Andrea, dietro il suicidio, tanto odio.

Andrea

Roma, 26 novembre 2012


Andrea, 15 anni, studiava al liceo Cavour di Roma.


Una finta privacy protegge Andrea, chiamato da vari mass media, Davide.


Martedì 20 novembre, Andrea si suicida


Lo ritrova il padre ormai morto.


Giovedì 22 novembre, Fabrizio MARRAZZO sui mass-media e la collateralità del mondo web, danno la stura ad una informazione da macelleria
inserendo tutto in un sanguinolento tritacarne.


Si inseguono le notizie, con la difficoltà di capire i fatti.


Giovedì pomeriggio la parlamentare Paola CONCIA è al Cavour e afferma:


«Oggi ho incontrato per due ore i compagni di classe e i professori del ragazzo suicida del Liceo Cavour di Roma. Ho voluto farlo per capire cosa fosse accaduto davvero. I ragazzi mi hanno spiegato che hanno un doppio dolore: quello della perdita del loro compagno di classe e quello di essere stati descritti oggi su tutti i siti come i responsabili della sua morte. Li ho trovati sconvolti e ho riscontrato un contesto scolastico assolutamente non ostile alla diversità».


«Era sicuramente un ragazzo originale, di certo in cerca della sua identità, come molti a 15 anni, ma di sicuro questa sua diversità era ben inserita nel contesto della classe. La pagina su Facebook era una pagina costruita insieme a lui. Mi sono sentita in dovere di andare a capire che cosa fosse accaduto davvero, come avrebbero dovuto fare anche altri. Ho cercato di spiegare a quei ragazzi così addolorati, che il clamore suscitato da questa notizia, e forse da sentenze azzardate, è legato al fatto che il bullismo omofobo è diffusissimo all’interno di tutte le scuole e che la parola gay, omosessuale, o peggio frocio, è una parola usata per disprezzare. La diversità, l’originalità purtroppo sono sempre oggetto di derisione. Il ragazzo aveva oggettivamente dei problemi familiari; purtroppo le ragioni profonde di questo suo gesto estremo le conosce solo lui».


«Ora resta la grande amarezza di una giovane vita spezzata e di una società, tutta, che a tutti i livelli – politica, scuola, mondo della comunicazione e famiglia – ha il dovere di costruire gli strumenti per contrastare il disagio giovanile. Qualsiasi sia stata la causa del disagio che ha portato questo giovane ragazzo a suicidarsi”».


Intanto i nomi dei compagni di classe di Andrea sono stati resi pubblici sul web, nei commenti ad articoli di giornali,
di post,
e additati al pubblico ludibrio,
persino pubblicamente e virtualmente condannati al carcere.


Macelleria mediatica che sconvolge la vita di una famiglia, che ha insegnato al figlio a rispettare tutti, anche gli omosessuali e ora si vedono additati ad assassini.


Il web e la stampa sono uno tsunami che sta sconvolgendo la vita delle famiglie,
che non sanno come prendere in mano la loro vita,
che non hanno alcuna possibilità di ascolto,
che come in tutti i casi mediatici,
crea una opinione pubblica che distrugge la vita delle persone.


Il tribunale mediatico e del web,
senza sentire nessuno, senza sentire la specificità dei fatti,
ha condannato per assassinio i compagni di Andrea e i loro genitori:


“In nome del Popolo italiano la quarta sezione del Tribunale di Roma, visto l’articolo 580 del Codice Penale condanna gli imputati ……. [omissis]…………….. alla pena di 12 anni di reclusione”


Nessuno ferma questo diluvio di fango,
i movimenti gay hanno cavalcato l’onda delle emotività senza accertare i fatti,
e la gente amante della violenza, ha trovato in questi fatti, i motivi per ulteriori condanne e odio verso le persone omoafettive.


Esiste una giustizia che fermi il pubblico ludibrio verso i compagni di classe di Andrea ?
Che ne cerchi le responsabilità ?


Esiste una giustizia che cerchi le responsabilità di chi sta istigando all’odio e alla violenza contro i compagni di classe di Andrea ?


Cosa fa il Ministro della Giustizia, Paola SEVERINO ?


Cosa fa la Procura della Repubblica di ROMA ?


In questo momento abbiamo una doppia violenza:
– quella che ha fatto morire Andrea,
– quella che sta uccidendo nell’odio i compagni di classe di Andrea.


