Archive for the ‘Lefebviani’ Category

Antonio Righi o della disonestà intellettuale

antonio-righi-3-disonesta-intellettuale

antonio-righi-disonesta-intellettuale

antonio-righi-2-disonesta-intellettuale

antonio-righi-4-disonesta-intellettuale

Chi è Antonio Righi ?

Viene riportato un suo articolo su quattro siti tradizionalisti:

Messainlatino
Libertà e persona
Cronicas de papa francisco
cardinalburke.blogspot.it

Un articolo giornalistico sembra ripreso dal quotidiano belpetriano “La Verità” !!!!!

Mi fermo su un solo aspetto da me conosciuto personalmente, che la dice lunga sulla credibilità delle sentenze di Antonio Righi.

Intanto come tutti i tradizionalisti/fondamentalisti cattolici crea artatamente due opposizioni:

gli amanti di Benedetto XVI

e dall’altra,

gli “adoratori” di Francesco.

Sorvolo sugli amanti di Benedetto XVI, che leggo sui blog e su stampa.

Sorvolo su Alberto Melloni e Marco Politi che molte volte ho ascoltato di persona e non mi pare che rispondano all’immagine che ne fa Antonio Righi, ma siccome la conoscenza non è approfondita non entro nel merito.

Non sorvolo sul Giornalista Vaticanista Luigi Accattoli, che leggo da decenni, e che dal 2007 seguo quotidianamente sul suo personale BLOG.

Dunque afferma falsamente Antonio Righi:

“il fronte progressista di […] Luigi Accattoli,
a celebrare invece, con dosi massicce di incenso e appositi turiboli, “le magnifiche sorti e progressive” della nuova chiesa di Francesco. “

Ora se già definire Accattoli un “progressista” mi pare una boutade, perché non è mai apparso alla guida di alcun fronte, è un normale cristiano cattolico, impegnato in una normale parrocchia cattolica e impegnato sull’unico fronte che è quello della ecclesialità italiana,

appare estremamente disonesto che Antonio Righi, formuli una geometria (amanti di Benedetto e adoratori di Francesco) in cui inserisca Luigi Accattoli nella sua visione di un partito posto come ad adoratore di un vitello d’oro.

Perché?

E’ semplicemente impossibile fare l’elenco della mole interminabile di materiale prodotto da Luigi Accattoli, in cui da esperto vaticanista si pone a fare “letture” di formidabile equilibrio sotto tutti i pontificati da Giovanni Paolo II in poi, passando per Benedetto e fino a Francesco, lavorando come giornalista.

Il Blog di Luigi Accattoli, da lui aperto nel 2007, quindi dopo meno di due anni dall’inizio di pontificato di Benedetto XVI, è li a dimostrare con la sua numerosa mole di post, conferenze e articoli, che Accattoli non si è posto verso alcun papa come adoratore,
ma è stato sempre attento e rispettoso, equilibrato, verso ogni papa e a mio modesto parere, fin troppo…

La mole della documentazione è immensa, tanto che è inutile fare singole citazioni,
perché il Blog di Luigi Accattoli è sempre lì nella Blogosfera con tutto il suo archivio da consultare.

In questo per fortuna, Accattoli, non è come il giornalista convertito Marco Tosatti di cui mi resta indimenticabile lo scorso anno il suo annuncio su Twitter della morte di Benedetto XVI, per poi farlo sparire dopo due ore. Ricorda Tosatti? Ricorda da chi aveva preso la notizia Tosatti? Ricorda Tosatti anche perché ha dato la notizia senza prima verificarla?

Nel mondo della POST-VERITA’, e della VERITA’ LIQUIDA,
cattolici fondamentalisti e tradizionalisti
stanno dando un loro straordinario e concreto apporto, in questo andando a braccetto da bravi compagni di merende con i più spudorati laicisti anticattolici.

Occorrerebbe, per questo, istituire una Giornata della Memoria,
per
non dimenticare la liquidità delle informazioni giornalistiche
che affondano nella disonestà.

Cattolici-tradizionalisti incazzati su “migranti”

Catholics-traditionalist angry about “migrants”

Katholiken-traditionalistischen wütend über “Migranten”

Católicos-tradicionalista enojado por “migrantes”


24 settembre 2015


Il sito della setta Cattolico-Tradizionalista
di Maria Guarini(mic)

Maria Guarini(mic)CHIESAEPOSTCONCILIO contro migranti


Sarà per questo che il mondo dei cattolici-tradizionalisti
confina sempre verso l’estrema destra,
il leghismo
in attesa di una dittatura cristana.

