30 Maggio ore 17 – UPTER – Roma – Accattoli-Rusconi

Contra Franciscum

pro Franciscum.

5° incontro dei due giornalisti, e con questo quattro incontri si saranno svolti completamente fuori dall’ambiente di vita della comunità ecclesiale che sarebbe legittimamente la vita parrocchiale.

Una sorta di match in cui il giornalista Rusconi cerca di mettere il carico da 100 contro quasi ogni gesto e parole intorno a papa Francesco e il giornalista Accattoli presente a mostrare la non veridicità di fatti spesso artefatti dallo stesso Rusconi.

Fondamentalmente,
assistere a questi incontri dà l’idea di trovarsi in un’aula di un Tribunale Penale,
Giuseppe Rusconi è la pubblica accusa, e farà tutto quanto gli è possibile per convincere delle sue accuse contro papa Francesco.

In chi ascolta si fa strada un senso di impotenza nella incapacità di dialogo sulla ricerca del buono, quando non c’è perggior sordo di chi non vuol sentire.

Diversi atteggiamenti appaiono ridicoli.

    • In ogni incontro, lo sventolare di Rusconi di ogni rivista di gossip o quotidiano o stampa che parli di papa Francesco
    • o il suo interrompere molto spesso il suo interlocutore.

Rusconi appare a suo agio in incontri di piccolo pubblico.

Diversamente, l’unica volta in cui si è trovato a confrontarsi con un’assemblea parrocchiale in cui le persone non si sono fatte intimidire dai suoi sproloqui e con lui si sono relazionati, li ha pubblicamente tacciati di “fremente curva bergogliana” sul suo sito “RossoPorpora”.

Rusconi aveva prospettato un probabile incontro con Accattoli nella Parrocchia di s. Ippolito, che lui per mettere le mani avanti ha già etichettato come bergogliana. Un’altra curva bergogliana?
Quindi dove, probabilmente, non si sente in ambiente favorevole.

Vorremmo capire!

Per Giuseppe Rusconi le comunità ecclesiali delle parrocchie sono “curve bergogliane” ?

Dunque “la vera chiesa” si esprime soltanto in piccoli gruppi
di salotto?
di libreria?
di cenacolo Lepantino?
di blog alla Maria Guarini? Alla Raffaella Papale? Alla Magister/Socci?

Annuncio di Giuseppe Rusconi del prossimo 5° incontro:
http://www.rossoporpora.org/rubriche/italia/698-card-bagnasco-l-ultima-prolusione-e-l-ora-del-risveglio.html

Luigi Negri, un vescovo senza pietà per i bimbi

Luigi Negri, già vescovo di Ferrara, sulla rivista on-line “lanuovabq.it” pubblica una lettera
contro le bimbe e ragazze vittime della strage di Manchester al concerto di Ariana Grande.


Bimbi e bimbe, ragazzi e ragazze, che per Mons. Negri,
persino indesiderati,
sono vissuti senza ragioni,
hanno vissuto una vita sprecata
e sprecati sono morti.

Negri: avete vissuto senza ragioni

Stamani su Radio24, un fan di Mons. Negri, incazzato telefona dicendo che su Negri si dicono falsità su questa lettera.

Eppure la lettera è sul sito di laNuovaBussolaQuotidiana, la rivista on-line dei cattolici fondamentalisti e integralisti.


E’ una summa di attacchi contro le bimbe, bimbi, ragazze e ragazzi,
ma anche contro i genitori delle vittime,
e ancora contro l’uso della psicanalisi,
ritrovando le sue ragioni, e stringendolo a sé persino citandolo, anche nel cardinale conservatore Robert Sarah,
quello elogiato dal papa Ratzinger
il “monaco” “nascosto” “silenzioso” (!) in Vaticano.

