Un modo per capire quella presenza di monaci in un Algeria profondamente segnata dalla violenza che era antesignana di terrorismi fondamentalisti,
che il mondo e i media passavano sotto silenzio pensando che potesse rimanere relegato a terre islamiche finchè l’11 settembre…. non sbarcò negli USA
e solo allora ci si rese conto di un problema vecchio che covava sotto la cenere.

Ma la testimonianza dei fratelli trappisti è presenza scelta per amore verso dei fratelli di fede diversa,
testimonianza di essere coscienti che avrebbero dovuto dare il proprio sangue per permettere a quell’amore di essere fecondo.

Non è un libro per piangere.
è
un diario intimo,
per essere capace di entrare in crisi con se stessi,
è un diario che a me fa molte domande,
sul mio modo di rispondere
alla violenza che in me e in tutti gli ambiti di questa società e di questo mondo si esprime.

27 Ottobre 2009

SESSO & IPOCRISIA

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SEX_OPI

Sulla sessualità
molti cattolici vivono una incredibile schizzofrenia,
soprattutto nel web,
in questo fluttuante mondo virtuale.

 
Il solo sentire parlare di argomentazioni che riguardano la sessualità,
gli organi sessuali,
le puttane,
i trans,
i froci,
vanno in una paranoia che rasenta la voglia di soppressione/uccisione.

  

Eppure,
sin da quando eravamo piccoli,
chi non ha sentito di nonni, zii,
che andavano a puttane,
di mogli che sopportavano per il bene della famiglia,
e perché l’uomo è comunque cacciatore e bisogna sopportare,
tanto l’uomo ritorna sempre a casa…….

 

Ecco molti cattolici,
vorrebbero che di sesso non se ne parlasse,
perché tutto deve rimanere nel nascondimento,
bravi papà che vanno a puttane.

 

Ma guai a chiamare le cose per il loro nome…

 

Non bisogna dire o scrivere “puttane”, “froci”…
tutti lo sanno…
ma non si deve dire…

 

Santa ipocrisia italica,
dove tutti sanno,
ma nessuno deve dire,
perché fa molto “misericordia cristiana” che è l’eufemismo di IPOCRISIA.

 

Quanto toccherà sentir sdoganare la sessualità?
vederla togliere dalle mani di chi ci sguazza per fare affari….. di morale o di denaro…??

 

La sessualità è un dono bellissimo soprattutto quando è vissuto in una intesa totale con l’amato o l’amata, una intimità che non ha bisogno di essere scambiata con estranei, ma un infinito gioco tra due amanti che siano cristiani o no, che siano sposati in chiesa o al comune,
ma tra due amanti che credono profondamente nel dono dell’amore che è dono di Dio comunque,
senza se e senza ma.

 

Se ci sono altri che non sono capaci di vivere la sessualità di un modo unico e totalizzante?

 

Li mettiamo al rogo?

 

Li mandiamo in campi di rieducazione?  Come facevano i comunisti sovietici o cinesi?

 

Gìà perché i totalitarismi hanno molto in comune anche con i cristianismi…..

 

Insomma chi non è capace di vivere la sessualità nell’abbraccio coniugale laico o cristiano
che si fa?

 

Lo vogliamo torturare a vita?

 

Per i prossimi secoli vogliamo tenerli al pubblico ludibrio?

 

Ecco che in questo blog, come in altri, l’ipocrisia di cattolici in sana buona fede, si scagliano contro di me, che chiamo le cose con il proprio nome, vogliono darmi dell’eretico, del senza Dio…,
ma tutti ben si guardano dall’affrontare le problematiche vere,
ben si guardano dal cercare risposte concrete ai problemi concreti che la vita pone,
non da oggi,
ma da sempre…

 

Non da oggi si va a puttane,
ma da secoli,

 

chi dovrebbe conoscere la Bibbia…..
sa benissimo che nell’elenco delle generazioni di Gesù c’è una puttana….

 

I Santi Patriarchi antenati di Gesù e Maria hanno avuto il vizietto delle puttane…
non ci è trasmesso se anche per i giovincelli… perché era assolutamente vietato il citarne….

 

Eppure quella donna ritenuta dalla cultura umana dell’epoca della Bibbia, fondamentalmente impura e fonte di danni e castighi divini,
era ricercata……. quando c’era da espletare un bisogno sessuale…. anche da Patriarchi…

 

Ecco,
anche quando la sessualità sarà sdoganata,
anche la politica,
si ritroverà su binari che le sono propri,

 

Berlusconi, potrà andare a puttane e non avrà bisogno di rendere conto a nessuno se non alla sua famiglia.
Marrazzo andrà a trans e sarà un suo problema tra la sua coscienza e i suoi rapporti interfamiliari,
nessuno
deve avere l’alito sul collo del timore di essere ricattabile
per come usa della sua genitalità,
perché è una libertà fondamentale dell’uomo anche di quell’uso.

 

I Berlusconi e i Marrazzo,
devono invece rispondere se nel caso di frequentazioni sessuali,
hanno pagato con favori che hanno toccato la sfera delle istituzioni,
cioe’

 

 
con favori politici o amministrativi….
questo lo devono,
è un obbligo di cittadino che serve le istituzioni.

 

 

 

Abbiamo capito che a Berlusconi non frega nulla di rispondere su conseguenze possibili politiche, e a molti italiani non frega lo stesso nulla se ha compensato le sue donne con poltrone o affari di stato.

 

Con Marrazzo?
E’ una pasta diversa da Berlusca?
Intanto, ha avuto il coraggio di disinnescare la mina che dei tutori dei cittadini (carabbbbinieri) gli stavano preparando (al soldo anche di un’altra parte politica…..sospetto lecito).

 

Oggi i Carabinieri
devono dimostrare di essere al di sopra dei moralismi clericali,
servire soltanto con le Leggi il cittadino italiano,
e non ricattarlo per come usa gli organi genitali.

 

Questo l’Arma dei Carabinieri lo deve a tutto il paese.

 

E’ un’Arma di cui ci si può affidare,
o è un’Arma al servizio di una oligarchia,
di un moralismo vaticano,
contro le libertà fondamentali del cittadino?
perché……
se così fosse
anche i cittadini si troveranno a difendersi da coloro che dovrebbero difenderli,
e allora facciamo l’elenco di tutti i carabinieri
che hanno perso la castità… personale o coniugale….. e come?
Sarebbe interessantissimo.

 

Tutti nel tritacarne?

 

Conviene?

 

Ritorniamo “ab ovo”,
chi sdogana il diritto a vivere la sessualità,
nella sua personale libertà e responsabilità?
Facendola uscire dalle ipocrisie dei divieti moralistici, utile solo per i ricatti?

 

Lo so,
questo tra cattolici è un argomento tabù,
che viene affrontato solo per prese di posizione ideologiche,
tra il “si fa” o il “non si fa”…
continueremo così per i prossimi secoli ??????

26 Ottobre 2009

PIERO MARRAZZO – quando un cattolico a trans….

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Marrazzo cattolico  GrotticellaInaugurazionepic

Piero Marrazzo

Bene, mi cimento anche io.

E’ il tema che sta appassionando tutti,
durante il pranzo,
durante il caffe’,
le battute si sprecano,
ovviamente tutte abbastanza pesanti,
la dimensione umana è andata, ovviamente, a puttane…..
come lo è valso per il Berlusca.

La variante è che Berlusca si comporta da “masculo”.

Berlusca ritiene di essersi comportato da vero masculo italiano,
e ne è ben orgoglioso,
puttane sono pronto a fargliene passare quante ne vuole,
i problemi suoi familiari non mi interessano…….
e
poi un buon cattolico, masculo, rimane sempre un cacciatore, soprattutto normale, insomma scopare donne.


MARRAZZO,
giornalista, figlio di un grande giornalista,
cattolico convinto e praticante,

Quello che vado dicendo da anni….

In parrocchia e nel mondo cattolico ed ecclesiale, esistono tantissimi papà, mariti, o mogli o madri,
che nascondono la propria parte di omosessualità……     vivendola a mozzichi quando proprio non sono capaci di gestirne…

riprendo….

Marrazzo,
è una macchia indelebile sulla normalità dei masculi.
Padre e marito,
che fà?
Ogni tanto si concede di andare con qualche trans….
Bè?

eh, no!
A puttane sì,
ma a mezzi finocchi, mezzi femminielli, mezzi che….
insomma
il problema di Marrazzo è la sua mascolinità,
che mette in discussione gli equilibri stessi della istituzione.

Insomma,
benedetto uomo, hai moglie, hai figli,
ma almeno continua a scopare in modo istituzionale,
con chi te pare,
ma almeno femmine.
Ehhh! Santa Passera! (è una santa vera, c’è tanto di parrocchia alla magliana se qualcuno ha dubbi….)

Insomma,
in tutto il nord-Europa, ci sono masculi che dicono,
sono “frocio”
e li votano pure,
valanghe di voti in Germania, qualche giorno passato,
il sindaco di Berlino,
aveva detto
sono “frocio” prima delle votazioni,
e lo hanno eletto!
il sindaco di Parigi,
a scanso di equivoci
per non prestarsi a ricatti,
prima delle votazioni ha detto
sono “frocio”
e lo hanno votato,
Leader dell’Islanda,
prima delle votazioni ha detto
io sono “Lesbica”
e adesso rappresenta l’Islanda.

Che voglio dire?

Che la fiducia alle persone si dà,
ma è importante chiarezza prima.

Certo, è difficile dire,
io mi propongo come presidente del consiglio o presidente di regione o provincia,
ma tradisco regolarmente mia moglie,
perchè ho bisogno di andare anche con altre donne, mignottine o trans.
Certo,
questo aspetto
rende tutto molto più difficile,
nel cammino verso la lealtà con i cittadini.

Fin quando non si sdogana la sessualità,
finchè esiste il proibizionismo sessuale,
finchè esistono leggi morali che hanno valori civili,
che pongono la sfera privata sessuale dei cittadini
alla mercè e al ricatto di chicce e sia…..

tempi duri per tutti ….
uomini e donne.

Che il Signore ci tenga una mano sulla testa
e non ci permetta debolezze,
che distruggono la vita personale,
la vita dei propri cari,
e la fiducia di tanti che la riponevano in noi.

25 Ottobre 2009

HO SPERATO

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Ignazio Marino

Finalmente anche io ho fatto il mio dovere,
abbiamo portato due voti alle primarie,
e spiacente per altri… erano per Marino,
io cattolico convinto, impegnato, nella parrocchia e in altri gruppi di “confine”
credo che bisogna cominciare a rispettare la libertà di ogni uomo,
smetterla con le ipocrisie che ci vengono dalla cultura di un cattolicesimo di facciata,
e che oggi ci vuole continuare ad imporre un certo Vaticano ed una certa gerarchia.

 

 Va rispettata tutta la libertà dell’uomo con la sua immensa capacità di fare del bene, di essere con creatore dell’opera di Dio, ma anche di portare in sé il male,
ma è una responsabilità dell’uomo.

  

Nessuna legge può imporre all’uomo come deve vivere, come deve morire, come deve fare sesso, come deve amare, quali compagnie avere, come essere patriottico, come osservare l’identità italica che deve essere cristiana-cattolica…..

  

Dio ha fatto l’uomo libero,
l’uomo vuole che l’uomo sia schiavo di un dio fatto da mani di uomo.

  

Mi ha fatto piacere vedere nella fila in attesa di voto, altri amici di parrocchia, impegnati come me,
da giorni ci stavamo passando la parola.

  

Questo la dice lunga su un mondo cattolico diviso,
spesso tra impegnati che sperano in una Italia che vada verso un futuro, nuova, solidaristica,
e in cattolici che hanno bisogno delle loro piccole certezze,
la messa domenicale, gli starebbe anche bene una bella messa in latino dove non è necessario capire perché gli basta assistere al mistero che deve rimanere mistero, il romeno che gli fa i lavori in nero ma si tolga dalle palle, l’affitto in nero a 900€ (45mq) a una famiglia il cui papà prende 1100€ di stipendio….. quel cattolico che vuole l’Italia del Duce…. a cui delegargli i propri neuroni….

  

Ci sono cattolici che credono che ci sia da rimettere in piedi la COSCIENZA degli Italiani.

 

 In tutta questa mia speranza devo ancora capire il PD quale ruolo gioca,
e quale ruolo intende giocare con giocatori che remano contro, con la scusa di essere cattolici, e incapaci di rispettare il valore della libertà dell’uomo e che devono decidere anche per le coscienze di tutti gli uomini del paese, in modo assolutistico.

