
Sulla sessualità
molti cattolici vivono una incredibile schizzofrenia,
soprattutto nel web,
in questo fluttuante mondo virtuale.
Il solo sentire parlare di argomentazioni che riguardano la sessualità,
gli organi sessuali,
le puttane,
i trans,
i froci,
vanno in una paranoia che rasenta la voglia di soppressione/uccisione.
Eppure,
sin da quando eravamo piccoli,
chi non ha sentito di nonni, zii,
che andavano a puttane,
di mogli che sopportavano per il bene della famiglia,
e perché l’uomo è comunque cacciatore e bisogna sopportare,
tanto l’uomo ritorna sempre a casa…….
Ecco molti cattolici,
vorrebbero che di sesso non se ne parlasse,
perché tutto deve rimanere nel nascondimento,
bravi papà che vanno a puttane.
Ma guai a chiamare le cose per il loro nome…
Non bisogna dire o scrivere “puttane”, “froci”…
tutti lo sanno…
ma non si deve dire…
Santa ipocrisia italica,
dove tutti sanno,
ma nessuno deve dire,
perché fa molto “misericordia cristiana” che è l’eufemismo di IPOCRISIA.
Quanto toccherà sentir sdoganare la sessualità?
vederla togliere dalle mani di chi ci sguazza per fare affari….. di morale o di denaro…??
La sessualità è un dono bellissimo soprattutto quando è vissuto in una intesa totale con l’amato o l’amata, una intimità che non ha bisogno di essere scambiata con estranei, ma un infinito gioco tra due amanti che siano cristiani o no, che siano sposati in chiesa o al comune,
ma tra due amanti che credono profondamente nel dono dell’amore che è dono di Dio comunque,
senza se e senza ma.
Se ci sono altri che non sono capaci di vivere la sessualità di un modo unico e totalizzante?
Li mettiamo al rogo?
Li mandiamo in campi di rieducazione? Come facevano i comunisti sovietici o cinesi?
Gìà perché i totalitarismi hanno molto in comune anche con i cristianismi…..
Insomma chi non è capace di vivere la sessualità nell’abbraccio coniugale laico o cristiano
che si fa?
Lo vogliamo torturare a vita?
Per i prossimi secoli vogliamo tenerli al pubblico ludibrio?
Ecco che in questo blog, come in altri, l’ipocrisia di cattolici in sana buona fede, si scagliano contro di me, che chiamo le cose con il proprio nome, vogliono darmi dell’eretico, del senza Dio…,
ma tutti ben si guardano dall’affrontare le problematiche vere,
ben si guardano dal cercare risposte concrete ai problemi concreti che la vita pone,
non da oggi,
ma da sempre…
Non da oggi si va a puttane,
ma da secoli,
chi dovrebbe conoscere la Bibbia…..
sa benissimo che nell’elenco delle generazioni di Gesù c’è una puttana….
I Santi Patriarchi antenati di Gesù e Maria hanno avuto il vizietto delle puttane…
non ci è trasmesso se anche per i giovincelli… perché era assolutamente vietato il citarne….
Eppure quella donna ritenuta dalla cultura umana dell’epoca della Bibbia, fondamentalmente impura e fonte di danni e castighi divini,
era ricercata……. quando c’era da espletare un bisogno sessuale…. anche da Patriarchi…
Ecco,
anche quando la sessualità sarà sdoganata,
anche la politica,
si ritroverà su binari che le sono propri,
Berlusconi, potrà andare a puttane e non avrà bisogno di rendere conto a nessuno se non alla sua famiglia.
Marrazzo andrà a trans e sarà un suo problema tra la sua coscienza e i suoi rapporti interfamiliari,
nessuno
deve avere l’alito sul collo del timore di essere ricattabile
per come usa della sua genitalità,
perché è una libertà fondamentale dell’uomo anche di quell’uso.
I Berlusconi e i Marrazzo,
devono invece rispondere se nel caso di frequentazioni sessuali,
hanno pagato con favori che hanno toccato la sfera delle istituzioni,
cioe’
con favori politici o amministrativi….
questo lo devono,
è un obbligo di cittadino che serve le istituzioni.
Abbiamo capito che a Berlusconi non frega nulla di rispondere su conseguenze possibili politiche, e a molti italiani non frega lo stesso nulla se ha compensato le sue donne con poltrone o affari di stato.
Con Marrazzo?
E’ una pasta diversa da Berlusca?
Intanto, ha avuto il coraggio di disinnescare la mina che dei tutori dei cittadini (carabbbbinieri) gli stavano preparando (al soldo anche di un’altra parte politica…..sospetto lecito).
Oggi i Carabinieri
devono dimostrare di essere al di sopra dei moralismi clericali,
servire soltanto con le Leggi il cittadino italiano,
e non ricattarlo per come usa gli organi genitali.
Questo l’Arma dei Carabinieri lo deve a tutto il paese.
E’ un’Arma di cui ci si può affidare,
o è un’Arma al servizio di una oligarchia,
di un moralismo vaticano,
contro le libertà fondamentali del cittadino?
perché……
se così fosse
anche i cittadini si troveranno a difendersi da coloro che dovrebbero difenderli,
e allora facciamo l’elenco di tutti i carabinieri
che hanno perso la castità… personale o coniugale….. e come?
Sarebbe interessantissimo.
Tutti nel tritacarne?
Conviene?
Ritorniamo “ab ovo”,
chi sdogana il diritto a vivere la sessualità,
nella sua personale libertà e responsabilità?
Facendola uscire dalle ipocrisie dei divieti moralistici, utile solo per i ricatti?
Lo so,
questo tra cattolici è un argomento tabù,
che viene affrontato solo per prese di posizione ideologiche,
tra il “si fa” o il “non si fa”…
continueremo così per i prossimi secoli ??????