I froci nella chiesa di Maria Guarini (Chiesaepostconcilio)

Maria Guarini è nata alla vita solo dal 2005,
quindi ,
prima di quella data non ha mai visto froci nella chiesa o in vaticano.

Nella “Chiesa di sempre”, per Maria Guarini e collaboratori, non esistevano froci…

Ora li sta scoprendo tutti, insieme al suo compagno Esistenzialmente e all’altro compagno di intelletto, Sandro Magister..

Ora che c’è uno che per loro non è papa, è solo un vdr,
e di cui i commentatori del blog se ne augurano la morte quanto prima…


Leggo sul Sito di Maria Guarini e collaboratori:


«il segreto di Pulcinella:
la presenza di una
– massiccia,
– agguerritissima
lobby gay all’interno della Chiesa,
del Vaticano in particolare.


… questa lobby non ha ancora gettato la maschera del tutto.


… D’altra parte,
il coming out omo-ecclesiastico,
l’uscita dai sacri armadi
delle «cardinalesse»,
delle «vescove»
con vizietto
(non disgiungibile, spesso, da quello contiguo della omo-efebofilia che i media chiamano «pedofilia» tout court),
prima o poi è inevitabile.


Si sa, del resto,
quanto agli omosessuali,
per vari motivi psicologici,
piaccia l’esibizione,
l’ostentazione boriosa e catartica della propria identità problematica. »

(Maria Guarini e collaboratori – blog: Chiesaepostconcilio)

Vocational tradicional 32

Vocational tradicional 31

Vocational tradicional 28

Vocational tradicional 27


Si sa, del resto,
quanto agli omosessuali,
per vari motivi psicologici,
piaccia l’esibizione,
l’ostentazione boriosa e catartica della propria identità problematica. »(Maria Guarini e collaboratori – blog: Chiesaepostconcilio)

Vocational tradicional 25

Vocational tradicional 24

Vocational tradicional 23

Vocational tradicional 22


Si sa, del resto,
quanto agli omosessuali,
per vari motivi psicologici,
piaccia l’esibizione,
l’ostentazione boriosa e catartica della propria identità problematica. »(Maria Guarini e collaboratori – blog: Chiesaepostconcilio)

Vocational tradicional 21

Vocational tradicional 19

Vocational tradicional 18

Vocational tradicional 17


Si sa, del resto,
quanto agli omosessuali,
per vari motivi psicologici,
piaccia l’esibizione,
l’ostentazione boriosa e catartica della propria identità problematica. »(Maria Guarini e collaboratori – blog: Chiesaepostconcilio)

Vocational tradicional 15

Vocational tradicional 14

Vocational tradicional 13

Vocational tradicional 12


Si sa, del resto,
quanto agli omosessuali,
per vari motivi psicologici,
piaccia l’esibizione,
l’ostentazione boriosa e catartica della propria identità problematica. »
(Maria Guarini e collaboratori – blog: Chiesaepostconcilio)

vocatio 10

Vocational tradicional 2

Vocational tradicional 1

Si sa, del resto,
quanto agli omosessuali,
per vari motivi psicologici,
piaccia l’esibizione,
l’ostentazione boriosa e catartica della propria identità problematica. »
(Maria Guarini e collaboratori – blog: Chiesaepostconcilio)

—-Maria Guarini -  Chiesaepostconcilio e i froci nella chiesa maria guarini esistenzialmente periferico

Confusione dei vescovi ? confusione dei cattolici tradizionalisti ! Chi è il Papa ?

Vescovi confusi, papa emerito, tradizionalisti in eiaculazione Siti cattolici-tradizionalisti e sede-vacantisti in eiaculazione


dinanzi alla confusione dei vescovi
che non sono ancora abituati ad avere un papa emerito,
cioè
un papa che ha smesso dalla funzione del cosiddetto “ufficio petrino”.


Il sito tradizionalista “Chiesaepostconcilio” della esimia dottoressa in teologia Maria Guarini
è andata in eccitazione
nel vedere la foto dei vescovi ucraini prostrati dinanzi al papa emerito Benedetto XVI,
ad avvalorare
la propria personale perplessità sulla validità del conclave che ha eletto papa Francesco,
che molti commentatori da mesi definiscono un mentecatto, un rovina-chiesa.


La foto
di per sé
testimonia semplicemente l’umana deferenza per un uomo
che ha fatto per circa 7 anni il papa finchè le forze glielo hanno permesso.


Ovviamente,
i vescovi non hanno ancora maturato l’atteggiamento al miglior equilibrio nei confronti di un papa emerito.


