Archive for the ‘– BIBLICA’ Category

Romano Penna: 5 incontri su Paolo ai Filippesi – via del Mascherino, Roma

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Un nuovo ciclo di incontri biblici con don Romano Penna presso la Libreria Paoline Multimedia International.

Paoline – Via del Mascherino 94 – Roma

Tema 2017
LA LETTERA DI SAN PAOLO AI FILIPPESI

Questo il programma degli incontri:
9 Gennaio – Paolo si presenta: «Per me vivere è Cristo» (Fil 1,1-26)
6 Febbraio – L’inno cristologico e il suo contesto etico (Fil 1,27-2,30)
6 Marzo – Fuori di Cristo, spazzatura (Fil 3,1-11)
3 Aprile – La corsa cristiana aperta ai valori (Fil 3,12-4,9)
8 Maggio – Gioia personale nel rapporto con i lettori (Fil 4,10-23)

(Tutti gli incontri si terranno dalle 18,30 alle 19,30)

http://www.paoline.it/eventi.html?view=events&ohanah_venue_id=1&ohanah_category_id=&filterEvents=notpast

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Negli spazi della Libreria delle Paoline in via del Mascherino 94 a Roma,
il grande biblista del Nuovo Testamento, Romano Penna,
continua ad intrattenerci anche per l’anno 2017
spiegandoci
la persona di Paolo di Tarso attraverso le straordinarie lettere che ci ha lasciato.

Quest’anno si tratta della lettera che Paolo scrive alla piccola comunità cristiana di Filippi, l’odierna Καβάλα, in Grecia.

Filippi è la prima città d’Europa che riceve l’annuncio della Resurrezione di Gesù.

E’ l’occasione per ricordare:

come di Paolo di Tarso si ricordano le numerose comunità cristiane che fonda
e purtroppo
non ci è giunto alcun ricordo dal Nuovo Testamento di comunità fondate dall’Apostolo Pietro e
tanto meno la comunità di Roma, probabilmente fondata dalla coppia di coniugi Andronico e Giunia che ricorda Paolo stesso “sono degli apostoli insigni che erano in Cristo già prima di me”(Rom. 16,7).

Paolo non è un buon oratore, non ha una bella presenza fisica,
eppure
ci lascia delle lettere che diverranno esse stesse parte integrante dell’annuncio del Vangelo,
ricordando
che ci sono lettere storicamente di Paolo
e lettere deutero-paoline, attribuite a Paolo.

Paolo
nel suo portare l’annuncio della Resurrezione di Gesù,
non ha mai voluto pesare sulle comunità cristiana che visitava,
si portava dietro gli strumenti della tessitura, per lavorare mentre svolgeva il servizio al Vangelo.

E’ un bel momento per capire di quante sovrastrutture abbiamo noi cristiani e cattolici caricato il messaggio evangelico di Paolo cui si fa portatore.

Perchè perdere questa occasione che le Paoline ci mettono a disposizione nei loro spazi di Via del Mascherino 94 a Roma?

 

Annunci

Oggi, un giorno di VENDETTA …..

a day of vengeance of God

«Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione
e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
a rimettere in libertà gli oppressi
e proclamare l’anno di grazia del Signore»……..


Questo è l’Evangelo di Luca
che si legge oggi nella Liturgia di tutte le Chiese del mondo,

non è il vangelo di Bergoglio,
non è il vangelo scritto da papa Francesco…..


Abituato a sentir leggere le Letture nella Messa,
non mi rendo neanche più conto della follia di un
Gesù che CENSURA la Bibbia…. !!


Gesù avrebbe dovuto citare per intero il brano di Isaia:

«Lo Spirito del Signore è sopra di me;
per questo mi ha consacrato con l’unzione
e mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio,
a proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
a rimettere in libertà gli oppressi
e proclamare l’anno di grazia del Signore,

un giorno di vendettà per il nostro Dio»
(Isaia 61,2)
.


Un Gesù Bergogliano ante-litteram ?


Perché Gesù si ferma solo a proclamare “un anno di Grazia” ?
e
non anche
“un giorno di vendetta” ?


Perché Gesù si permette di fare un torto così clamoroso a tutti i giustizialisti della Bibbia,
ma
anche a tutti i giustizialisti
di quella che sarà l’invenzione del Cristianesimo ?