Se a qualcuno viene in mente di accusarmi di omofobia,
abbia l’accortezza di digitare la parola gay nel mio blog,
per accorgersi come già io sono per la libertà per tutti,
e come spesso sono già attaccato per difendere la libertà di affetto di persone gay.


Quindi non c’è trippa per gatti.


Mi aspetto che per giustizia,
Fabrizio MARRAZZO del Gay Center di Roma,
si attivi per difendere tutte le vittime dell’omofobia,
compresi i compagni di classe di Andrea,


che Fabrizio MARRAZZO, in questo tragico momento
sia capace di difendere la vita di tutte le parti in causa,
soprattutto di chi è ancora vivo!


Mi aspetto che la parlamentare Paola CONCIA,
in quanto rappresentante del popolo in parlamento,
si faccia carico di trovare le risposte
per ridare dignità
ai compagni di Andrea.


Mi aspetto che la Procura della Repubblica
oltre ad aprire l’inchiesta su chi ha istigato alla morte Andrea,


apra anche una inchiesta su chi sta istigando all’odio viscerale
verso i compagni di classe di Andrea.


Che la vita di Andrea possa far vergognare a morte
tutti coloro che fanno dell’odio la propria bandiera,
tutti coloro che fanno del non rispetto di ogni diversità il proprio vessillo.


Link dove è rintracciabile l’odio verso i compagni di classe:


http://www.leggo.it/roma/nera/studente_gay_deriso_su_fb_si_impicca_i_pm_istigazione_al_suicidio_foto/notizie/203809.shtml



http://bezzifer.over-blog.it/article-il-bullismo-e-l-omofobia-e-prima-di-tutto-ineducazione-e-questa-nasce-soprattutto-da-un-assenza-de-112758603.html


Link dove è rintracciabile l’odio verso le persone gay, sul suicidio di Andrea:


http://www.ilgiornale.it/news/cronache/15enne-romano-suicida-vessato-perch-omosessuale-858390.html


Fonti varie:

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2012/11/23/quindicenne-suicida-la-rabbia-degli-amici.html


http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/11/22/quindicenne-suicida-a-roma-procura-apre-uninchiesta/422985/


http://www.lastampa.it/2012/11/22/italia/cronache/deriso-su-facebook-si-uccide-a-anni-la-procura-di-roma-apre-un-inchiesta-1QEth4j3k8nmZOgW2Ug3lL/pagina.html


http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/11/22/news/quindicenne_suicida_a_roma-47192987/


http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/11/22/news/lettera_di_insegnanti_genitori_e_compagni_di_scuola-47222996/


http://www.ilmessaggero.it/roma/suicidio_quindicenne_unghia_laccate_deriso_facebook/notizie/233395.shtml


http://www.lettera43.it/cronaca/roma-deriso-perche-gay-15enne-si-suicida_4367573502.htm


http://www.facebook.com/events/386566144753679/


http://www.facebook.com/events/464936590223379/


http://www.intopic.it/notizia/4322117/


http://www.fattidicronaca.it/articolo/liceale-gay-ucciso-a-roma-l-italia-e-ancora-omofoba-ma-c-e-chi-si-ribella/12769/


http://www.huffingtonpost.it/fabrizio-marrazzo/morire-a-15-anni-e-essere_b_2175005.html


http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2012/11/23/APvGPE1D-studente_suicida_street.shtml


http://www.paesesera.it/Cronaca/Quindicenne-suicida-indaga-la-procura-Colosseo-fiaccolata-contro-l-omofobia


http://www.cinquegiorni.it/news/omofobia_studente_15enne_si_impicca_con_una_sciarpa_foto-13160


http://giornaleilreferendum.com/2012/11/23/roma-15enne-suicida-vittima-di-omofobia-sdegno-e-commozione-nella-capitale/


http://www.romacapitalenews.com/15enne-suicida-veniva-schernito-su-fb-procura-apre-inchiesta/


http://www.gay.tv/news/attualita/concia-scuola-davide-fanpage-insieme/


Incompiutezza su Andrea Spezzacatene

Andrea, dietro il suicidio, tanto odio . . . 2

Andrea, dietro il suicidio, tanto odio.

Andrea, le parole di Paola Concia, parlamentare.