  

Ogni volta che mi reco a votare, ogni volta che sono chiamato dal paese Italia a fare una scelta politica o amministrativa che sia, esercito la mia infinita libertà di SPERANZA.

23 Ottobre 2009

Fraternità san Pio X cambia link e facciata

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futur consacrè integristes lefebvriennes

Il Sito della fraternità di san Pio X

cambia facciata

si adegua ale nuove pubbliche relazioni,

nuovo link per leggerlo:

http://www.sanpiox.it/public/

Voto IGNAZIO MARINO

Archiviato in: Riflessioni personali — Tag:, — incompiutezza @ 12:08

In questi decenni ho visto sempre il mondo in progress,
nonostante le tante fisiologiche delusioni.
 

Mai come in questo ultimo secolo di storia,
gli uomini hanno dato il massimo nel male e nel bene,

Il mondo cattolico, mai come ora ha preso coscienza di essere un popolo in missione,
e che la missione non appartiene ai preti,
e nonostante i passi del gambero,
c’è un fermento di gente giovani o agees che danno la vita al servizio degli altri,
cercando di farsi imitatori di Cristo.

Agees, che entrati nello spazio della “pensione”, partono per le “terre di confine” vanno nelle missioni,
a portare man forte ai missionari.

 I missionari laici sono tantissimi.

Anche in questa nostra Italia abbiamo bisogno di missionari laici,
di missionari che si rimboccano le maniche,
e mettendo da parte tutti i “vari libricini magisteriali”
si lavori a tutti i vuoti che istituzioni, individualismi ed egoismi da bulli, stanno lasciando.

Lo spazio dei poveri, in cui i poveri sono è immenso,
e purtroppo non saranno bolle, encicliche o esortazioni a portare loro cibo e conforto.

Io lascio volentieri alla Gerarchia, tutto lo spazio di potere che vuole,
a me è richiesto di lavorare i lavori di pulizia, di assetto della casa “Italia”, i lavori della Marta….

Mi è richiesto anche di essere un cittadino italiano, in tempi in cui non esiste più il “NON EXPEDIT”,
quindi,
ho il dovere di desiderare il meglio per il mio paese.

In questo paese non ho capito i giochi di poteri politici,
Se mi sono chiari i giochi dei D’Alema, Berlusconi, Bossi e figlio,
sono perplesso dinanzi a un Fini…
ci fa?
ci è?
ci crede nella libertà fondamentale dell’uomo?
ci crede nei fondamentali diritti universali dell’uomo che nessuno può limitare per una supposta legge naturale o morale di nuova concezione?

Lo so.
Fini deve anche essere equilibrista….

 Ma da questa altra parte……..

Se non prendo nemmeno in considerazione Casini, Buttiglione (che fa ridere tanto anche gli amici sacerdoti…)
mi sembra che
i Bersani,
i Franceschini,
mi stiano fregando come
Veltrusconi……

Quali chiarezze di idee?

Ecco.
Scandalizzo un pò.
 

Chiarezza di idee,
mi viene dal cattolico Ignazio Marino,
non si fa imporre idee da altri poteri estranei a quelli degli elettori,
da istituzioni che non hanno nulla a che fare con la democrazia parlamentare italiana, in quanto rifiutano ab ovo l’istituzione democratica…. (Dio è l’unico monarca e il Papa è il suo rappresentante divino…)
 

Marino,
chiede il rispetto della persona,
la persona non è un perenne bambino che deve essere permanentemente tutelata, vita natural durante,
perchè incapace di intendere e volere,
e in quanto solo il capo-partito in collaborazione con il vaticano,
sanno cosa è meglio per ogni persona-bambino.
 

Voglio idee chiare. 

Una persona deve poter essere libera di fare tutto il bene immensamente possibile a se e agli altri,
con il rischio che nella sua libertà possa anche fare del male a se stesso.
 

Non è questa la libertà data da Dio ad Adamo ed Eva?
o quella è una solita roba da far le prediche in chiesa o in san Pietro,
ma poi tutti a quel paese,
perchè
“ghe pensi mi”
alla vita personale e alla sua dignità per ogni cittadino….
 

Insomma saremo in perenne tutela? 

ok
Io rischio Ignazio Marino,
 

tanto già so’ che maggior parte,
preferisce la tranquillità,
qualcuno che decide per tutti,
 

i miei concittadini
preferiscono l’uomo della provvidenza,
poi,
per il mugugno….
c’è sempre tempo…..

Rita commenta

AFRICA & ANGLICANI

Sinodo dei Vescovi per l’Africa 2009
in “Témoignage chrétien” n° 3367 del 22 ottobre 2009 (traduzione: www.finesettimana.org)

 
Suor Felicia Harry,
superiora della Congregazione delle Suore missionarie di Notre Dame des Apôtres
non è passata inosservata:
ha semplicemente ricordato
che le donne non devono servire solo per fare
il catechismo,
decorare le chiese,
lavare
o rammendare gli abiti liturgici,
ma
che possono anche far parte dei consigli parrocchiali e diocesani.

 
Siamo sempre noi maschietti a decidere…….

 
Ma sono sempre le femmmine,
a dare l’apporto fondamentale
per la trasmissione della fede in Gesù il Cristo.

 
s. Maria di Magdala,
intercedi per noi.

 
Traditional Anglican Communion
Loro da vari anni non erano più parte
della Chiesa Anglicana,
si erano posti ai margini,
una sorta di Lefebvriani, nell’ anglicanesimo, mutatis mutandis.

 
L’opera di Benedetto,
è forse di rafforzare la presenza integralista
nella Chiesa cattolica?

 
E’ una domanda che si trova su un grande quotidiano d’oltralpe.

 
Il famoso Richard Nelson Williamson non è un britannico  proveniente dall’anglicanesimo ed entrato nel Seminario d’ Ecône (Suisse) per ascendere ai gradi accademici clericali? Nel gruppo dissidente degli integristi di Mrs. Lefebvre?

 
Mi posso lasciar riflettere nella dinamica in cui il Primate Anglicano viene sorpreso dall’annuncio di una Bolla Papale ed elegantemente lascia alla Chiesa Romana tutto il merito di questa immissione in ruolo?

 

Rivolto ai suoi vescovi, Williams si è detto dispiaciuto di non averli potuti avvertire prima perché lui stesso è stato avvisato all’ultimo momento………

 

Quale ECUMENISMO?