Fra cinquanta anni, sarà così normale avere un papa emerito,

 che certe scene di deferenza saranno totalmente superate.


Un grande aiuto alla demitizzazione,
sicuramente ce lo darà Papa Francesco,
con il suo stile,
quando diverrà anche lui “papa emerito”.


Per adesso
ci tocca vedere sui siti dei Jiadisti cattolici la confusione creata ad arte con foto strumentalizzate
in odium francisci.

Integralisti senza palle (ci vorrà la pazienza del vaticanista per incoraggiarlo a metterle fuori)

integralisti

Aggiornamento: 05 giu 2014 ore 18:01


Gli integralisti hanno tra le missioni specifiche quella di occupare più spazio possibile a ripetere come un mantra tutto il male possibile di chi non affermi ideologicamente i famosi “valori non negoziabili”
Nei siti dei vaticanisti.


Il 4 Giugno, l’integralista Federico, nella sua foga, attacca la Teologia della Liberazione riportando con un copia ed incolla il pensiero di un prete tradizionalista su un sito tradizionalista, e lo fa riportandolo come pensiero proprio con veemente attacco contro il padre Gustavo Gutierrez.


L’amministratore del blog chiede a Federico da cosa desume la critica d’eresia a padre Gutierrez.


Federico tergiversa.


L’amministratore del blog chiede che appurata la falsità contro padre Gutierrez, abbia l’onestà di ritrattare e scusarsi.


Ma fino ad ora l’integralista Federico se ne guarda bene dal farlo e con disincanto continua a discettere di teologia e chiesa come quando si va al cesso ad evacuare.


Vedremo quando questo “cattolico dai valori non negoziabili” che pubblicamente dà dell’eretico al vecchio 86enne padre Gustavo Gutierrez,
vedremo quando avrà LE PALLE per scusarsi pubblicamente.


Si accettano scommesse…


Alle 15:05 del 5 giugno il paziente amministratore del blog continua a chiedere a Federico l’onestà di ritrattare e scusarsi a più di 24 ore dall’accusa lanciata.


17:03 sembra avvenire il miracolo, Federico, ormai spossato, pubblicamente dichiara scuse e chiede pubblicamente perdono al vecchio padre Gutierrez.


L’amministratore del blog, gli dà il suo buffetto di amicizia e assoluzione, nella comprensione della fatica, pur ricordando, che anche altri nel suo blog sono stati capaci di chiedere scusa, e non dopo 24 ore di tira e molla.


Federico scrive,4 giugno 2014 @ 14:41
….Per Gutierrez “non c’è un altro mondo, ma c’è solo questo”.


• picchio scrive,4 giugno 2014 @ 14:54
Federico
.. un copia incolla di un articolo di P. Giovanni Cavalcoli, op. Copiare un brano senza indicare la fonte è fare un plagio.


• picchio scrive,4 giugno 2014 @ 15:03
ecco da dove federico ha copiato :
http://www.riscossacristiana.it/sulla-teologia-della-liberazione-di-p-giovanni-cavalcoli-op/


• picchio scrive,4 giugno 2014 @ 15:05
pensavo di parlare con uno che avesse qualche idea personale e invece si trattava solo di copia incolla. Vergogna!


• elsa.F scrive,4 giugno 2014 @ 15:06
Potevi evitare caro Federico il copia-incolla da siti ultra-cattolici.
Non ti rende onore questa cosa, Bastava citare la fonte. Anzi la fonte andrebbe sempre citata per capire che quello che si riporta non è farina del proprio sacco, ma voce di uno specifico autore.


• Sara1 scrive,4 giugno 2014 @ 15:09
Federico:
Ho letto alcuni libri di Gutierrez non è affatto chiuso alla trascendenza anzi la sua è una spiritualità molto biblica. (citai tempo fa anche un suo lavoro su Giovanni della croce)


Luigi Accattoli scrive,4 giugno 2014 @ 16:00
Scusa Federico:
tu affermi che “per Gutierrez non c’è un altro mondo, ma c’è solo questo”.
Mi dici per favore in quale o quali opere di Gutierrez tu abbia letto quell’idea?
E’ una domanda per sapere, non per polemizzare.
Io l’ho letto tutto o quasi tutto.
Ma tu, si capisce, sai di più.