Ecco cosa scrive il vescovo Luigi Negri alle vittime:

“anche se non vi conosco
[…]

Siete venuti al mondo, molte volte neanche desiderati, e nessuno vi ha dato delle «ragioni adeguate per vivere»,
[…]

siete morti così,
quasi senza ragioni come avevate vissuto.
[…]

vi faranno un “ottimo” funerale in cui si esprimerà al massimo questa bolsa retorica laicista con tutte le autorità presenti – purtroppo anche quelle religiose – in piedi, silenziose.
Naturalmente i vostri funerali saranno fatti all’aria aperta, anche per quelli che credono, perché ormai l’unico tempio è la natura.
[…]

celebrerò la messa per tutti voi il giorno del vostro funerale perché dall’altra parte
incontriate il volto carissimo della Madonna che, stringendovi nel suo abbraccio,
vi consolerà di questa vita sprecata,”
[…]

ingrandire

Vedi: http://www.lanuovabq.it/it/articoli-poveri-figli-della-societa-che-non-riconosce-il-male-19937.htm


Mi domando se questo uso strumentale e terroristico della religione da parte di mons. Luigi Negri,
non sia speculare all’uso che ne fa l’ISIS o il DAESH con l’Islam. ???

____________

Come far quadrare il cerchio?

“ma daiii! È solo un attacco contro gli adulti, i genitori incapaci… deficienti…. ”

.

Meglio mi sento,
attaccare adulti e genitori mentre piangono i propri figli…

.
ma perché non leggere

TUTTE le parole del vescovo Negri

scritte con la massima chiarezza
e
che suonano come una irrisione nei confronti di vite inutili come quelle di questi ragazzini ?

Dove mi sono trovato a distorcere il testo di Negri, sempre così chiaro?

.

Perché irridere ai genitori dei ragazzini morti ?

Come prendere a calci un genitore che piange sul cadavere del figlio morto !

.

Negri non conosce tempi più opportuni per analisi sociologiche
che sbavare su cadaveri caldi e sbudellati dalla bomba stragista?

.

Anche taluni vescovi sanno mostrare il peggio sul dolore degli altri,

mostrandosi degni eredi di Caifa.

__________________________
PLAUDONO a Mons. Nergri

– Il Blog cattolico-reazionario “MessaInLatino


__________________________
COSA SCRIVE LA STAMPA sulla lettera del vescovo Negri:

http://bologna.repubblica.it/cronaca/2017/05/23/news/negri_vittime_manchester-166228284/

http://www.giornalettismo.com/archives/2217777/attentato-manchester-vescovo-ferrara-luigi-negri/

http://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/cronaca/manchester-attentato-negri-1.3144049

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2017/24-maggio-2017/gli-islamici-vescovo-ferrara-siamo-prime-vittime-terrorismo-2401612859088.shtml

“Negri su Manchester peggio di Salvini” di Raffaele Rinaldi

Annunciazione, prima del Sì i chiarimenti….

.
25 marzo 2017

Oggi è la festa dell’Annunciazione per noi cristiani.

La prima risposta di Maria non è “ Sì” !

L’angelo arriva da Maria, la saluta, fa il suo bravo annuncio…
e
Maria non pensa subito:

«che figo!»

«fantastico!»

«Wooow!»

«evvai!»

Maria, mentre l’angelo se la canta…. si domanda tra sé «ma che sta’ a di’ questo? »

Finalmente Maria apre bocca.
Non per dire Sì.

Ma per chiedere chiarimenti.

Dopo il chiarimento, finalmente Maria, dice Sì, mi va bene!

Purtroppo dell’epoca non abbiamo né registratori, né video.

Forse Maria ha fatto altre domande.

Ma non ci è dato di sapere dopo duemila anni e, l’unica fonte è soltanto il brano dell’evangelista Luca.

Con questo Sì, Maria rimane incinta di Dio, nonostante fosse promessa in sposa a Giuseppe.

Con questo atto Dio entra nel matrimonio tra Maria e Giuseppe….

Sta di fatto che la pia tradizione ha stabilito che dopo 9 mesi da questo evento il prossimo 25 dicembre Maria partorisce il bimbo Gesù..

Nella mitologia di tanti popoli è un classico il dio che mette incinta una donna.

Ma per noi cristiani non è mitologia, è religione.

.

Questo è il brano attribuito all’evangelista Luca:
__________________________________________
“L’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe.
La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse:
«Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te».
A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo.
L’angelo le disse:
«Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell’Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all’angelo:
«Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?».
Le rispose l’angelo:
«Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch’essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: nulla è impossibile a Dio».
Allora Maria disse:
«Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola».
E l’angelo si allontanò da lei.”
(Lc 1,26-38)

Giuseppe Rusconi va in parrocchia e insulta


Il giornalista Giuseppe Rusconi, insulta i parrocchiani che lo hanno accolto?

Sono trascorse le 20:00, ieri sera, quando nella sala della Sacrestia Monumentale della Parrocchia di Santa Maria ai Monti, inizia il “Dibattito su Papa Francesco” condotto da Giuseppe Rusconi e Luigi Accattoli.

Brevissimo saluto del parroco don Francesco a cui segue poco dopo il serrato confronto tra i due giornalisti.

Si rimane colpiti da Giuseppe Rusconi.

Giuseppe Rusconi, manipola efficacemente le parole altrui, vuoi che siano di papa Francesco, o del Preposito Generale dei Gesuiti, o persino del suo collega giornalista Luigi Accattoli.
Presenta un’amicizia così solida e forte tra Bergoglio e Leonardo Boff, che è difficilissimo non pensare a due amici che vanno a puttane insieme. Ma si conoscono così tanto Bergoglio e Boff? Si telefonavano? andavano tutte le settimane a farsi una pinta di birra, se ne può immaginare un compagno di merende alla “Pacciani”.
E siccome Bergoglio è un ignorante della madonna, Boff, gli passava tutti i suoi libri, tutti i suoi appunti….

Il massimo, Rusconi, lo raggiunge quando un parrocchiano della Chiesa di S. Maria ai Monti, dove è invitato, gli rappresenta che accusare papa Francesco di usare il termine “Farisei” in quanto accezione negativa verso l’ebraismo è veramente singolare, visto che tutti e quattro gli Evangeli usano il termine “Farisei” chiaramente per indicare persone legaliste che usavano la Scrittura e Mosè per dare contro Gesù stesso.

Ma Giuseppe Rusconi con la sua solita maschera sorridente, taccia di ignoranza il parrocchiano,
perché?

Se lo ha fatto Gesù, usare il termine “Farisei” per connotare una posizione negativa,
non lo può più fare nessun’altro (intendendo papa Francesco!!!) dopo la grande tragedia della SHOAH nella 2^ Guerra Mondiale.

Usare “Farisei” in accezione negativa è pericoloso e induce all’antisemitismo.

E’ straordinaria questa scoperta che Giuseppe Rusconi fa, e soltanto ora, che ci troviamo sotto il pontificato di papa Francesco!!!!

Siccome Giuseppe Rusconi è un sorridente bonario signore,
si può permettere di invitare il malcapitato che ha posto la domanda, a studiare quanto avvenuto con la Shoah.

In definitiva un modo elegante per dargli dell’ignorante.

Accade questo quando Rusconi viene messo all’angolo da un normalissimo cattolico.

E’ straordinario veder usare dalla Lobby dei Fondamentalisti e Tradizionalisti l’accusa di antisemitismo verso papa Francesco,

proprio quella lobby che nei tre quarti del proprio DNA ha un antisemitismo viscerale conclamato, mascherato da motivi teologico-religiosi.

Basta leggere i blog e siti web della Lobby dei Fondamentalisti e Tradizionalisti, uno per tutti il blog di Maria Guarini che ospita tra i più viscerali antisemiti un certo “don Elia” e la sua scure.
Talvolta la Guarini riesce persino a vergognarsene e a cancellare dal blog dopo giorni qualche articolo esagerato di “don Elia”.