Andrea, crollo di credibilità per i gay


____________________________________
Andrea Spezzacatena, liceo scientitico Cavour Roma, gay, omoaffettivo, etero, suicidio, adolescente, Teresa Manes, conferenza stampa, amici , genitori, scuola, Corriere della sera, La Stampa, La Repubblica, Il Fatto quotidiano, Fabrizio Marrazzo, Gay Center, Arcigay, Mario Mieli, Paola Concia, Tecla Sannino, preside, liceocavour.gov.it, Comitato Genitori Cavour, comgencavour.wordpress.com,

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2 responses to this post.

  1. Vorrei che rispondesse solo a una domanda.
    E’ vero che qualcuno a scuola ha scritto la frase “non fidatevi di andrea perchè è frocio” come afferma sua madre su Repubblica o no?

    Cioè, riformulo la stessa domanda, è vero, più in generale, che Andrea era vittima di bullismo come afferma la magistratura o no?

    E allora se andrea, ritenuto antipatico veniva preso in giro e gli si dava del gay anche se gay non lo era, perchè qualcuno crede che dare del gay sia una cosa offensiva, andrea non è forse vittima dell’omofobia?

    L’omofobia è anche l’uso dispregiativo dell’omosessualitò usata per offendere qualcuno, poco importa se quel qualcuno sia gay o meno.

    Se un automobilista non si ferma sulle strisce pedonali e qualcuno gli dà del frocio sta valtando il suo orientamento sessuale o vuole “solo” insultarlo?

    Quando per offendere una donna le diamo della puttana che forse l’insulto è sessista solo se la donna è davvero una prostituta?

    Questo distinguere l’orientamento sessuale di Andrea è squisitamente omofobico.

    Perchè miminizza sull’uso negativo della parola omosessuale che nella società si fa con tutti e la si fa valere solo se la vittima è davvero gay e se la vittima dell’insulto gay non lo è allora l’insulto non è considerato omofobico.

    Così si arriva a dire visto che Andrea non è gay si tratta solo di bullismo e non di omofobia, come se il bullismo non fosse anche sempre omofobico (si dice sempre a chiunque “frocio” per offdenrlo) e non ci si accorge di quanto ciò sia discrimatorio perchè fa credere che l’omofobia non stia nel consioderae l’omosessualità negativa al punto da usarla come offesa ma riseda solo nel prendere iin giro i gay, e visto che Anrdea gay non era non è vittima dell’omofobia…

    L’omofobia può colpire chiunque non solo i gay.

    Se qualcuno dice “ebreo” per offnedere tutti si scandalizzano.

    Se qualcuno dice “frocio” pensiamo beh aspetta vediamo ma il tipo insultato è gay o no?
    Se non è un pensiero omofobico questo…

    Questo Paese ha ancora molto da imparae sull’intergrazione e il rispetto.

    Rispondi

  2. Posted by roberto scaffia on 19 luglio 2013 at 08:26

    Ma come puoi davanti all’evidenza più chiara e amara, sostenere sti benedetti “amichetti” ?? Sarai uno dei loro genitori tu, sarai uno alla quale non conviene o cosa??? Hai visto le immagini o no?? Tu la apriresti una pagina su facebook con te in foto e sotto scritto la brutezza in persona ed il nome storpiato ?? Saresti partecipe della frase NON FIDATEVI DEL RAGAZZO DAI PANTALONI ROSA CHE E’ FROCIO?? tu accorderesti a commenti come : sei orribile un frocio un gay ecc ecc?? LO FARESTI??? Il problema è che la straordinaria originalità di un ragazzo meraviglioso è stata usata proprio contro di lui!! Da chi? da gente che come te vuole mettere la testa sotto la sabbia perché certe cose fanno paura! cosa?? SCOPRIRE CHE SENZA ESSERE GAY MA MASCHI A TUTTI GLI EFFETTI SI PUO’ ESSERE MIGLIORI DI UNA QUALSIASI BESTIA DI ITALIANO SEMPRE PRONTO COL RUTTO IN BOCCA E CON QUELLA PAROLA DI MERDA CHE E’ FROCIO! La Signora Concia paladina della giustizia andasse a conoscere anche la famiglia prima di parlare! Così il problema oggettivamente famigliare che dice se lo toglie dalla testa.
    Usate cuore….ma anche il cervello cazzo!

    Rispondi

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