PRETI GAY, il VICARIATO in autogol

Il Vicariato di Roma su Panorama e l’articolo odierno, dal titolo “Le notti brave dei preti gay”:

«[…]
La finalità dell’articolo è evidente: creare lo scandalo.

[…]

La finalità dell’articolo è evidente: creare lo scandalo, diffamare tutti i sacerdoti,  […]

Chi conosce la Chiesa di Roma,
dove vivono anche molte centinaia di altri preti
provenienti da tutto il mondo per studiare nelle università,
ma che non sono del clero romano né impegnati nella pastorale,
non si ritrova minimamente nel comportamento di costoro dalla “doppia vita”,
che non hanno capito che cosa è il “sacerdozio cattolico”
e non dovevano diventare preti.

Sappiano che nessuno li costringe a rimanere preti,
sfruttandone solo i benefici.

Coerenza vorrebbe che venissero allo scoperto.

Non vogliamo loro del male
ma non possiamo accettare
che a causa dei loro comportamenti
sia infangata la onorabilità di tutti gli altri

da:
Nota del Vicariato in merito all’articolo di “Panorama” pubblicato il 23 luglio
Romasette.it
http://www.romasette.it/modules/news/article.php?storyid=6247

«I preti gay vengano allo scoperto» – http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_23/vicariato-preti-gay_26eac2b8-9647-11df-852a-00144f02aabe.shtml

Il Vicariato di Roma contro i preti gay
“Vengano allo scoperto e lascino la tonaca”
http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/07/23/news/preti_gay-5772755/?ref=HREC2-3
——————————————-

Una riflessione personale:

Reazione scomposta ed infantile
dal Vicariato di Roma nella sua Nota Ufficiale,
tipico di chi si arrampica sugli specchi, alla maniera dei politici italiani.

1.
A Roma vive una marea di preti,
in percentuale i romani sono sempre di meno,
gli incardinati a Roma provenienti da altre diocesi italiane sono tantissimi,
come sono tanti i sacerdoti incardinati a Roma provenienti da altre nazioni,
come sono tanti i sacerdoti presenti a Roma per motivi di studio, provenienti da altre nazioni,
e abitanti a Roma in istituti religiosi e collaboranti in parrocchia.

2.
Taluni preti etero o omo hanno una doppia vita,
come taluni mariti o mogli hanno una doppia vita,
mariti o mogli che non si sarebbero dovuti sposare?

3.
Chi ha una doppia vita,
non ha capito il sacerdozio
e non doveva diventare prete?
Come taluni preti-etero che hanno la donna,
o al limite fanno sesso una serata per scaricare le tensioni psico…???

4.
Che vuol dire che quei preti gay dalla doppia vita,
sfruttano i benefici da preti?

Può spiegarcelo don Agostino VALLINI, cardinale-vicario di Roma?

5.
“Coerenza vorrebbe che venissero allo scoperto”?

Forse lo farebbero se avessero delle alternative di vita.
Ma non hanno alcuna alternativa.

Si devono accontentare di sesso a mozzichi e bocconi,
come sostitutivo di un affetto che non si possono permettere,
neanche se fossero dei normali laici cattolici.

Perché?

Perché la Gerarchia Cattolica,
non vuole
che in Italia
gli uomini e le donne
possano vivere una unione civile-affettiva
tra persone dello stesso genere sessuale.

E’ estremamente semplice !!!

Certamente,
nel momento che in ITALIA,
le Unioni Civili tra pari genere sessuale
venissero permesse,

la Gerarchia Cattolica,
i seminari,
vedrebbero scendere la popolazione
in modo talmente drastico,
che
finalmente sarebbero costretti
a rendere effettive la preparazione, formazione e ordinazione
dei
“Viri Probati”,
uomini in età, sposati, padri di famiglia.

Per ora
gli omosessuali
hanno costituito
un enorme serbatoio/bacino di prelievo….
per la casta sacerdotale,
per la casta episcopale,
per l’elite cardinalizia
e
………

Ma guardare in faccia la realtà,
analizzarla,
muoversi in tempi veloci,
non è tipica della Gerarchia Cattolica,
che ha i tipici tempi di un Bradipo.

Il potere morale e politico ed economico,
finiscono sempre
per avere come effetto depravante
l’ipocrisia.

E la Gerarchia cattolica
ci sta dentro con tutto il “collarino bianco”.

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2 responses to this post.

  1. Posted by La Chiesa è Santa Madre & R: on 11 febbraio 2011 at 21:22

    La sua riflessione è la somma di tutti i relativismi che io abbia mai udito. La Chiesa è Santa Madre e lei ne parla così? Eppure non capisco cosa ci facciano tutti quei collegamenti a siti riguardanti il cattolicesimo in un blog di critica al cattolicesimo. Stranezze.
    ________________________
    Da Incompiutezza 21 feb. 2011 ore 1350
    Caro amico,
    non so dove vedi la critica al cattolicesimo.
    Certo,
    io critico l’atteggiamento ipocrita di diversi cattolici.

    Non troverai in nessun luogo del mio blog alcuna critica al cattolicesimo.

    Per il resto,
    immagino che conosci la Storia della Chiesa,
    e sai di sicuro che non è composta da soli preti e vescovi o dal solo mio papa,
    ma dall’insieme di tutti i cristiani. Tutti.

    Dove hai trovato relativismi nel mio blog?
    ti prego di elencarmeli.
    Grazie fratello

    Rispondi

    • Posted by Rita on 12 febbraio 2011 at 18:40

      Non avevo visto questo post. Quanti gomitoli si sono ingarbugliati!!!
      La Chiesa è il Corpo di Cristo e se anche tanti uomini, sacerdoti,mancano resta e resterà sempre per me il Corpo di Cristo! Santa Madre appunto.
      Il tradimento è dell’uomo sposato e, ancora maggiore, del sacerdote. La responsabilità e la coscienza è dell’uno e dell’altro.
      Le unioni delle coppie omosessuali non sono accettabili, indipendentemente dalle consguenze immaginate da chi ha scritto. Vero o no che sia.

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