 
Integrista o meno,
chi viene dall’anglicanesimo,
non è abituato a fare i conti con dogmi e obbedienze richieste a go-go,
molto familiari nella clericalità cattolica……

 

Il primate di Canterbury è un «primus inter pares»:
la comunione anglicana è formata da 38 province,
ciascuna con un proprio primate e proprie strutture di governo.

 

Si adatteranno i tradizionalisti anglicani al Papato e al centralismo assoluto romano?

 
Come dissi ai Lefebvriani,
anche ai Tradizionalisti della Comunione Anglicana,
benvenuti.

 
Mi casa es su casa.

 
Per approfondimenti
mi fa piacere
evidenziare l’enorme materiale presente in
http://www.finesettimana.org/pmwiki/index.php?n=Stampa.HomePage

Rita commenta sulla sua pagina

20 Ottobre 2009

HANDICAP? VITA SPIRITUALE

Archiviato in: Diversamente abili, vita cristiana — Tag:, , — incompiutezza @ 07:01

bruno-chereau_article LA CROIX

Bruno, nato con un handicap mentale è un oblato benedettino consacrato al servizio dei malati.

  

Animato da un’autentica vita spirituale, bruno è arrivato a superare il suo handicap mettendosi al servizio degli altri.

  

Ha 57 anni, si sveglia presto per la recita delle lodi, vive solo in un piccolo appartamento a Orléans, uno stile monastico.

  

Sulla sua scrivania la Liturgia delle ore, la rivista “Preghiamo nella Chiesa” , il programma televisivo della KTO (TV cattolica), diversi libri.

  

E’ da 4 anni nel terzo ordine dell’Abbazia di Bec-Hellouin (Eure) per vivere il proprio quotidiano secondo lo spirito di s. Benedetto.

  

«A 17 anni volevo entrare in seminario, ma mi misero alla porta perché non ero diplomato. »
Entra come giardiniere in una comunità, che poi scopre essere una setta. È stato un colpo!
Trascorre un periodo di depressione.

 

Ma ecco un colpo
di fortuna, un amico cristiano impegnato che lo segue,  per sette mesi lo ascolta e lo accompagna.
« Lui mi ha rimesso sui binary, dice Bruno, grazie alle responsabilità che mi ha affidato in France telecom e oggi con l’essere oblato ho cominciato a riconoscermi come una persona rispettata.
Prima mi consideravano un buono a nulla. »

 

L’Abbate di Bec, Dom Paul-Emmanuel, testimonia:
« La sua fede lo sostiene molto.
Bruno ha saputo persistere malgradop le sue esperienze infelici.
Lui ha un’autentica vita spirituale. »

 

Il venerdì è un « giorno sacro ».
Non esce. Passa la giornata in preghiera per i monaci della sua comunità e per le persone che gli hanno confidato intenzioni di preghiera.

 

Il fine settimana, va a visitare le persone “âgées”, con loro passa anche la notte di Natale.

 

 Invece che ripiegarsi sul proprio handicap, Bruno è arrivato a “superarlo” mettendosi al servizio degli altri che grazie al suo specifico può capire.
L’amicizia con una ragazza trisomica,
Anna-Sofia una adolescente miopatica, che ha seguito fino alla fine….

 

« Malgado questo leggero handicap,  io porto la mia piccola pietra in questo mondo che soffre »


Céline HOYEAU (à Orléans)
Source: LA CROIX
Completezza dell’articolo:
http://www.la-croix.com/Bruno-Chereau-une-authentique-vie-spirituelle/article/2397952/55352#

 

CONSIDRAZIONI:

In tutti i “diversi ” del mondo,
quanta impronta del Dio di Gesù il Cristo.


Quanta vita spirituale promana in ogni diverso.


Veniamo ancora dai secoli bui,
dove un malato mentale, un down, un frocio un qualche “misterioso diverso” da una norma che le tradizioni umane ci avevano trasmesso,
doveva essere nascost dentro casa,
nascosto agli sguardi altrui,
agli sguardi dei vicini,
dei parenti,
tirando persino un sospiro di sollievo quando moriva,
per l’immane peso psicologico portato da genitori o fratelli, sorelle.


Sarà riempiendomi la bocca di parole sull’amore di Gesù ?
che avro’ concretizzato il mio essere cristiano nelle misericordie concrete che lui mi domanda?


IN MARGINE….
Il Sinodo dei Vescovi Africani?

 

E’ vero che la stampa non specializzata in “mondo cattolico” se ne frega se non si parla di sesso,
ma se consulto,
Avvenire,
Osservatore Romano,
le notizie sono state fluttuanti nell’ aere….
Lo specifico portato da ciascun  vescovo?

 


Boh?
Bisogna andare su stampa alternativa,
Adista,
Mondo e Missioni
Stampa cattolica estera…
Ma allora codesti 250 circa vescovi africani……?
non sono cattolici,
non appartengono alla Chiesa….

Pure loro devono essere assai “diversi”….
Se ne deve parlare il meno possibile….

19 Ottobre 2009

AL SERGENTE RONCALLI Angelo Giuseppe, protettore di morti in peacekeping

Archiviato in: Chiesa Cattolica, militari — Tag:, , — incompiutezza @ 22:12

Peace Religion in afghanistan_

La Difesa ha visto dimezzati i fondi economici,

ma riesce a mantenere il Seminario Maggiore della Cecchignola per la formazione di preti militari per il nuovo anno accademico….

a totale costo di tutti i cittadini italiani…   sul bilancio della DIFESA

anche sulle tasche di cattolici e non cattolici non d’accordo….

Democrazia?

Intanto, procede speditamente la formazione della Cappella presso lo Stato Maggiore Esercito,
dedicata al Sergente RONCALLI,

un ufficio in meno….

un approntamento edilizio in più.

Poco importa,
che quel Sergente Roncalli del 1915-18

non era più la stessa persona che conosceremo in papa Giovanni XXIII….

18 Ottobre 2009

TEMPIO/RELIGIONE non rimarrà pietra su pietra?