Federico scrive,4 giugno 2014 @ 19:07
@Luigi,
il messaggio tra le righe è arrivato chiaramente.
Il mio intento era semplicemente quello di offrire al dibattito un elenco di obiezioni che storicamente sono state opposte alla TDL all’interno della Chiesa Cattolica
(sia pure, come direbbe picchio, attingendo ai “luoghi comuni della destra conservatrice” che comunque esiste e partecipa al dibattito).
L’alternativa sarebbe stata assistere un’apologia a senso unico che non dava ragione delle resistenze che nei decenni ha incontrato la TDL all’interno della Chiesa.
Può darsi benissimo che alcune di queste obiezioni siano infondate (e nel merito del tuo quesito delle 16.00, naturalmente mi fido dei tuoi approfondimenti personali) ma ci sono state, hanno avuto un’eco e hanno contribuito a creare una certa diffidenza nei confronti di quei teologi che le “erinni” di questo blog hanno descritto solo come eroi dei poveri e dei diseredati.
Lo saranno senz’altro, non lo discuto, ma per capire le ragioni di questa diffidenza, inspiegabile nei confronti di chi si erge a paladino dei poveri e degli oppressi in nome di Cristo, occorre almeno tenere presenti le diverse obiezioni, fondate o meno, che storicamente sono state avanzate.
Ho sbagliato a non citare la fonte da cui ho tratto l’elenco di queste obiezioni e ho già spiegato le ragioni di questa infausta scelta, che ha scatenato meritatissime ire e reprimende.
Non “ne so di più” di te e non pretendo tanto in nessun campo, ma certamente la tua domanda mi offre lo spunto per un approfondimento molto più serio e chissà che prima o poi…


Luigi Accattoli scrive,4 giugno 2014 @ 21:55
Federico a me non interessa dove tu abbia preso quel giudizio d’eresia sul padre Gutierrez, mi interessa che tu lo abbia fatto tuo nel mio blog, formulandolo come realtà acclarata:
“per Gutierrez non c’è un altro mondo, ma c’è solo questo”.
Mi piacerebbe che quel giudizio tu lo ritrattassi, non in quanto preso da altri ma in quanto falso.


Luigi Accattoli scrive,4 giugno 2014 @ 21:57
Il padre domenicano Gustavo Gutierrez sta per compiere 86 anni, è una figura veneranda, un uomo al quale i cristiani d’oggi devono molto.
Puoi vedere questo debito nel volume che ha pubblicato nel 2004 in collaborazione con l’arcivescovo Mueller, ora cardinale e prefetto della Fede, che ne garantisce con entusiasmo la totale ortodossia – volume tradotto in italiano l’anno scorso:
Gustavo Gutierrez – Gerardd Ludwig Mueller, Dalla parte dei poveri. Teologia della liberazione, teologia della Chiesa, Emi-Messaggero 2013
[titolo originale tedesco: An der Seite der Armen. Theologie der Befreiung: Dalla parte dei poveri. Teologia della liberazione].
Mi piacerebbe che tu – Federico – lo leggessi.


Luigi Accattoli scrive,4 giugno 2014 @ 22:02
Il 12 settembre 2013 Gutierrez, che oggi cammina con il bastone, è stato ricevuto da Papa Francesco.
Nel 2004 il cardinale Ratzinger, allora Prefetto della Dottrina della Fede, riconobbe pubblicamente che la teologia del padre Gutiérrez “è all’interno della dottrina cattolica”.
Il riconoscimento venne dopo un ventennio di dialogo tra il padre Gutierrez e la Congregazione per la dottrina, che aveva posto sotto esame una decina di sue tesi.
Non è mai stato “censurato” canonicamente, ha sempre celebrato messa, è sempre restato incardinato nel suo ordine religioso, ha sempre goduto della stima dell’episcopato peruviano.


Luigi Accattoli scrive,4 giugno 2014 @ 22:11
Converrai Federico che è singolare che dopo tanta vicenda arrivi uno che lo dà per eretico, praticamente per ateo,
non avendolo mai incontrato e non avendo mai letto nemmeno una riga delle sue opere.

E che lo fa al fine di mantenere equilibrato il dibattito.

Io il padre Gutierrez l’ho incontrato nel 1985 a Lima e ho un ricordo straordinario della tonalità evangelica della sua conversazione.

http://www.luigiaccattoli.it/blog/2014/06/04/galli-della-loggia-e-renzi-come-akela-il-capobranco/#comments


Luigi Accattoli scrive, 5 giugno 2014 @ 15:05
Federico ripeto la domanda che ti ponevo alle 21,55 di ieri (è una domanda per ottenere):
“Mi piacerebbe che quel giudizio [di eresia, ateismo, immanentismo…]
tu lo ritrattassi,
non in quanto preso da altri
ma in quanto falso”.