ASCOLTARE GIUSEPPE RUSCONI
Per la prima volta in tre incontri, l’uditorio, i partecipanti della parrocchia monticiana, erano in misura consistente, erano circa un centinaio,
non come al primo incontro nella libreria romana di Russia Ecumenica, in gennaio, dove i partecipanti erano circa 30,
non come al secondo incontro di Stampa Estera, in febbraio, dove i partecipanti erano circa 25.

IN OGNI INCONTRO RUSCONI SVENTOLA RIVISTE CONTRO PAPA FRANCESCO
Ieri sera nello spazio della Parrocchia, che è l’ambito ecclesiale per eccellenza, Rusconi, ha dato il peggio di sè, manipolando tutto il manipolabile, esasperando il confronto, arrivando anche al’insulto verso i parrocchiani, e trattandoli persino come dei beoti, sventolando continuamente una rivista “Rolling Stone” che aveva sulla cover papa Francesco, a guisa di permanente accusa verso lo stesso Bergoglio.

All’ultimo serale sventolamento della solita rivista l’uditorio non ce l’ha fatta più ad essere preso in giro da Rusconi e ha mostrato di non gradire con grande malumore.

Le premesse per dare il peggio di sé, già c’erano nei precedenti mensili incontri.

IN QUALE CHIESA VIVE RUSCONI?
Esperienza interessante quella della presenza di Giuseppe Rusconi in una parrocchia.
Si è professato meravigliato di trovare accoglienza in una parrocchia, quando di norma lui si sente un incompreso, ostracizzato, perseguitato, fuori dal coro….

E’ vero, Rusconi si auto-ostracizza, non appare come una normale persona di vita ecclesiale come si è in parrocchia, è un uomo che parla ad elite, solo a particolari eletti, è un uomo che si trova a suo agio nella solitudine dei blog controcorrente, sulla stampa dei conservatori a fare il piagnone solitario in cerca di amici e vedove inconsolabili.

Il mondo di Rusconi, non è quello reale, ma virtuale.

Peccato che noi cattolici, crediamo che la presenza di Gesù, il Messia, sia reale e non virtuale,
nel santo Pane Eucaristico, e nella storia e negli incontri delle persone di carne e sangue.

Invitiamo Giuseppe Rusconi nelle nostre Chiese,
è un’ottima occasione per sentirci insultati da lui,
mentre lui continuerà a fare la sceneggiata del perseguitato religioso.

Sul Blog di Luigi Accattoli, la registrazione dell’incontro:

http://www.luigiaccattoli.it/blog/terzo-incontro-e-primo-scontro-con-rusconi-sul-papa/

.

________________
Giuseppe Rusconi,

scrive sul blog www.rossoporpora.org, che ha aperto nel 2013

e con molta fantasia riporta i suoi articoli su

www.panoramical.eu/author/giuseppe/

Roma, Tradizionalisti, manifesti contro il Papa

4-feb-2017-manifesti-contro-papa-francesco

Stamattina 4 febbraio 2017 appaiono sui muri della Città di Roma questi manifesti

.

La Guerra di Religione portata avanti dai cattolici tradizionalisti e fondamentalisti

alza i toni

e affigge manifesti per il Centro della Città di Roma contro il papa Francesco.

I FANS dei siti e blog tradizionalisti e fondamentalisti

che scrivono ogni giorno del proprio malumore contro i cattolici e contro papa Francesco,

lanciano il sasso e nascondono la mano,

affiggendo sui muri di Roma
manifesti anonimi contro il Vescovo di Roma.

Molto interessante,
che ci siano dei club nella Chiesa che lottano rimanendo nascosti.

Sono tanti i laici che sostengono questa guerra,
basta andare sui siti di Maria Guarini, su quelli di Messainlatino etc.