Archiviato in: Riflessioni personali — Tag:, , — incompiutezza @ 12:48

destroyed temple

Nel meditare con Vangeli, di volta in volta,
mi si affaccia da anni
il fortissimo pensiero:

Gesù è venuto ad abolire la RELIGIONE.
Eppure quello che mi sembrava una personale opinabile comprensione,
devo ascoltarlo da vegliardi ed insigni biblisti….
Eppure in questo tempo di cristianesimo integrista ed apologetico,
figlio di quel relativismo e nichilismo,
che qualcheduno finge di aver trovato su qualche pianeta alieno
per lanciare nuove crociate
tra gli uomini
corre un brivido di gelo…

e intanto molti si illudono…

Rita commenta

17 Ottobre 2009

SILENZIO MODERNO

Archiviato in: Carlo Maria Martini — Tag:, — incompiutezza @ 07:14

Solitudine e silenzio sono elementi essenziali alla formazione di uno spirito profondo — o più semplicemente — umano.

L’uomo del nostro tempo si ritrova, sovente, a vivere esistenze parallele:
una esteriore, in cui appare sicuro di sé, disinvolto, professionalmente serio e comunicativo, ricco di hobby;
una interiore, ben nascosta, piena di insicurezze, ansie, inquietudini e dubbi, connotata dall’incapacità di trovare vie d’uscita.

A quanti non intendono rassegnarsi a tale stato di cose e desiderano ricreare unità tra il mondo interiore e quello esteriore,
suggerisco un metodo efficace: fare silenzio dentro e intorno a sé per ritrovarsi a tu per tu con la Scrittura,
che parla a «tutta» la persona e produce effetti benefici.

Ho sperimentato che — anche in una breve sosta —
la Parola è in grado di rigenerare il nostro umore e le nostre energie consumate dalla dispersione.

Poche briciole di pane biblico ci nutrono di sapienza,
illuminano il sentiero della vita e ci fanno conseguire un maggior equilibrio.

La vita interiore va coltivata e aiutata anche con piccole cose molto concrete.

Un quaderno dove appuntare quotidianamente i propositi,
gli stati d’animo,
gli eventi,
le vittorie
e le sconfitte…
è uno strumento prezioso per non vivere alla giornata,
ma lasciarsi accompagnare da Dio
mettendo ai suoi piedi tutto,
ma proprio tutto della nostra piccola e povera esistenza.

«Le Ali della Libertà. L’uomo in ricerca e la scelta della fede»
di Carlo Maria Martini
(Edizioni Piemme, pp. 112, € 15).

Rita commenta

15 Ottobre 2009

ORDINE?

Archiviato in: Carlo Maria Martini — Tag:, — incompiutezza @ 08:16

L’ordine è quello che aiuta ad avere momenti di ripresa.

 

Nell’ordine io ci metto una cosa molto importante che ho sempre praticato come vescovo.

 

Una mezza giornata libera alla settimana, uscendo dalla parrocchia, dal luogo del nostro impegno,
in cerca della solitudine e della preghiera.
Respirare, dare un calcio a tutte le occupazioni quotidiane.
Io andavo nei sentieri di montagna, da solo,
camminando; là si respira molto e si torna con qualche idea più chiara.
Una stradina di montagna.

 

Dio ci avvolge e sgrana con noi un lento rosario.
Il Padre nostro al fondo della decina è come un bivacco.

 

Una sosta per ristorarsi e riprendere fiato, prima di ricominciare a salire.

 

Abbiamo bisogno di bivacchi nel cammino della vita.

 

Quindi l’ordine è molto importante.
Non mi sento di lodare quei preti che mi dicono:
«Io in settant’anni non ho mai preso un giorno di vacanza».
Hanno fatto male,
perché bisogna avere qualche giorno di stacco e di riposo ogni tanto,
avere dei giorni in cui darsi al silenzio,
al raccoglimento,
alla preghiera,
alla lettura.

 

Gesù stesso lo ha chiesto ai suoi:
«Venite in disparte, in un luogo solitario, e riposatevi un po’» ( Marco 6, 31).


«Le Ali della Libertà. L’uomo in ricerca e la scelta della fede»
di Carlo Maria Martini
(Edizioni Piemme, pp. 112, € 15).

14 Ottobre 2009

STI’ FROCI HANNO ROTTO…..

Archiviato in: sessualità — Tag:, , , , , , , , , , — incompiutezza @ 12:46

Quando i cattolici si interrogano………….

 

Come cattolico ho una sola certezza,
nella fede,
Gesù il Cristo,
nato da Maria,
concepito per opera del Santo Spirito,
morì, fu risorto, e siede alla destra del Padre.
Questo mi comunicano le Sacre Scritture,
questo mi trasmette la Chiesa, Corpo mistico di Cristo, Popolo di Dio.

 

Il resto è storia fatta da uomini,
il resto è interpretazione dei costumi umani,
succedutisi in ogni tempo dai secoli dei secoli sino ad oggi,
con infinite varianti.

 

Spesso vado in un blog che ho scoperto,
quello di Andrea SARUBBI (
http://andreasarubbi.wordpress.com/),
una vita di impegno ecclesiale,
che non si lascia condizionare dai costumi soggetti al  tempo,
ma si lascia interrogare dal Vangelo,
e ha deciso di continuare a farsi interrogare anche servendo attraverso il servizio nella politica.

 

Andrea sà che gli è chiesto di porsi al servizio di ogni cittadino,
sa che deve porsi in ascolto di ogni cittadino,
di ogni cittadino che serve questo paese pagando le tasse per permettere le autostrade, gli ospedali, i servizi agli anziani, la manutenzioni di tutte le strade e marciapiedi su cui passiamo, le illuminazioni pubbliche, i finanziamenti per nuclei familiari in indigenza, stabilimenti sportivi pubblici… (che poi vengono anche abbandonati…).

 

Tutto questo viene pagato da TASSE versate da cittadini di ogni colore, verde, rosso, nero, azzurro, papà mamma, moglie, marito, single, frocio o frocia, preti…. no… quelli hanno una gestione diversa a seconda delle simpatie che godono dalla C.E.I. che tengono i cordoni della borsa detta “Istituto Centrale Sostentamento Clero” che se poco poco dici B invece che A come ha detto in coro la presidenza della CEI-Vaticano, perdi parrocchia, insegnamento della religione, e se sei sfigato ti riducono allo stato laicale, e magari a 70 anni devi chiedere l’elemosina perché l’ Istituto per il Sostentamento ti lascia in mutande e rimani con la minima della pensione sociale, con le vecchiette (veroniche) che ti vengono a portare da mangiare, dei volontari che ti aiutano a pagare le bollette e l’affitto di casa.
Già… perché in quel caso la Diocesi-“Cattolica” non può darti più nulla, nonostante hai dato tutta una vita per l’intera Chiesa.