• picchio scrive, 5 giugno 2014 @ 15:51
Luigi
ripostagli la domanda nel thread sopra di Galli e Renzi, sarà difficile allora non leggerti.


Federico scrive,5 giugno 2014 @ 16:52
Picchio, ti basta mezzo litro di sangue o ti serve una libbra di carne umana?


Federico scrive,5 giugno 2014 @ 17:03
Accogliendo la richiesta di Luigi, che ringrazio ancora una volta per la cortesia e l’ospitalità,
vorrei scusarmi con lui e con i visitatori di questo blog per aver riportato a sproposito (e indirettamente fatto mie) parole che accusavano platealmente padre Gutierrez di eresia, ateismo e immanentismo.
Dalle reazioni suscitate capisco la gravità di un comportamento che non ha giustificazioni.
Riconosco di aver sbagliato e chiedo perdono innanzitutto a p. Gutierrez e a tutti coloro che sono rimasti comprensibilmente offesi e feriti.


Luigi Accattoli scrive, 5 giugno 2014 @ 17:22
Credo che pochi qui in otto anni di pianerottolo siano stati più corretti di Federico, che ringrazio.

Questo papa piace troppo (Giuliano Ferrara, Alessandro Gnocchi, Mario Palmaro)

Presentazione del libro

martedì 25 marzo 2014
ore 18,00
ROMA – piazza Santa Balbina, 8
con Giuliano Ferrara, Alessandro Gnocchi

Questo papa piace troppo (Giuliano Ferrara, Alessandro Gnocchi, Mario Palmaro)il non credente e gli ultratradizionalisti

Francesco e l’ateo devoto
di Adriano Sofri
in “la Repubblica” del 11 marzo 2014

http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa201403/140311sofri.pdf

Questo papa piace troppo (Ferrara-Gnocchi-Palmaro)

Presentazione del libro

martedì 25 marzo 2014
ore 18,00
ROMA – piazza Santa Balbina, 8
con Giuliano Ferrara, Alessandro Gnocchi

Questo papa piace troppo (Giuliano Ferrara, Alessandro Gnocchi, Mario Palmaro)

• Titolo: Questo papa piace troppo. Un’appassionata lettura critica
• Autori: Giuliano Ferrara, Alessandro Gnocchi, Mario Palmaro
• Editore: Piemme
• Data di Pubblicazione: 11 Marzo 2014
• ISBN: 8856638762
• ISBN-13: 9788856638769
• Pagine: 220
• Prezzo: € 15.90
• EUR 9,99 Formato Kindle
Disponibile per il download immediato

___________

I gesti e le parole di papa Francesco sono campionario di relativismo morale e religioso.

Le esibizioni di ostentata umiltà ben poco francescane.

La sua proclamazione dell’autonomia della coscienza e della visione personale del Bene e del Male, in palese contraddizione con il catechismo e il magistero dei pontefici precedenti.

In un panorama in cui, dall’ultimo dei parroci al più agguerrito degli atei militanti, tutti si profondono a cantare le lodi del primo gesuita asceso al soglio di Pietro, la lettura controcorrente di due puntute firme del mondo cattolico tradizionale è apparsa come una vera e propria pietra dello scandalo.

Mentre opinionisti da sempre anticattolici, su giornali da sempre anticlericali, riprendono le frasi “rivoluzionarie” di Bergoglio trasformandole in roboanti titoli da prima pagina,
questa arguta riflessione
si pone come primo contraltare
all’unanime (e spesso per nulla disinteressato) consenso tributato al “vescovo venuto dalla fine del mondo”.
E offre nuove indicazioni per amarlo, nonostante tutto.

http://www.libreriauniversitaria.it/questo-papa-piace-troppo-appassionata/libro/9788856638769

http://www.sanpaolostore.it/questo-papa-non-ci-piace-9788856638769.aspx

________

«La “pastorale della tenerezza” di Bergoglio mi trova infastidito e in totale disaccordo.
Le mie ferite non sono curabili nella sua chiesa ospedale da campo».

GIULIANO FERRARA

«Se un papa in un’intervista arriva a dire «io credo in Dio, non in un Dio cattolico» sarà poi assai difficile per l’Osservatore Romano o l’Avvenire “normalizzare” la frase e sostenere che la locuzione non è stata capita perché “estrapolata dal contesto”».
ALESSANDRO GNOCCHI – MARIO PALMARO

«L’aspetto più inquietante dell’insegnamento del pontefice argentino è che vi sia un’alternativa insanabile fra rigore dottrinale e misericordia».
ALESSANDRO GNOCCHI – MARIO PALMARO