Sono gente laica che anche nei siti/blog Tradizionalisti esplode in commenti rabbiosi, feroci e insultanti,
sempre dietro la maschera dell’anonimato.

Sono generalmente quei cattolici che vedono la chiesa come luogo di fruizione
di raccomandazioni,
di prebende,
di privilegi.

Hanno il terrore di metterci la faccia, il nome e cognome,
perché poi se hanno bisogno? della chiesa? della parrocchia?

Perché esporsi?

E allora ecco nella blogosfera, la rabbia dei tanti tradizionalisti e fondamentalisti,
tutti di ultima generazione 30-40enni,
che non conoscono nulla della Storia della Chiesa, ma sono per la maggior parte dei casi
autodidatti della religione.

Hanno preso la religione cattolica e se la sono ricucita addosso,
facendone delle leggi per gli altri
un cristianesimo fatto di regole,
e guai se gli altri non la osservano,

e guai se gli altri non vanno alla messa in latino.

Si sentono discepoli e figli spirituali del Card. Burke, del Card. Caffarra, del vescovo mons. Schneider, del Cardinal Brandmüller, del card. Meisner.

Maria Guarini dal sito/blog di “Chiesaepostconcilio” forse sentendosi chiamata in causa,
risponde stizzita a chi in queste ore spiega che “il poster è facilmente riconducibile agli ambienti conservatori che manifestano la loro opposizione al magistero”

E’ STAMPA DI REGIME,
DIDASCALIA DI REGIME.

Grida la Guarini!

Ma…

Non reagivano così anche i vecchi comunisti sovietici?

“Queste operazioni mi hanno fatto anche ricordare le brigate rosse.
Anche i brigatisti erano convinti che dietro di loro ci fossero masse pronte a fare la rivoluzione a cui bastasse dare una spintarella.
Sappiamo come è finita.”
(Commenta picchio sul Blog di Accattoli)

Vedi:
http://chiesaepostconcilio.blogspot.it/2017/02/a-roma-e-ritornato-pasquino.html

maria-guarini-chiesaepostconcilio-manifesti-contro-papa-francesco

tradizionalisti-alla-guerra-di-religione-maria-guarini-felice

esistenzialmente-periferico-tradizionalisti-maria-guarini

LA BLOGOSFERA DEI CATTOLICI TRADIZIONALISTI E FONDAMENTALISTI

tradizionalisti-alla-guerra-di-religione

Il pericolo nel DNA delle persone religiose…

clodine-claudia-leo-1-nel-blog-accattoli

clodine-claudia-leo-2-nel-blog-accattoli

clodine-claudia-leo-3-nel-blog-accattoli


.
Io sono più bravissimo e più cattolicissimo di te !

Che cosa debbo aspettarmi dalla psiche di chi fa queste affermazioni ?

In questo momento è la guerra di cattolici fondamentalisti contro altri cattolici,
che si sta svolgendo al momento
– sulla stampa,
– nella blogosfera,
– nelle piazze quando partecipano a manifestazioni populiste e di destra anche estrema.

Per ora è una Guerra di Religione tra cattolici, tra noi cattolici….

Tanti cattolici, in passato, hanno ucciso altri ritenendosi migliori.

Tanti protestanti luterani , in passato, hanno ucciso altri ritenendosi migliori.

Lo hanno fatto gli anglicani.

Lo hanno fatto gli islamici fedeli di Allah e ancora oggi lo fanno.

Lo fanno gli induisti in Oriente.

Ci sono cicli storici che si ripetono.

Forse fra 50 anni o 100 anni, anche noi cattolici riprenderemo a massacrare perché siamo migliori degli altri.

La rimozione della memoria storica promuove la coazione a ripetere.

Il pericolo nel DNA delle persone religiose…………. non nella religione…..