 

Grazie Andrea del tuo ultimo post che mi fa riflettere sui razzisimi posti in essere nel paese Italia (http://andreasarubbi.wordpress.com/2009/10/13/bocciata-costituzionalita-legge-omofobia-camera/)

 

In questo senso mi rendo conto  che ci sono cittadini di serie A, anche se non pienamente tutelati (anziani soli, donne sole, bambini poveri, bambini di strada),

 

e cittadini di serie B
che stanno ancora peggio di quelli “A”  non pienamente tutelati,

 

che sono i froci e le froce,
che lavorano, pagano le tasse come tutti gli imbecilli, che non portano i patrimoni all’estero, che dichiarano tutto il reddito, sono dipendenti pubblici o privati,

 

ma hanno il dovere di sentirsi dei reprobi,
hanno il dovere di rispettare i cittadini che li indicano a dito, che li prendono per il culo,
hanno il dovere di rispettare i cittadini che li indicano al pubblico ludibrio (divertentissimo tra gli adolescenti a scuola…),
hanno il dovere di rispettare i cittadini che li prendono a coltellate, a bottigliate, che cercano di ricattarli, perché devono essere gente che hanno il dovere di nascondersi,
hanno il dovere di essere criticabili e sfottuti in ogni momento della giornata,
perché hanno il torto di non fare come gli altri,
questi altri
che sulle scalinate delle chiese, ragazze e ragazzi li vedi giocare uno sopra l’altra, affondare ciascuno le lingue nella bocca dell’altro, la mano di lui che affonda nelle terga sotto il jeans di lei,
non solo sulle scalinate delle chiese.. come san Carlo al Corso…. dove il Rettore è un integro vegliardo impiegato della ex-Inquisizione e ha riempito una parte del transetto della sua chiesa di manifestini di divieti morali e politici per i cristiani ma anche per i normali cittadini indifferenti alla religione……

 

comunque questi giovani esuberanti, seduti una sulle cosce dell’altro, li ammiri nella turbolenza dei loro ormoni sulla metropolitana, sui bus, e se lo sguardo cade su di loro che stanno quasi amplessando davanti a te, ci puoi rimediare un cazzotto ben assestato, lo spacco di un sopracciglio…

 

Questo accade.
A Roma,
a Milano,
a Torino,
a Bologna,
a Napoli,
a Taranto,
a …….

 

Ma se una roba del genere la fanno due giovani maschi…. o due giovani femmine….

 

è uno schifo,
grida vendetta al cospetto di Dio,
degli uomini o donne.

 

Anche se pagano le tasse come tutti gli altri,

 

non hanno il diritto di baciarsi,
non hanno il diritto di tenersi per mano,
(per inciso, oggi è normalissimo vedere ragazze che si tengono per mano….vai a sapere se sono froce…)

 

Insomma,
se mi capita un fratello o una sorella, frocio o frocia,
si mi capita un figlio frocio o una figlia frocia,
(per inciso, molti si sposano fanno figli o diventano preti, frati, suore e poi…nel nascondimento… quando …. occhio non vede…)
Insomma,
un padre, una madre, un fratello,
che si ritrova un frocio o una frocia che fa?
lo ucciderà…?
Forse è il caso di un bell’aborto terapeutico,
pur di non avere un figlio/figlia che un domani deve essere perseguitato/a   per tutta la vita?
Che non può stringere la mano di una persona amata   se non nel più assoluto nascondimento?
Che si dovrà sposare, farà figli,     ma incontrerà di nascosto l’altro o l’altra con cui vivere sentimenti che gli/le sono propri?

 

Eppure quel frocio/frocia,
paga tutti i tributi per il benessere della società umana,
manda contributi di beneficienza per L’Aquila o per Messina…
ma sempre frocio/frocia rimane….

 

rimane sempre titolare del dovere di prendersi coltellate, bottigliate, pestaggi, essere assassinato per la sua frociaggine generalmente non scelta, che il buon Dio gli ha messo addosso, come un orripilante scherzo per rendergli la vita un inferno.

 

Credo che a fronte di quello che accade nel nostro Parlamento, che vuole ritenersi di pura razza incontaminata da vizi…. che non siano quelli permessi dal nostro amato primo ministro (inter pares – se la Costituzione non è cambiata…),


sarebbe ora di cominciare a pubblicare tutti i nominativi di parlamentari sedicenti di pura razza…. tanto nel PDL che nel PD o UDC che sia, che fanno tanto gli schizzinosi, con la puzza sotto il naso,


è il caso di pubblicare tutti i nominativi di vescovi e cardinali (soprattutto spagnoli…) che fanno pressing sul nostro mondo politico …..   e non si fanno mancare incontri con giovani prestanti nei luoghi che loro conoscono (chi non ha occhi e orecchi foderati di prosciutto… e frequenta i Palazzi Vaticani… sa benissimo i nominativi….   che ritroviamo in taluni frangenti anche al fianco di Papa Benedetto…. che voglio sperare che non sappia…. visto la sua impegnatissima campagna…..).

 

Insomma,
come si è fatto in USA,
dove si sono smascherati Pastori protestanti, Governatori, Senatori, che di giorno facevano i bravi mariti e padri integri moralisti, bacchettoni  e di notte andavano a giovani marchetteri, smascherati con tanto di foto…

 

Ebbene,
in Italia,
vogliamo sapere chi fa il doppio gioco della ipocrisia,
e sarebbe ora che si usino tutti i mezzi che la tecnica ci mette a disposizione.

 

E’ ora che si restituisca dignità e onore,
a tutti quei genitori, fratelli,
che hanno in casa un frocio o una frocia,
hanno il terrore per il futuro dei propri figli o fratelli/sorelle,
o hanno paura di una società che non li aiuta a capire.

RIPRENDO A COMMENTO L’IMMAGINE CHE TROVO SUL POST DI ANDREA SARUBBI

Lotta_Omofobia_(e se fosse tuo fratello)
Detto questo,
alla prossima,
vorrei capire
di quello strano Sinodo dei Vescovi Africani che si tiene nel chiuso delle stanze vaticane, invece che sul territorio africano, e dei troppi giornalisti nostrani interessati ai preservativi africani, come se gli africani fossero più interessati ad andare in giro con un condom sul pene, che di vedere come riuscire a mangiare, come riuscire a lavorare, come non farsi trarre in schiavitù, come non farsi uccidere da guerre endemiche, come non farsi uccidere comunque se sei un negro albino, come non morire per una colite, come non morire per mancanza di un vaccino, come non morire se sei cristiano….