Un Gesù ipocrità
che per fortuna non sarà seguito da quelli che nei secoli successivi si faranno chiamare Cristiani,
cioè suoi seguaci ?
che
per fortuna nei secoli non troverà un grande seguito nelle stesse Chiese Cristiane e Cattoliche,
protestanti,
evangeliche,
papaline ?


Le persone religiose hanno bisogno di escludere,
hanno bisogno di vendetta,

lo dimostrano millenni di religioni
cristiane varie,
di ebraismo,
di islamismo,
….


EPPURE,


escludere,
vendicare,
non appare il profilo principale di Gesù,
il cosiddetto Figlio dell’Uomo.


MAI
in nessun caso di rapporto personale di Gesù,
e
in nessuno dei quattro vangeli
è riportato un rapporto personale,


in cui Gesù chiede un pentimento previo al suo PERDONO.


Fa specie che ci sia un immenso mondo cristiano, cattolico, e soprattutto
il mondo dei fondamentalisti cattolici
rappresentato dagli Antonio Socci e Magister,
che siano ossessionati
dal senso del giustizialismo religioso,
da
un Gesù incapace di perdonare
se prima non gli viene chiesto di essere perdonati.


Eppure
MAI,
in nessun caso
Gesù chiede il pentimento
come condizione previa per il suo perdono.


Follemente,
è
il PERDONO PREVIO
CHE PORTA LA PERSONA
ALLA CAPACITA’ DI PENTIRSI.


Il folle Gesù
cancella dalla suo messaggio Biblico
l’antico sentire giustizialista e vendicativo su Dio.


Ma
questo particolare
oggi
io
non lo sentiro’
in quasi nessun commento al VANGELO.


Eppure,
l’ANNO DI GRAZIA E DI MISERICORDIA,
è
il messaggio scandalosisimo,
che il Vescovo di Roma, Francesco,


sta rimettendo al centro di tutta l’evangelizzazione ,


sta rimettendo al centro di tutta
l’opera di annuncio di Gesù, il Messia.


Un vescovo Folle ?


E’ forse
per questo
che in molte parti della Chiesa,
nel mondo cattolico si prega e si fanno ore di “adorazione”,
perché
il Vescovo di Roma
muoia,


è bene che muoia uno per tutti,
perché non vada in rovina l’intero popolo…..


Una vecchia storia,
che tende sempre a ripetersi,
ma
non è detto che funzioni sempre……

Alberto Maggi – 17-18 ottobre 2015 a Roma

Alberto Maggi a Roma 2015 - 1Calcio Sociale – “Campo dei miracoli” – Via Poggio Verde, 455 (Portuense-Corviale)

Alberto Maggi a Roma 2015 - 2

Roma: “L’ultima trasgressione. La cena del Signore” 22/10/2011

L’ultima trasgressione - p. Alberto Maggi - Roma

L’ultima trasgressione - p. Alberto Maggi - Roma

L’ultima trasgressione - p. Alberto Maggi - Roma

Domani 23 ot. 2011:

ORE 10,00 –  Quarta proposta

ORE 12,00 – Eucarestia

http://www.studibiblici.it/

Precedente:
https://incompiutezza.wordpress.com/2011/10/10/5043/

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chiave:
Alberto Maggi, L’ultima trasgressione La cena del Signore, Scout Center, teologia, Roma,

Roma: “L’ultima trasgressione. La cena del Signore”

Padre Alberto Maggi

Alberto Maggi

“L’ultima trasgressione. La cena del Signore”

INCONTRO BIBLICO
( “L’ultima trasgressione. La cena del Signore” )

22 / 23 OTTOBRE 2011

Roma Scout Center, L.go dello scoutismo ,1
(alla fine di via S. IPPOLITO)

SAB. 22 OTTOBRE 2011
ORE 10,00 PRIMA PROPOSTA
ORE 11,30 SECONDA PROPOSTA
ORE 15,30 TERZA PROPOSTA

DOM. 23 OTTOBRE 2011
ORE 10,00 QUARTA PROPOSTA
ORE 12,00 EUCARESTIA

E’ possibile il pernottamento all’interno della struttura. Tel.06.44231355
Parcheggio interno
Baby sitter
Bar
Possibilità di pranzare sia nella struttura che nelle immediate vicinanze.
Mezzi di trasporto pubblico:
Metro B (fermata p.zza Bologna)

