Benetton e il papa, pari sono

Unhate Benetton (Pope-Imam)

Benetton ?

Dacchè ne sento parlare da lontani tempi
nel mio immaginario si associa ad un “alter” Berlusconi.

Ha messo in giro dei manifesti con baci impossibili, per veicolare
una campagna contro l’odio dell'”altro”,
nel mondo delle nazioni,
nel mondo delle religioni,
associato al suo marchio.

Il Vaticano e i cattolici papisti sono stati i primi a sollevarsi,
contro la diminuzione di rango della figura “divina” del papa.

A seguire non si sono registrate nei massmedia molte reazioni dall’Islam,
anche perchè Vaticano e papisti avevano preso tutta l’attenzione,
per la somma goduria dei media.

Benetton?

Gli interessano solo i soldi!

Come al Vaticano e ai vescovi italiani,
che nella riformulazione del concordato,
non sono stati capaci di rinunciare all’ormai fuori dalla storia,
“rimborso per l’esproprio dello Stato Pontificio”,

attraverso parole e formulazioni nuove “8 per mille”,
che è semplicemente una spesa maggiore, che lo Stato deve prevedere,
calcolando in più sulle tasse IRPEF il cosiddetto “8 per mille”.

“8 per mille” che allo stato attuale è pari all’incirca a più di 1 miliardo di Euro.

Questo significa che i cittadini italiani pagano circa 1 miliardo in più di tasse,
per dare i soldi ai Vescovi italiani (C.E.I.)

Per migliorare la mascherata, lo Stato (all’epoca governo Craxi… Commissione-Tremonti…)
appare come compartecipe del vantaggio “8 per mille”, allargando alle altre confessioni religiose,
diversamente la cosa appariva troppo sporca.

Ma i Vescovi italiani si pappano circa l’89% dell’intera fetta,

con un perverso meccanismo,
in cui è previsto che i soldi di chi non firma vadano ripartiti in percentuale per i numeri dei firmanti nelle diverse confessioni.

Più del 40% degli italiani non firma la preferenza.

Questo sistema becero e antidemocratico,
ha continuato a formare una coscienza nei cattolici,
di non impegno nei confronti della propria chiesa,
perchè comunque c’è lo Stato che ci pensa.

Grave!
Perchè questo mantiene una massa di cattolici
nella convinzione che la Chiesa è dei vescovi,
deresponzabilizzandoli nel loro essere Chiesa tutta,
continuandosi a ripetere che alla chiesa devono pensarci i preti.

La crisi nella Chiesa italiana non è avvertita in tantissimi cattolici,
proprio grazie alla copertura che lo Stato assicura attraverso i soldi delle nostre tasse.

Se i cattolici italiani fossero responsabili personalmente dell’essere in vita della Chiesa,
mantenendola con personale contributo volontario,
la crisi sarebbe già al picco più alto e di non ritorno.

Una crisi di credibilità,
viene fuori quando chi deve sostenere economicamente,
non sostiene più.

In italia,
i vescovi e il vaticano
hanno la fortuna che
finchè a pagare è lo Stato,
possono tirare avanti mascherando la crisi per altri cento anni.

La riprova è quanto avviene nelle altre nazioni del mondo.
La mancanza di afflusso dei soldi nelle casse dei vescovi,
ha costretto a fare i conti con i meccanismi perversi
maturati in centinaia di anni e mai risolti,
del mondo clericale (vescovi e preti),
nel celare tutto ciò che andava a sfavore dell’immagine di vescovi e preti,
perchè la loro immagine era più importante del bene dei figli di Dio, cristiani o cattolici che fossero.

In Italia,
la campagna pubblicitaria 2005 “8 per mille”, affidata dai Vescovi alla Saatchi & Saatchi,
è costata 9 milioni di euro.

Allo stato attuale,
tra il mondo clericale nella chiesa, che commercia con il nostro miliardo di tasse,
e
la Benetton con il suo impero finanziario garantito dai Governi,

non vedo tutta questa differenza.

In questo ci sta anche che il papa paghi pegno….
fa parte del mercato anche lui…

“Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni
dominano su di esse
e i loro capi le opprimono.

Tra voi però non è così;

ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore,
e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti.” (Marco 10)

Ancora tantissima acqua deve passare sotto i ponti….

______________
chiave:
Andrea TORNIELLI, Avvenire, Benetton, Berlusconi, Centrodestra, conservatori, Il Cairo, Imam, La Bussola, Merkel, Obama, Papa, papaboys, Sarkozy, Stefano De Lillo, Unhate, Vogue, Il fatto quotidiano, Vaticano, Il Giornale, Il Secolo XIX, bacio, kiss

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: