Integralisti senza palle (ci vorrà la pazienza del vaticanista per incoraggiarlo a metterle fuori)

integralisti

Aggiornamento: 05 giu 2014 ore 18:01


Gli integralisti hanno tra le missioni specifiche quella di occupare più spazio possibile a ripetere come un mantra tutto il male possibile di chi non affermi ideologicamente i famosi “valori non negoziabili”
Nei siti dei vaticanisti.


Il 4 Giugno, l’integralista Federico, nella sua foga, attacca la Teologia della Liberazione riportando con un copia ed incolla il pensiero di un prete tradizionalista su un sito tradizionalista, e lo fa riportandolo come pensiero proprio con veemente attacco contro il padre Gustavo Gutierrez.


L’amministratore del blog chiede a Federico da cosa desume la critica d’eresia a padre Gutierrez.


Federico tergiversa.


L’amministratore del blog chiede che appurata la falsità contro padre Gutierrez, abbia l’onestà di ritrattare e scusarsi.


Ma fino ad ora l’integralista Federico se ne guarda bene dal farlo e con disincanto continua a discettere di teologia e chiesa come quando si va al cesso ad evacuare.


Vedremo quando questo “cattolico dai valori non negoziabili” che pubblicamente dà dell’eretico al vecchio 86enne padre Gustavo Gutierrez,
vedremo quando avrà LE PALLE per scusarsi pubblicamente.


Si accettano scommesse…


Alle 15:05 del 5 giugno il paziente amministratore del blog continua a chiedere a Federico l’onestà di ritrattare e scusarsi a più di 24 ore dall’accusa lanciata.


17:03 sembra avvenire il miracolo, Federico, ormai spossato, pubblicamente dichiara scuse e chiede pubblicamente perdono al vecchio padre Gutierrez.


L’amministratore del blog, gli dà il suo buffetto di amicizia e assoluzione, nella comprensione della fatica, pur ricordando, che anche altri nel suo blog sono stati capaci di chiedere scusa, e non dopo 24 ore di tira e molla.


Federico scrive,4 giugno 2014 @ 14:41
….Per Gutierrez “non c’è un altro mondo, ma c’è solo questo”.


• picchio scrive,4 giugno 2014 @ 14:54
Federico
.. un copia incolla di un articolo di P. Giovanni Cavalcoli, op. Copiare un brano senza indicare la fonte è fare un plagio.


• picchio scrive,4 giugno 2014 @ 15:03
ecco da dove federico ha copiato :
http://www.riscossacristiana.it/sulla-teologia-della-liberazione-di-p-giovanni-cavalcoli-op/


• picchio scrive,4 giugno 2014 @ 15:05
pensavo di parlare con uno che avesse qualche idea personale e invece si trattava solo di copia incolla. Vergogna!


• elsa.F scrive,4 giugno 2014 @ 15:06
Potevi evitare caro Federico il copia-incolla da siti ultra-cattolici.
Non ti rende onore questa cosa, Bastava citare la fonte. Anzi la fonte andrebbe sempre citata per capire che quello che si riporta non è farina del proprio sacco, ma voce di uno specifico autore.


• Sara1 scrive,4 giugno 2014 @ 15:09
Federico:
Ho letto alcuni libri di Gutierrez non è affatto chiuso alla trascendenza anzi la sua è una spiritualità molto biblica. (citai tempo fa anche un suo lavoro su Giovanni della croce)


Luigi Accattoli scrive,4 giugno 2014 @ 16:00
Scusa Federico:
tu affermi che “per Gutierrez non c’è un altro mondo, ma c’è solo questo”.
Mi dici per favore in quale o quali opere di Gutierrez tu abbia letto quell’idea?
E’ una domanda per sapere, non per polemizzare.
Io l’ho letto tutto o quasi tutto.
Ma tu, si capisce, sai di più.


Federico scrive,4 giugno 2014 @ 19:07
@Luigi,
il messaggio tra le righe è arrivato chiaramente.
Il mio intento era semplicemente quello di offrire al dibattito un elenco di obiezioni che storicamente sono state opposte alla TDL all’interno della Chiesa Cattolica
(sia pure, come direbbe picchio, attingendo ai “luoghi comuni della destra conservatrice” che comunque esiste e partecipa al dibattito).
L’alternativa sarebbe stata assistere un’apologia a senso unico che non dava ragione delle resistenze che nei decenni ha incontrato la TDL all’interno della Chiesa.
Può darsi benissimo che alcune di queste obiezioni siano infondate (e nel merito del tuo quesito delle 16.00, naturalmente mi fido dei tuoi approfondimenti personali) ma ci sono state, hanno avuto un’eco e hanno contribuito a creare una certa diffidenza nei confronti di quei teologi che le “erinni” di questo blog hanno descritto solo come eroi dei poveri e dei diseredati.
Lo saranno senz’altro, non lo discuto, ma per capire le ragioni di questa diffidenza, inspiegabile nei confronti di chi si erge a paladino dei poveri e degli oppressi in nome di Cristo, occorre almeno tenere presenti le diverse obiezioni, fondate o meno, che storicamente sono state avanzate.
Ho sbagliato a non citare la fonte da cui ho tratto l’elenco di queste obiezioni e ho già spiegato le ragioni di questa infausta scelta, che ha scatenato meritatissime ire e reprimende.
Non “ne so di più” di te e non pretendo tanto in nessun campo, ma certamente la tua domanda mi offre lo spunto per un approfondimento molto più serio e chissà che prima o poi…