Da termini autobus n° 310 (fermata
alla chiesa di S. Ippolito

Roma Scout Center - Largo dello Scautismo 1

http://www.studibiblici.it/romaottobre2011.pdf

chiave:
Alberto Maggi, L’ultima trasgressione La cena del Signore, Scout Center, teologia, Roma,

Principi “non negoziabili” per i RESPONSABILI in questo mondo

Dio si alza….
giudica
nell’ assemblea dei “Grandi”,

«Difendete il debole e l’orfano,
fate giustizia  al misero e al povero.
Salvate il debole e l’indigente,
liberatelo dalla mano degli empi»

«voi siete déi…
Eppure morirete come ogni uomo,
cadrete come tutti i potenti»

(sal. 81 (82))

Signore,
illumina le coscienze di coloro che abusano del potere…

(salterio Benedettine di Sorrento)

DIO STRANO……

Jonah_angry

Mercoledì 7 Ottobre 2009

Gio 4,1-11

(Il Signore ebbe pietà per Ninive)

 

Giona provò grande dispiacere e fu sdegnato:
«Signore, non era forse questo che dicevo quand’ero nel mio paese?
Per questo motivo mi affrettai a fuggire a Tarsis;
perché so che tu sei un Dio misericordioso e pietoso,
lento all’ira,
di grande amore
e che ti ravvedi riguardo al male minacciato.

 

Or dunque, Signore, toglimi la vita,
perché è meglio per me morire piuttosto che vivere!».

 

Rispose il Signore:
«Ti sembra giusto essere sdegnato così?».

 

Giona uscì dalla città, sostò a oriente di essa.
Lì si fece una capanna,
vi si sedette dentro, all’ombra,
in attesa di vedere ciò che sarebbe avvenuto nella città.

 

Allora il Signore fece crescere una pianta di ricino al di sopra di Giona,
per fare ombra sulla sua testa
e liberarlo dal suo male.

 

Giona provò una grande gioia per quel ricino.

 

Il giorno dopo,
allo spuntare dell’alba,
Dio mandò un verme a rodere la pianta,
questa si seccò.

 

Quando il sole si fu alzato,
Dio fece soffiare un vento d’oriente, afoso.

Il sole colpì la testa di Giona,
che si sentì venire meno e chiese di morire:
«Meglio per me morire che vivere».

 

Dio disse a Giona:
«Ti sembra giusto essere così sdegnato per questa pianta di ricino?».

 

Egli rispose:
«Sì, è giusto; ne sono sdegnato da morire!».

 

Rispose il Signore:
«Tu hai pietà per quella pianta di ricino per cui non hai fatto nessuna fatica
e che tu non hai fatto spuntare,
che in una notte è cresciuta e in una notte è perita!

 

E io non dovrei avere pietà di Nìnive,
quella grande città,
nella quale vi sono più di centoventimila persone,
che non sanno distinguere fra la mano destra e la sinistra,
e una grande quantità di animali?».

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Giona,
sono io?

Io accetto facilmente che la grazia sia per me,
sia per la gente come me.....
ma....

la impedisco agli altri....

Io che mi ritengo un servitore di Dio
mostro una tale durezza di cuore?

Vorrei veder scendere un fuoco dal cielo sugli altri...
io, che ho visto e vissuto il perdono, la pazienza e la bontà di Dio....

Quanto il mio cuore è duro!

Non sono nè il primo, nè l'ultimo,
io, che mi ritengo "fedele",
che preferisco morire piuttosto che vedere un "ministero"
che non si orienti secondo i miei desideri....

Io che beneficio dell'amore di Dio,
dimentico d'amare i miei simili, i "Niniviti".

Perchè il cuore di Dio si manifesti,
perchè il cuore di Dio tocchi il cuore degli uomini e delle donne,
c'è bisogno
che prima di tutto il mio cuore sia trasformato.

Ma accade questo al mio cuore?

E' toccato il mio cuore dai milioni di anime in perdita?

E' sensibile il mio cuore dalla sofferenza umana 
(non quella delle televisioni...)?

Quanto mi sconvolge che i miei vicini stanno perdendosi 
nell'eternità degli abissi?

IL RISVEGLIO SPIRITUALE
COMINCIA SEMPRE DAL MIO CUORE,
DAL CUORE DEL POPOLO DI DIO