 

Ma vedo che a giornalisti, pur intelligenti, interessa che un africano abbia il suo bravo preservativo sul cazzo, poi muoia pure per dissenteria….. sti cazzi….
Nessuno, và a ricordare che è grazie alle missioni di cattolici religiosi, religiose e laici o laiche, che tanti africani riescono a salvarsi, che tanti bambini vengono accolti nonostante mamme che abbandonano i piccoli….
Per i giornalisti,
i cattolici sono una roba strana,
interessa solo la Chiesa (intesa come gerarchia-potere)
e quella minchia di preservativo…..

 

(le mie, sono riflessioni personali, chi si scandalizza può fare a meno di leggere….)

13 Ottobre 2009

DISORDINE

Archiviato in: Carlo Maria Martini — Tag:, — incompiutezza @ 07:20

order

Sant’Ignazio dice:
«Chiederò per intercessione di Maria tre grazie:
la prima di sentire il male dei miei peccati e detestarlo;
la seconda di sentire il disordine delle mie operazioni per potermi ordinare in seguito;
e la terza sentire la vanità del mondo per rimuoverla da me».

Quindi Sant’Ignazio suppone che non c’è soltanto il peccato formale da confessare,
ma c’è anche un disordine nella vita.

Io vi invito a esaminarvi anche su questo disordine.

Non è vero peccato, ma è un senso di confusione nell’esistenza.

Mi pare che questo disordine sia soprattutto riferito a tre cose:
disordine nell’orario ,
disordine negli impegni ,
disordine negli interessi .
(…)

Occorre arrivare a un certo ordine:
quando vado a letto,
quando mi alzo,
quando dico l’Ufficio,
quando faccio la meditazione,
la lectio divina .
Perché se no la vita è tutta regolata da urgenze,
dal telefono,
da internet,
dalle chiamate degli altri.

Uno poi si svuota.

Invece l’ordine è quello che aiuta ad avere momenti di ripresa.

 

«Le Ali della Libertà. L’uomo in ricerca e la scelta della fede»
di Carlo Maria Martini
(Edizioni Piemme, pp. 112, € 15).

Rita commenta

11 Ottobre 2009

DIO ABBANDONA?

Archiviato in: Carlo Maria Martini — Tag:, — incompiutezza @ 07:18

abandon

Nella Lettera ai Romani …. mi colpisce:

 

«Dio li ha abbandonati… ».

Abbandonati all’impurità,
abbandonati a passioni infami,
abbandonati in balìa di una intelligenza depravata.

Ciò significa che Dio non punisce, con pene dirette, ma «abbandona».

L’uomo abbandonato è capace di tutti i peggiori mali,
perde il lume dell’intelletto,
perde il senso dei valori morali.

Questa è la storia del mondo, la storia del peccato.

«Dio li ha abbandonati».

Il castigo è l’abbandono.

«Le Ali della Libertà. L’uomo in ricerca e la scelta della fede»
di Carlo Maria Martini
(Edizioni Piemme, pp. 112, € 15).

Rita commenta

9 Ottobre 2009

QUANTO RUMORE………..

Archiviato in: Chiesa Cattolica, Riflessioni personali, cattolici — incompiutezza @ 12:06

Egypt_Desert

Quanto rumore…..


Televisioni e stampa varia in continua apertura sulle esondazioni isteriche del cavaliere, che non ammette in nessun caso che la si possa pensare diversamente da lui, perché lui è stato investito Capo dal popolo italiano (non previsto dalla Costituzione…)

  

Quanto rumore….

 

Ma se voglio sapere qualche cosa di vero?
Di concreto?

 

Mi rimangono le televisioni e la stampa estera.

 

Sulla nostra stampa nessuno parla del fatto di “Calais”.
Fatto enorme come i nostri istituzionali respingimenti di tutti quei negri che vengono dal mondo-sud dei poveracci morti di fame e che hanno persino la pretesa di voler sopravvivere a fame e guerre.

 

Sarkozy, presidente-napoleone, riesce a far passare una legge anti-pirateria informatica, e poi masterizza 500 dvd c on un programma di France 5 dove lui ha partecipato riservandosi tutti i diritti.

  

France 5 esterrefatta.

 

Messina?
Passa alle pagine successive…
Ma…
Sabato, al minuto di silenzio, non ci saranno tutti gli impiegati, a fare silenzio tutti insieme, raduni di gente nei ministeri a mettersi la mano sul petto,
come ai funerali dei nostri amati morti in Afghanistan.

 

Quell’uomo che muore ammazzato per caso a colpi di fuoco nella cumana a Napoli, mentre i cattolici napoletani gli passano a fianco indifferenti….
Chi ha mai approfondito la notizia?
Chi si è mai domandato sulla normalità di quei cristiani cattolici napoletani indifferenti davanti all’agonia di un uomo che stava morendo per assassinio?

 

Bertone e Berlusconi,
inaugurano “Il Potere e la Grazia”,
Berlusconi, lamenta che tra i santi manca san Silvio di Arcore che ha salvato l’Italia dai comunisti.

 

Don Bosco,
che ne pensi?
Forse che anche tu ti saresti dovuto accompagnare
a utenti finali di puttane di lusso,
a corruttori per avere sentenze a favore per possedere imperi mediatici,
a evasori che portano miliardi all’estero, evitando di pagare le tasse che pagano tutti gli italiani normali dipendenti…

 

Caro don Bosco,
non sarai stato un po’ fesso?
Girare tutta l’America Latina, per riuscire a trovare quei soldi che ti permettessero di poter costruire la Chiesa del Sacro Cuore in via Marsala a Roma per la sola obbedienza al papa?
Pensa, che andando a cena con qualche politico che leva le prostitute di strada,
per farle entrare nella sua casa a farsi massaggiare le sue zone erogene,
avresti avuto un fracco di soldi,
con tanta meno fatica.

 

Quanto rumore….

 

Jesus, come una sorta di stampa alternativa, informa di cosa accade, non in Vaticano dove tutti vogliono far guardare,
ma nella normalissima Chiesa di Torino,
la paziente opera del suo Vescovo,
dell’impegno di laici e sacerdoti,
per un futuro in cui la trasmissione della fede non  risenta della diminuzione fisiologica dei preti.

 

Intanto
nel silenzio…
nell’Abbazia Bec-Hellouin  tra ieri e oggi 9 ottobre,
una trentina di Abati benedettini si incontrano per riflettere sui problemi ma anche su quanto mette in gioco il Web per la vita contemplativa.
(Ma questo non lo trovo nella stampa  italiana…)

 

Avvenire?
Si guarda bene
dal non  essere come tutti i giornali di schieramento…..
tutto…
tranne che cattolico=universale.

 

Occorre conoscere lingue non italiane, per un cattolico.
Per conoscere quello che avviene nella Chiesa popolo di Dio,
c’è America (USA)
La Croix (Francia).
Ma non scherzano per serietà,
tanti paesi lontani dall’influenza del Cupolone.

 

Se sei Avvenire,
sei solo voce di una oligarchia Vaticano-gerarchica-geriatrica.

7 Ottobre 2009

DIO STRANO……

Archiviato in: - BIBLICA — Tag:, , , , , — incompiutezza @ 09:14

Jonah_angry

Mercoledì 7 Ottobre 2009

Gio 4,1-11

(Il Signore ebbe pietà per Ninive)

 

Giona provò grande dispiacere e fu sdegnato:
«Signore, non era forse questo che dicevo quand’ero nel mio paese?
Per questo motivo mi affrettai a fuggire a Tarsis;
perché so che tu sei un Dio misericordioso e pietoso,
lento all’ira,
di grande amore
e che ti ravvedi riguardo al male minacciato.

 

Or dunque, Signore, toglimi la vita,
perché è meglio per me morire piuttosto che vivere!».

 

Rispose il Signore:
«Ti sembra giusto essere sdegnato così?».

 

Giona uscì dalla città, sostò a oriente di essa.
Lì si fece una capanna,
vi si sedette dentro, all’ombra,
in attesa di vedere ciò che sarebbe avvenuto nella città.

 

Allora il Signore fece crescere una pianta di ricino al di sopra di Giona,
per fare ombra sulla sua testa
e liberarlo dal suo male.

 

Giona provò una grande gioia per quel ricino.

 

Il giorno dopo,
allo spuntare dell’alba,
Dio mandò un verme a rodere la pianta,
questa si seccò.

 

Quando il sole si fu alzato,
Dio fece soffiare un vento d’oriente, afoso.

Il sole colpì la testa di Giona,
che si sentì venire meno e chiese di morire:
«Meglio per me morire che vivere».

 

Dio disse a Giona:
«Ti sembra giusto essere così sdegnato per questa pianta di ricino?».

 

Egli rispose:
«Sì, è giusto; ne sono sdegnato da morire!».

 

Rispose il Signore:
«Tu hai pietà per quella pianta di ricino per cui non hai fatto nessuna fatica
e che tu non hai fatto spuntare,
che in una notte è cresciuta e in una notte è perita!

 

E io non dovrei avere pietà di Nìnive,
quella grande città,
nella quale vi sono più di centoventimila persone,
che non sanno distinguere fra la mano destra e la sinistra,
e una grande quantità di animali?».

----------------------------------------
Giona,
sono io?

Io accetto facilmente che la grazia sia per me,
sia per la gente come me.....
ma....

la impedisco agli altri....

Io che mi ritengo un servitore di Dio
mostro una tale durezza di cuore?

Vorrei veder scendere un fuoco dal cielo sugli altri...
io, che ho visto e vissuto il perdono, la pazienza e la bontà di Dio....

Quanto il mio cuore è duro!

Non sono nè il primo, nè l'ultimo,
io, che mi ritengo "fedele",
che preferisco morire piuttosto che vedere un "ministero"
che non si orienti secondo i miei desideri....

Io che beneficio dell'amore di Dio,
dimentico d'amare i miei simili, i "Niniviti".

Perchè il cuore di Dio si manifesti,
perchè il cuore di Dio tocchi il cuore degli uomini e delle donne,
c'è bisogno
che prima di tutto il mio cuore sia trasformato.

Ma accade questo al mio cuore?

E' toccato il mio cuore dai milioni di anime in perdita?

E' sensibile il mio cuore dalla sofferenza umana 
(non quella delle televisioni...)?

Quanto mi sconvolge che i miei vicini stanno perdendosi 
nell'eternità degli abissi?

IL RISVEGLIO SPIRITUALE
COMINCIA SEMPRE DAL MIO CUORE,
DAL CUORE DEL POPOLO DI DIO

1 Ottobre 2009

Essere Cuore di Cristo (Paolo VI)

Archiviato in: Chiesa Cattolica Magistero — Tag:, , — incompiutezza @ 08:14

 

Undivided Heart by Gillian Ross

Undivided Heart by Gillian Ross

Che il Signore vi conforti.
Siate lieti perché vi annunciamo che davvero la fratellanza umana ha confini sempre più grandi,
che il Vangelo ha aperto vie nuove,
che abbiamo incontrato sulle Nostre strade e sui Nostri passi milioni di anime buone,
innocenti forse nel loro tributo di entusiasmo e di omaggio.
Ebbene, pregate per questi fratelli, possibili o attuali che siano;
pregate per il mondo;
per essere Cristiani fedeli, oggi, bisogna avere il cuore grande,
il cuore aperto,
il cuore che prende le proporzioni del cuore di Cristo
e cioè che ama tutti gli uomini perché tutti sono figli di Dio.
Così voi con Noi e con la Nostra Benedizione.

 

 

PAROLE DI PAOLO VI
Sabato, 5 dicembre 1964
AI FEDELI ROMANI RIUNITI IN PIAZZA S. PIETRO    
al rientro dal PELLEGRINAGGIO IN INDIA

Completo su:
http://www.vatican.va/holy_father/paul_vi/speeches/1964/documents/hf_p-vi_spe_19641205_accoglienza-romani_it.html

 

sabato sera 25 settembre 2009
ascoltavo queste parole di Paolo VI
ne LA GRANDE STORIA – Storia del Concilio Vaticano II,
ho voluto ritrovarne l’intervento del Papa,
che ha uno straordinario respiro.

 


Rita commenta

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