Luigi Accattoli scrive,4 giugno 2014 @ 21:55
Federico a me non interessa dove tu abbia preso quel giudizio d’eresia sul padre Gutierrez, mi interessa che tu lo abbia fatto tuo nel mio blog, formulandolo come realtà acclarata:
“per Gutierrez non c’è un altro mondo, ma c’è solo questo”.
Mi piacerebbe che quel giudizio tu lo ritrattassi, non in quanto preso da altri ma in quanto falso.


Luigi Accattoli scrive,4 giugno 2014 @ 21:57
Il padre domenicano Gustavo Gutierrez sta per compiere 86 anni, è una figura veneranda, un uomo al quale i cristiani d’oggi devono molto.
Puoi vedere questo debito nel volume che ha pubblicato nel 2004 in collaborazione con l’arcivescovo Mueller, ora cardinale e prefetto della Fede, che ne garantisce con entusiasmo la totale ortodossia – volume tradotto in italiano l’anno scorso:
Gustavo Gutierrez – Gerardd Ludwig Mueller, Dalla parte dei poveri. Teologia della liberazione, teologia della Chiesa, Emi-Messaggero 2013
[titolo originale tedesco: An der Seite der Armen. Theologie der Befreiung: Dalla parte dei poveri. Teologia della liberazione].
Mi piacerebbe che tu – Federico – lo leggessi.


Luigi Accattoli scrive,4 giugno 2014 @ 22:02
Il 12 settembre 2013 Gutierrez, che oggi cammina con il bastone, è stato ricevuto da Papa Francesco.
Nel 2004 il cardinale Ratzinger, allora Prefetto della Dottrina della Fede, riconobbe pubblicamente che la teologia del padre Gutiérrez “è all’interno della dottrina cattolica”.
Il riconoscimento venne dopo un ventennio di dialogo tra il padre Gutierrez e la Congregazione per la dottrina, che aveva posto sotto esame una decina di sue tesi.
Non è mai stato “censurato” canonicamente, ha sempre celebrato messa, è sempre restato incardinato nel suo ordine religioso, ha sempre goduto della stima dell’episcopato peruviano.


Luigi Accattoli scrive,4 giugno 2014 @ 22:11
Converrai Federico che è singolare che dopo tanta vicenda arrivi uno che lo dà per eretico, praticamente per ateo,
non avendolo mai incontrato e non avendo mai letto nemmeno una riga delle sue opere.

E che lo fa al fine di mantenere equilibrato il dibattito.

Io il padre Gutierrez l’ho incontrato nel 1985 a Lima e ho un ricordo straordinario della tonalità evangelica della sua conversazione.

http://www.luigiaccattoli.it/blog/2014/06/04/galli-della-loggia-e-renzi-come-akela-il-capobranco/#comments


Luigi Accattoli scrive, 5 giugno 2014 @ 15:05
Federico ripeto la domanda che ti ponevo alle 21,55 di ieri (è una domanda per ottenere):
“Mi piacerebbe che quel giudizio [di eresia, ateismo, immanentismo…]
tu lo ritrattassi,
non in quanto preso da altri
ma in quanto falso”.


• picchio scrive, 5 giugno 2014 @ 15:51
Luigi
ripostagli la domanda nel thread sopra di Galli e Renzi, sarà difficile allora non leggerti.


Federico scrive,5 giugno 2014 @ 16:52
Picchio, ti basta mezzo litro di sangue o ti serve una libbra di carne umana?


Federico scrive,5 giugno 2014 @ 17:03
Accogliendo la richiesta di Luigi, che ringrazio ancora una volta per la cortesia e l’ospitalità,
vorrei scusarmi con lui e con i visitatori di questo blog per aver riportato a sproposito (e indirettamente fatto mie) parole che accusavano platealmente padre Gutierrez di eresia, ateismo e immanentismo.
Dalle reazioni suscitate capisco la gravità di un comportamento che non ha giustificazioni.
Riconosco di aver sbagliato e chiedo perdono innanzitutto a p. Gutierrez e a tutti coloro che sono rimasti comprensibilmente offesi e feriti.


Luigi Accattoli scrive, 5 giugno 2014 @ 17:22
Credo che pochi qui in otto anni di pianerottolo siano stati più corretti di Federico, che ringrazio.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: