Fraternità Sacerdotale san Pio X: no, alla libertà umana.

Vescovi cattolici (FSSPX): Bernard Fellay - Richard Nelson Williamson

Quale accordo tra i cattolici integristi della Fraternità Sacerdotale san Pio X
e papa Benedetto XVI ?

I cattolici integristi (FSSPX) vogliono
l’abolizione
della libertà di pensiero,
della libertà di coscienza,
della libertà religiosa.

Vogliono che i tutti i cattolici accettino il loro pensiero
che ritengono verità assoluta,
che ritengono la verità di Gesù Cristo,
che ritengono la verità della Tradizione di sempre.

Vogliono che ogni Stato nazionale sia garante del loro pensiero unico.

Ecco cosa scrive la Fraternità Sacerdotale san Pio X
per mano di uno dei loro vescovi:

« Quale ruolo dovrebbe svolgere lo Stato
nella protezione o nella promozione della Religione Cattolica?

Ogni cattolico che sa che il Cattolicesimo è l’unica vera religione
dell’unico vero Dio,
può solo rispondere che lo Stato,
essendo anch’esso una creatura di Dio,
è destinato a servire come meglio può la Sua unica vera religione.
(…)
L’uomo viene da Dio.
La sua natura viene da Dio.
L’uomo è sociale per natura,
quindi la sua socialità viene da Dio.
E dato che l’uomo tutto intero, e non una sua sola parte (Primo Comandamento)
deve il culto a Dio,
ne consegue che la stessa socialità dell’uomo deve il culto a Dio.

Ora, lo Stato non è nient’altro che la società composta dalla socialità di tutti i suoi cittadini riuniti nel loro corpo politico.

Perciò lo Stato deve il culto a Dio.

Se i differenti culti necessariamente si contraddicono l’un l’altro (diversamente non sarebbero differenti),
è possibile che siano tutti più o meno falsi,
è certo invece che solo uno può essere interamente vero.

Se quindi esiste un tale culto,
interamente vero e riconoscibile come tale,
si tratta del culto che ogni Stato,
in quanto Stato,
deve a Dio.

Ma questo culto è il Cattolicesimo,
quindi ogni Stato,
in quanto Stato,
deve a Dio il culto cattolico,
compresi
l’odierna Inghilterra,
Israele,
l’Arabia Saudita!

Ma una parte essenziale del culto consiste nel rendere a Dio il servizio di cui si è capaci.
Quale servizio è in grado di rendere lo Stato?  
Un grande servizio!
Essendo l’uomo sociale per natura,
la società ha una grande influenza
su come egli sente,
pensa
e crede.

E le leggi dello Stato hanno una influenza decisiva sul modellamento di questa società dei cittadini.

Per esempio,
se l’aborto o la pornografia diventano legali,
molti cittadini finiranno col pensare che ci sia poco o nulla di sbagliato in esse.

Quindi ogni Stato con le sue leggi
ha per principio il dovere di proteggere e di promuovere la fede e la morale cattoliche.

Questo è il principio ovvio.

Ma tale principio significa che ogni non cattolico debba essere rastrellato dalla polizia e arso al rogo?  
Ovviamente no,
perché lo scopo del rendere culto e del servire Iddio è di renderGli gloria e di salvare le anime.

Ma l’azione sconsiderata condotta dallo Stato porterà all’effetto opposto e cioè al discredito del Cattolicesimo e all’alienazione delle anime.

Perciò la Chiesa insegna
che anche uno Stato cattolico
ha il diritto di astenersi nella pratica
dall’intervenire contro una religione falsa
quando con la sua azione potrebbe causare un male ancora più grande
o impedire un grande bene.

Ma il principio che ogni Stato
ha il dovere di proteggere la fede e la morale cattoliche, rimane integro.

Questo significa imporre il cattolicesimo ai cittadini?  
Niente affatto,
perché il credo cattolico non è qualcosa che può essere imposto.

“Nessuno crede contro la sua volontà” (Sant’Agostino).

Il che significa che in uno Stato cattolico
dove il prendere una tale iniziativa può o dovrebbe essere controproducente,

la pratica pubblica di ogni altra religione che non sia la cattolica
può o dovrebbe essere proibita.

Questa conclusione logica è stata negata dal Vaticano II,
perché il Vaticano II fu liberale.

Eppure, prima del Concilio,
era una pratica comune negli Stati cattolici ed avrà aiutato molte anime a salvarsi.»

+ Richard Nelson Williamson
Fraternità Sacerdotale san Pio X
26 Novembre 2011
www.dinoscopus.org  

.
Fonte:
http://nullapossiamocontrolaverita.blogspot.com/2011/11/ma-una-parte-essenziale-del-culto.html

http://forumnwo.freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=10020968
_______________________
Fraternità Sacerdotale san Pio X, Richard Nelson Williamson, libertà di pensiero,libertà di coscienza,libertà religiosa, integristi, Benedetto XVI, Tradizione, Religione Cattolica, Stato, culto, leggi,

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One response to this post.

  1. Queste cose mi fanno davvero pensare, quale sarà la cosa giusta da fare? Olga

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