Chiesa Vaticano e Lefebvriani

Bernard Tissier de Mallerais, Richard Williamson, Alfonso de Galarreta, Bernard Fellay

Santa Sede sulla questione della Fraternità San Pio X.


Come anticipato da agenzie di stampa, oggi, 16 maggio 2012, si è riunita la Sessione Ordinaria della Congregazione per la Dottrina della Fede ed è stata discussa anche la questione della Fraternità San Pio X.


In particolare è stato esaminato il testo della risposta di S.E. Mons. Bernard Fellay, pervenuta il 17 aprile 2012, e sono state formulate alcune osservazioni che saranno tenute presenti nelle ulteriori discussioni tra la Santa Sede e la Fraternità San Pio X.


In considerazione delle posizioni prese dagli altri tre Vescovi della Fraternità San Pio X, la loro situazione dovrà essere trattata separatamente e singolarmente.


Source:

http://www.unavox.it/Documenti/doc0386_Comunicato_Vaticano_16-5-12.html
___________________________________________________________________________

I Lefevbriani sono gli appartenenti alla Fraternità Sacerdotale S. Pio X (FSSPX).


La Fraternità è fondata dal Vescovo Cattolico Mgr. Marcel Lefebvre il 1 novembre 1970.


Dalla tradizione apostolica, è il vescovo che può assicurare il futuro di una autorità nella sua comunità cattolica, consacrando un altro vescovo.


Il 30 juin 1988, Mgr. Lefebvre, consacra 4 vescovi che dovranno continuare la sua opera contro tutti i vescovi del mondo:


– Bernard Fellay, (n. 12 apr. 1958)
– Alfonso de Galarreta (14 gen. 1957)
– Bernard Tissier de Mallerais, (14 set. 1945)
– Richard Williamson (8 mar. 1940)


Nella modalità di risposta della FSSPX al Vaticano per il rientro nella Chiesa Romano Cattolica, è ufficiale e chiara la divisione nella Fraternità Lefebvriana, come già accennato in un post precedente.


Mgr. Bernard Fellay, (Superiore della FSSPX) si avvia a guidare l’ala moderata in seno alla Chiesa del Vaticano.


I rimanenti (maggioranza) tre vescovi cattolici: Bernard Tissier de Mallerais, Richard Williamson, Alfonso de Galarreta guidano l’ala dura per la non-riconciliazione con il Papa e la Chiesa di Roma, da loro definita “Apostata”.


Ovviamente l’ala dura ormai è palesemente contro il vescovo confratello Mgr. Bernard Fellay.


Quanti laici e preti e immobili porta in dote al Vaticano Mgr. Fellay ?


Quanti laici e preti e immobili possono vantare i vescovi Tissier de Mallerais, Williamson, de Galarreta ?


Queste domande sono fondamentali per capire se è valsa la pena per il Papa e il Vaticano aver aperto una ferita nella comunità cattolica in un percorso di “contro-riforma” per far entrare alcuni cattolici fondamentalisti, integralisti e nemici della libertà di espressione delle persone.


Il resto del popolo della FSSPX continuerà il suo cammino con la sua maggioranza di vescovi (3 contro 1) che, come il fondatore Mgr. Lefebvre, continueranno ad assicurare il futuro, a consacrare e ordinare validamente vescovi e sacerdoti.


Nessuno vedrà la scritta: “The End”,
piuttosto:


To be continued


Source:

http://www.unavox.it/Documenti/Doc0382_Lettera_Vescovi_a_Mons-Fellay.html

Interessante l’accusa di relativismo a Benedetto XVI da parte dei tre vescovi.


http://www.unavox.it/Documenti/Doc0383_Risposta_di_Mons-Fellay_alla_Lettera_dei_tre_Vescovi.html


Precedenti post sulla Fraternità FSSPX:

https://incompiutezza.wordpress.com/?s=fsspx


____________________________________
Bernard Fellay, Alfonso de Galarreta, Richard Nelson Williamson, Bernard Tissier de Mallerais,Fraternità Sacerdotale san Pio X, FSSPX, Lefebvriani, Marcel Lefebvre, restaurazione, Vaticano, Contro-riforma, divisioni, unavox, Concilio Vaticano II, Vescovi, lettere, consacrazione, ordinazione,

Annunci

2 responses to this post.

  1. Posted by luigi mignoli on 25 giugno 2015 at 04:54

    Non comprendo il perché, ma dove c’è la “Traditio” c’è sempre un numero sempre maggiore di nuovi sacerdoti !!!!! Dove entra il ‘modernismo’ … solo tanta confusione !!!!

    Rispondi

  2. Posted by Arneb on 22 luglio 2015 at 15:27

    Lei, Luigi, non comprende il perché? Ma è facile, sa? È più facile! È più facile vivere la fede obbedendo a regole rigide, seguendo le quali ti ritieni sicuro di salvarti. È più facile delegare ad altri la propria responsabilità davanti al Padre di mediare le mie preghiere, con delle formule magiche in una lingua morta che ci si illude sia più gradita all’idolo che si prende per Dio. Più facile definire un mondo ideale e costruircisi delle tende invece di scendere in mezzo agli uomini. Come dice lei stesso, più facile vivere in binari tracciati, dritti, costruiti in ferro, che non annaspare nella confusione. Più facile la superstizione invece della fede. Più facile sbattere sulla bilancia numeri di preti per ponderare il successo di una Buona Notizia. Più comodo imbalsamarsi che sbattersi. Ma si vuol mettere la carnevalata gloriosa del barocco con quel cavolo di pianta di senape?
    Più facile intuire gloria e potenza negli ori, nelle alte mitrie nella maestà e nei pizzi, che non in quello Straccione sulla croce. Che in questo Pietro con la borsa nera e la tonaca sdrucita. Ecco, appunto: se la tengano pure, laloro traditio.

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: