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101 anni di fratel Arturo Paoli

Aggiornato

arturo paoli 101 anni

30 novembre 2013
fr. Arturo
completa 101 anni di vita.


Ci accorgiamo che
abbiamo innalzato templi,
organizzato cerimonie e liturgie
per celebrare la persona di Gesù,
per stabilire attraverso tanti concilii “chi è Gesù”.


“Figlio di Dio,
uguale al Padre,
seconda persona della santissima Trinità,
degno di essere adorato,
annunziato,
predicato”.


Tutto questo è vero,
ma
dobbiamo farci un’altra domanda:


veramente Gesù è riuscito a infondere
nel mondo,
nella storia,
nel cammino dell’uomo
l’essenziale che voleva trasmettere a tutta l’umanità?

Fr. Arturo Paoli (Lug.-Ago. 2013 – oreundici.org)


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Messa-in-Latino accusa il gesuita P. Carlos NOVOA: esalta l’eutanasia.

eutanasia dos puntos


Vero ?


Falso ?


MESSA IN LATINO INVENTA ACCUSE ?


E che dire di TOTUS CATHOLICUS che ne è la fonte prima ?


Cosa un tradizionalista non fa per distruggere una persona ?
Soprattutto se è gesuita ?


Di questi tempi ?


Si inventa un’accusa ?


Il blog rifugio del mondo dei tradizionalisti,
MESSA IN LATINO,
( http://blog.messainlatino.it/2013/08/gesuita-della-pontificia-universita.html#comment-form)
e TOTUS CATHOLICUS,
(http://it.gloria.tv/?media=489287)


accusa il gesuita p. CARLOS NOVOA,:


ha esaltato il “diritto all’eutanasia”


in un programma “Dos puntos” del 2012.


In quale punto del dibattito p. Carlos
esalta il diritto all’eutanasia ?


Perché “MESSA IN LATINO” e “TOTUS CATHOLICUS”

non riportano per scritto le esatte parole pronunciate da p. Carlos ?


Pronunciate a favore dell’esaltazione dell’Eutanasia ?


Io intanto mi salvo il post di “Messa in Latino”
A riprova della eventuale veridicità o falsità delle affermazioni per il futuro.


Non è la prima volta ? se è menzogna !!!!


Vi ricordate la famosa bufala inventata su papa Francesco ?
mentre si vestiva prima di affacciarsi alla loggia delle Benedizioni,
appena eletto ?


“papa Francesco” disse basta con le carnevalate, e umilio’ Guido Marini ???


Qualcuno ha chiesto scusa per la bufala di “Messa in Latino”


Ergo !!!!


E’ vera l’affermazione sul gesuita p. Carlos Novoa come scritta da “Messa-in-Latino” ?


Ecco alcune affermazioni di p. Carlos Novoa
nella trasmissione linkata da MIL:


… «cuando adquirimos el don de la vida,
tenemos la responsabilidad de conservarla»…
.


…«nos otros, Estado, tenemos l’obligationes de protejer la vida»

.
…«no podemos disponer arbitrariamente de la vida»…

.

…«no tenemos derecho a manejar la vida deliberatamente»
.
Per chi vuole,
il video è postato su youtube da dove è stato preso!!!:

http://www.youtube.com/watch?v=FPBa5yStERs


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p. Carlos Novoa è docente presso Pontificia Universidad Javeriana di Bogotà, Colombia


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Auguri, Arturo Paoli.

Arturo Paoli

Oggi


100 anni


Buon Compleanno


ad


Arturo Paoli


il piccolo fratello di Charles de Foucauld


Arturo Paoli – Biografia
http://www.oreundici.org/arturo_paoli/biografia_arturo_paoli.shtml


Alcuni testi di Arturo Paoli
http://www.giovaniemissione.it/pacennmani/pnmpaoli.htm


Veglia di preghiera per i 100 anni di Fratel Arturo Paoli
http://www.luccaindiretta.it/dalla-citta/item/2757-veglia-di-preghiera-per-i-100-anni-di-fratel-arturo-paoli.html


“La pazienza del nulla” di Arturo Paoli


Incompiutezza – precedenti su Arturo Paoli
https://incompiutezza.wordpress.com/tag/arturo-paoli/


Don Arturo Paoli, 100 anni molto scomodi
di Maurizio Chierici
in “il Fatto Quotidiano” del 30 novembre 2012
http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa201211/121130chierici.pdf


Il Vangelo secondo fratel Arturo
di Massimiliano Castellani
in “Avvenire” del 29 novembre 2012
http://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/Stampa201211/121129castellani.pdf


Arturo Paoli, cent’anni di passione per l’altro
http://www.toscanaoggi.it/Cultura-Societa/Arturo-Paoli-cent-anni-di-passione-per-l-altro


Arturo Paoli: l’amico di Dio e dei poveri
http://www.toscanaoggi.it/Rubriche/Storie/ARTURO-PAOLI-l-amico-di-Dio-e-dei-poveri


Fratel Arturo Paoli, gli auguri del Nobel Perez Esquivel
http://www.luccaindiretta.it/dalla-citta/item/2795-fratel-arturo-paoli-gli-auguri-del-nobel-perez-esquivel.html


Arturo Paoli, mistico della liberazione – Rainews
http://confini.blog.rainews24.it/2012/07/19/arturo-paoli-mistico-della-liberazione/


Arturo Paoli amico dei poveri (Luigi Accattoli)
Intervista pubblica al prete di Lucca che è vissuto cinquant’anni in America Latina
http://www.luigiaccattoli.it/blog/?page_id=92


I cento anni di Arturo Paoli il prete che non ama i potenti
http://iltirreno.gelocal.it/regione/2012/11/11/news/i-cento-anni-di-arturo-paoli-il-prete-che-non-ama-i-potenti-1.6014922


Arturo Paoli, il prete scomodo: “Gli ultimi sono già i primi”
http://cultura.panorama.it/arte-idee/Arturo-Paoli-prete-scomodo-Gli-ultimi-sono-gia-i-primi


“La diversità” – La ricchezza di scoprirsi diversi, la ricchezza di scoprire l’altro un diverso da me.
di fr. Arturo Paoli
http://viottoli.ubivis.org/fedeomosessualita/documenti/appunti107.html


Gli atteggiamenti di Gesù
di fr. Arturo Paoli
http://viottoli.ubivis.org/fedeomosessualita/documenti/appunti106.html


Ecco i 387 giusti italiani che salvarono gli ebrei
Il Blog di Luigi Accattoli
http://www.luigiaccattoli.it/blog/?page_id=393


Yad Vashem – Elenco dei Giusti tra le Nazioni tra gli Italiani
http://www1.yadvashem.org/yv/en/righteous/pdf/virtial_wall/italy.pdf


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Arturo Paoli, 100 anni, Dialogo della Liberazione, La pazienza del nulla, Perez Esquivel, Lucca, Toscana, Luigi Accattoli, America Latina, Brasile, Charles de Foucauld, Antonio Torrini, poveri, gay, omosessuali, potenti, teologia della liberazione, Italo Castellani, piccolo fratello, 30 novembre 1912, Giusto tra le Nazioni, Yad Vashem, yadvashem.org, panorama, deserto, Pieve Santo Stefano,

CRISTIANOFOBIA, LA CHIESA E I MARTIRI CATTOLICI

PERCHE’L’EUROPA TACE ANCORA?

CRISTIANOFOBIA INGERENZA UMANITARIA. SUBITO

IL GRIDO DI AVVENIRE, IL QUOTIDIANO DEI VESCOVI ITALIANI

Dunque i Vescovi attraverso il loro organo di informazione, mi fanno sapere che sono allarmati da quella realtà che hanno trovato utile definire “CRISTIANOFOBIA”.

Finalmente ci mettiamo al fianco di altre vittime illustri come per esempio gli Ebrei.

Perché l’Avvenire non aveva lanciato l’allarme negli anni passati, quando era chiaro l’anticristianesimo che stava montando e maturando?

Algeria, Egitto, e tanta parte dell’Africa, e poi da anni ancora tanta parte dell’America Latina, cristiani impegnati, sacerdoti, vescovi, catechisti uccisi ……… da altri cristiani….ricchi latifondisti attraverso bande armate che assoldano per fare il lavoro sporco,

e così anche l’Asia non era l’ultima, con il risorgere dei vari fondamentalismi e integralismi in tutte le religioni del mondo.

Avvenire, Perché?

Perché ora?

Nei vari continenti della terra, sono anni che si uccidono e in gran numero i cristiani in quanto tali e soprattutto i cattolici più fedeli al vangelo,

ma,

negli anni passati, tutta l’attenzione della Chiesa era presa dall’orrore della “teologia della liberazione” e a combatterla con ogni mezzo.

La teologia della liberazione ha concluso il suo ciclo, e la Chiesa si guarda intorno…. E si accorge di cose che il mondo cattolico già aveva scorto.

Dunque, negli anni passati, quei cristiani, che AMMAZZAVANO, erano per la Chiesa un punto di onore, erano i MARTIRI di cui sembra che si abbia bisogno!

Da allora ad oggi che cosa è cambiato?

Come si fa a passare dai Martiri alla cristianofobia?

Ipocrisia politica sulla pelle dei cattolici che muoiono ammazzati?