Antonio Righi o della disonestà intellettuale

antonio-righi-3-disonesta-intellettuale

antonio-righi-disonesta-intellettuale

antonio-righi-2-disonesta-intellettuale

antonio-righi-4-disonesta-intellettuale

Chi è Antonio Righi ?

Viene riportato un suo articolo su quattro siti tradizionalisti:

Messainlatino
Libertà e persona
Cronicas de papa francisco
cardinalburke.blogspot.it

Un articolo giornalistico sembra ripreso dal quotidiano belpetriano “La Verità” !!!!!

Mi fermo su un solo aspetto da me conosciuto personalmente, che la dice lunga sulla credibilità delle sentenze di Antonio Righi.

Intanto come tutti i tradizionalisti/fondamentalisti cattolici crea artatamente due opposizioni:

gli amanti di Benedetto XVI

e dall’altra,

gli “adoratori” di Francesco.

Sorvolo sugli amanti di Benedetto XVI, che leggo sui blog e su stampa.

Sorvolo su Alberto Melloni e Marco Politi che molte volte ho ascoltato di persona e non mi pare che rispondano all’immagine che ne fa Antonio Righi, ma siccome la conoscenza non è approfondita non entro nel merito.

Non sorvolo sul Giornalista Vaticanista Luigi Accattoli, che leggo da decenni, e che dal 2007 seguo quotidianamente sul suo personale BLOG.

Dunque afferma falsamente Antonio Righi:

“il fronte progressista di […] Luigi Accattoli,
a celebrare invece, con dosi massicce di incenso e appositi turiboli, “le magnifiche sorti e progressive” della nuova chiesa di Francesco. “

Ora se già definire Accattoli un “progressista” mi pare una boutade, perché non è mai apparso alla guida di alcun fronte, è un normale cristiano cattolico, impegnato in una normale parrocchia cattolica e impegnato sull’unico fronte che è quello della ecclesialità italiana,

appare estremamente disonesto che Antonio Righi, formuli una geometria (amanti di Benedetto e adoratori di Francesco) in cui inserisca Luigi Accattoli nella sua visione di un partito posto come ad adoratore di un vitello d’oro.

Perché?

E’ semplicemente impossibile fare l’elenco della mole interminabile di materiale prodotto da Luigi Accattoli, in cui da esperto vaticanista si pone a fare “letture” di formidabile equilibrio sotto tutti i pontificati da Giovanni Paolo II in poi, passando per Benedetto e fino a Francesco, lavorando come giornalista.

Il Blog di Luigi Accattoli, da lui aperto nel 2007, quindi dopo meno di due anni dall’inizio di pontificato di Benedetto XVI, è li a dimostrare con la sua numerosa mole di post, conferenze e articoli, che Accattoli non si è posto verso alcun papa come adoratore,
ma è stato sempre attento e rispettoso, equilibrato, verso ogni papa e a mio modesto parere, fin troppo…

La mole della documentazione è immensa, tanto che è inutile fare singole citazioni,
perché il Blog di Luigi Accattoli è sempre lì nella Blogosfera con tutto il suo archivio da consultare.

In questo per fortuna, Accattoli, non è come il giornalista convertito Marco Tosatti di cui mi resta indimenticabile lo scorso anno il suo annuncio su Twitter della morte di Benedetto XVI, per poi farlo sparire dopo due ore. Ricorda Tosatti? Ricorda da chi aveva preso la notizia Tosatti? Ricorda Tosatti anche perché ha dato la notizia senza prima verificarla?

Nel mondo della POST-VERITA’, e della VERITA’ LIQUIDA,
cattolici fondamentalisti e tradizionalisti
stanno dando un loro straordinario e concreto apporto, in questo andando a braccetto da bravi compagni di merende con i più spudorati laicisti anticattolici.

Occorrerebbe, per questo, istituire una Giornata della Memoria,
per
non dimenticare la liquidità delle informazioni giornalistiche
che affondano nella disonestà.