Generalmente, le fobie sono parti maturati da menti nevrotiche….

In fondo si cambia  il soggetto,

che in questo senso non sono i martiri-testimoni dell’essere e morire come Cristo-vittima,

ma sui persecutori e le loro colpe ………   interessante,

capire come i punti di vista della Chiesa siano cangianti.

da l’Avvenire:

22 sett 2008

PERCHE’L’EUROPA TACE ANCORA? CRISTIANOFOBIA INGERENZA UMANITARIA. SUBITO
LUIGI GENINAZZI
Oggi tocca ai cattolici in India. Fino a quest’estate era l’Iraq a guidare la classifica dei Paesi più rischio per la comunità cristiana. Un anno fa nel mirino degli estremisti violenti c’erano i missionari in Turchia. La sequenza temporale dell’odio anti-cristiano che sembra colpire in ondate successive vari Paesi nel mondo. Ma­un’impressione superficiale e sbagliata.

La realt­à molto più tragica: le persecuzioni s’allargano a macchia d’olio, il numero dei martiri continua a crescere in Medio Oriente, in Asia ed in Africa, la caccia al cristiano ­una folle e sanguinaria idea che trova sempre più seguaci. Le cronache di questi giorni ci rimandano ai saccheggi, alle distruzioni e alle violenze contro le comunità cristiane in varie regioni dell’India. Ma non dobbiamo dimenticare che in Iraq i credenti caldei sono sotto costante minaccia, a Mosul continua lo spargimento di sangue e anche se in generale gli attentati terroristici sono diminuiti la situazione per i cristiani non certo migliorata, come ci ricorda l’ultimo rapporto diffuso dall’associazione ‘Chiesa che soffre’. In Turchia le istituzioni della Chiesa ortodossa e cattolica continuano ad essere oggetto di pesanti discriminazioni e nel Paese che ha visto l’assassinio di don Andrea Santoro c’chi incita all’odio contro i preti cattolici. Da Istanbul a Gaza, dall’Iraq all’Indonesia, nei Paesi islamici le cui leggi s’ispirano alla ‘sharia’ come il Pakistan ma anche in un Paese ‘tollerante’ come l’Algeria, i cristiani vengono processati, condannati a morte da tribunali statali o uccisi da fanatici estremisti.

Siamo di fronte a una sorta di globalizzazione dell’odio anti-cristiano. Perché quest’accanimento? Oggi, in gran parte del mondo non occidentale, colui che professa la fede cristiana pur essendo d’origine medio-orientale, africana o asiatica, ­è percepito come un ‘diverso’ difficilmente catalogabile, un soggetto che suscita diffidenza e sospetto. Non può essere considerato un estraneo (come invece un credente europeo);­ uno che per lingua e colore della pelle potresti scambiare per musulmano o per induista. E questo rompe gli schemi prestabiliti, irrita la mentalità comune e dà fiato ai gruppi integralisti che mirano alla pulizia etnico-religiosa. Dopo duemila anni torna di drammatica attualità quel che veniva indicato come modello ai cristiani nella ‘Lettera a Diogneto’:­Ogni patria straniera­ patria per loro, e ogni loro patria è sentita come straniera.
Nella terra di Madre Teresa di Calcutta dove ­ nata una carità senza confini, così come nel Medio Oriente dove i credenti caldei c’erano ancor prima che arrivasse Maometto, il cristiano­ è una pietra d’inciampo, uno scandalo.­ il ‘diverso’ troppo simile a chi lo disprezza, come lo era l’ebreo della Mitteleuropa per i teorici della purezza ariana.

C’è un nuovo anti-semitismo oggi, e de­ll’odio anti-cristiano. Giusto combattere i rigurgiti anti-ebraici, doveroso combattere quella che i musulmani chiamano ‘ islamofobia’. Ci sono organismi internazionali come l’Antidiffamation League ebraica e, recentemente, anche islamica per monitorare discriminazioni e violenze nei riguardi delle proprie comunità religiose. Allo stesso scopo in Europa stanno sorgendo vari centri pubblici d’osservazione. Ma chi, a parte la Chiesa, si preoccupa della ‘cristianofobia’ dilagante in varie parti del mondo? Chi si prende a cuore la sorte di milioni di cristiani indifesi? Ieri, l’amministrazione Usa ha finalmente battuto un colpo, rivolgendo un appello diretto al governo e al mondo politico indiano. Ma­ urgente che anche la vecchia Europa applichi il diritto d’ingerenza umanitaria nei confronti delle nuove e vecchie democrazie. L’occasione­a portata di mano: tra pochi giorni si terrà il vertice bilaterale Unione Europea-India. E’ troppo sperare che in agenda ci sia anche la questione delle violenze contro i cristiani?