Don Stefano Tardani, movimento e politica ??? Placet dal Vicariato romano?

movimento amore familiare

Don Stefano Tardani
Il 18 marzo invia a tutte le persone con cui è in contato una e-mail in cui chiede di votare per Renata Polverini.
Questi sono i momenti topici della sua mail:
1.
Il momento delle elezioni regionali è molto delicato perché il potere economico e politico delle Regioni è molto grande.

2.
Vorrei ricordarvi che sia per i politici che per chi li elegge c’è il preciso obbligo di opporsi ad ogni legge che risulti un attentato alla vita umana. Per essi, come per ogni cattolico, «non è mai lecito partecipare a campagne di opinione in favore di simili leggi né ad alcuno è consentito dare ad esse il suo appoggio con il proprio voto» (Giovanni Paolo II, Lett. Enc. Evangelium Vitae, n. 73).

3.
Sulla gravità di certe scelte della politica e della cultura dell’immoralità, per chi, come cattolico, vuole conoscerne di più allego l’importante e sempre valida Nota Dottrinale della Congregazione per la Dottrina della Fede circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica. Potrà essere utile ricordare che i diritti irrinunciabili, di cui parla la Nota sono: la difesa della sacralità della vita umana dal concepimento fino alla morte naturale, le libertà fondamentali della persona, la famiglia fondata sul matrimonio fra un uomo e una donna, la libertà educativa e di istruzione, la libertà religiosa, lo sviluppo per un’economia giusta e umana, la promozione della giustizia e della pace.

4.
“occorre una grande mobilitazione nell’odierno momento di oscuramento delle coscienze e dei veri valori della libertà. E’ una società migliore, infatti, che dobbiamo costruire.”

5.
“In coscienza, quanti credono nell’amore, nella vita, nella famiglia non possono votare lo Schieramento avversario, che nega concretamente tali Principi.
A sfatare ogni dubbio, allego un articolo con foto sconcertante, che mi è arrivato tramite internet.
Inoltre, è da deplorare ogni forma di propaganda elettorale, spacciata come sostenitrice della visione cattolica, ma che tale non è.”

6.
“Anche l’ipotesi di astenersi dal voto, è una scelta inopportuna perché sono in ballo valori troppo alti ed è un momento molto critico in cui bisogna uscir fuori per difendere particolarmente i valori della vita e della famiglia e fermare la disgregazione ormai già in atto da molti anni nel nostro Paese.”

7.
“Per questo, si può essere convinti che nel Lazio è meglio votare l’attuale schieramento di Renata Polverini come nelle altre Regioni coloro che sostengono tali valori.”

8.
“A conferma di questa saggia e morale scelta, vi indico che anche il Forum delle Famiglie del Lazio di cui fanno parte molte Associazioni Cattoliche e non, ha presentato un Manifesto Programmatico molto serio (che allego) che è stato firmato da Renata Polverini e da molti altri candidati come ad esempio Olimpia Tarzia.”

Don Stefano TARDANI
Nato nel 1951,
ordinato sacerdote a Roma nel 1978,
già vicario nella parrocchia dei SS. Protomartiri,
dal 1990 è rettore (non parroco) della chiesa di san Tommaso ai Cenci,
da 20 anni circa si interessa di pastorale per le coppie che si preparano al matrimonio,
riuscendo a trarre da questi suoi rapporti la fondazione di una Associazione “Famiglia Piccola Chiesa” e Movimento “Amore Familiare” che si è inserito nelle pieghe del Vicariato di Roma e specificatamente nella Pastorale Familiare.

La Chiesa di san Tommaso ai Cenci è una Chiesa Rettoria, quindi non è una parrocchia.
E’ un luogo sussidiario di culto all’interno del territorio della PARROCCHIA SANTI BIAGIO E CARLO AI CATINARI affidata ai Padri Chierici Regolari di San Paolo (Barnabiti).

Quindi è completamente improprio quanti chiamano don Stefano come parroco.
Nello stesso territorio della PARROCCHIA SANTI BIAGIO E CARLO AI CATINARI rientra anche il luogo sussidiario di culto che il Card. Ruini ha dato in uso ai tradizionalisti cattolici, la Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini ai Catinari.
Si può dire che nel territorio della parrocchia dei santi Biagio e Carlo ai Catinari, vi è una pletora di chiese, centrali in Roma.
La chiesa di san Tommaso ai Cenci, è il centro dell’attività sulla vita matrimoniale portata avanti da don Stefano TARDANI attraverso corsi prematrimoniali giudicato variamente dai suoi avventori.
Su http://www.matrimonio.it/forum
è possibile leggere vari commenti sui corsi di don Stefano e la sua personalità carismatica, ovviamente da come sono disposti i suoi avventori nell’accettare con spirito di giudizio o con spirito di sussiego.

Tra i tanti, leggo:


«ho partecipato ieri alla 1 lezione del corso di preparazione al matrimonio di don Stefano presso la parrocchia di san tommaso ai cenci a Roma.
Lui mi è sembrato una persona molto carismatica e preparata
ma la tempo stesso mi ha messa addosso un’inquietante paura:
parlava infatti della sua capacità di entrare nelle anime ma non in senso metaforico quanto materiale in base al potere datogli da Dio.
Premetto che sono facilmente suggestionabile ma non so se proseguire gli incontri… »


«anch’io ho fatto il corso da don stefano tardani e posso dirti che, tolte solo alcune lezioni piuttosto interessanti nei contenuti (lasciando stare il suo protagonismo…),
non mi è piaciuto per niente.
Parla solo lui, non c’è confronto, così serve a poco secondo me.
Ma quello che mi ha davvero “traumatizzato” è stato il ritiro finale:
10 ore chiusi in un istituto di suore, passando da un’aula all’altra
ascoltando solo i suoi monologhi e alla fine una messa durata 2 ore (due esatte giuro!) al termine della quale ci ha finalmente dato il tanto sospirato certificato.
Insomma, un consiglio spassionato: cambia corso! »
«Ma non ti è sembrato un po’ esaltato, teatrale e,
soprattutto, parla sempre dei suoi poteri speciali…ma in che consistono?
io sono un po’ spaventata, anche se devo ammettere che ieri mi ha fatto riflettere…comunque, non mi aspettavo un corso di preparazione al matrimonio così, con tante coppie, pensavo che ci sarebbe stato maggiore dialogo e confronto…
ma tutti gli incontri sono impostati sui suioi monologhi ed anche il ritiro????mamma miaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa »


«L’importante è che le cose che dica siano in linea con gli insegnamenti della Chiesa e che prepari bene… »
«anche noi siamo andati da Don Stefano per necessità lavorative ma ti dico subito che siamo scappati e come noi molti altri, non perchè entra nelle anime (come dice ui) ma passami il termine è un invasato, il mio Parroco lo conosce ed ha detto lo stesso.
Primo fa pagare 50 Euro a coppia e questo è assurdo dovrebbe essere nella sensibilità delle persone donare alla chiesa senza un fisso (anche se lui dice fate voi….).
E’ stato aperto un’altro topic con le sue lezioni fuori di testa lui fa un MONOLOGO e non accetta contraddittorio!!!! »


«ho sentito parlare del corso di san Tommaso in cenci riiniziano a ripetizione durante l’anno al contrario di molte parrocchie in cui i corsi sono annuali…
però ha seguito il corso una mia cara amica che si è sposata a giugno 2006..e mi ha detto di essersi trovata molto bene »
«noi lo stiamo seguendo in questo periodo il corso da Don Stefano,
la cosa che non mi piace è che non c’è molto confronto e quando intervieni,
dopo una breve risposta,
ti sponsorizza il corso di approfondimento successivo dove ti dice che potra rispondere a certe domande.
Comunque i primi due incontri sono ‘tremendi’ nel senso che ti fa riflettere e ti fa mettere in discussione.
Gli altri sono parecchio pesanti…devo dire la verita’.
A noi ne mancano due + il famoso ritiro, che da quanto ho letto qui sara’ una vera tortura! Marooooooooooooooo »
«Don Stefano smaschera in un modo brillante tanti luoghi comuni e fa vedere tante cose che non vanno nelle relazioni, tanti inganni in cui si può cadere. Solo chi non vuole vedere la verità e l’evidenza si potrebbe ribellare e giudicarlo male. E’ con i piedi per terra ed è tutt’altro che esaltato.»

_____________________________________________
Si può rimanere molto perplessi,
che un prete che sembra ritenere che le famiglie oggi siano allo sbando,
nulla vi è di sano sotto questo sole,
che non riesce a vedere i segni del Regno di Dio nella maggioranza assoluta delle famiglie che costituiscono l’ossatura fondamentale della società,
che si è costruito una missione nel formare le vite matrimoniali altrui,
dando anche indicazioni politiche,
un prete che probabilemente ritiene i laici siano una massa di ignoranti che pensano solo a scopare….
per fortuna c’è lui, don Stefano, con la Verità,
certo,
quale verità?
Le sue congetture contingenti,
o
Gesù crocifisso e risorto?
Questo,
con la benedizione del Card. Ruini prima, e del Card. Vallini oggi.


Sul tema, link vari:

http://roma.repubblica.it/cronaca/2010/03/22/news/un_sacerdote_scrive_ai_parrocchiani_votate_polverini_difende_i_valori_della_vita-2827384/
http://www.diocesidiroma.it/Persona.asp?IDPERS=843 http://www.matrimonio.it
https://incompiutezza.wordpress.com/2008/11/10/movimento-dell%E2%80%99amore-familiare-e-don-stefano-tardani/
https://incompiutezza.wordpress.com/2010/03/20/moovimento-amore-familiare-vota-polverini/
http://www.romasette.it/modules/news/article.php?storyid=1039
http://www.vicariatusurbis.org/FamigliaPiccolaChiesa/default.htm
http://www.vicariatusurbis.org/FamigliaPiccolaChiesa/articolo_OR_25_09_06.htm
http://roma.repubblica.it/multimedia/home/21734463

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31 responses to this post.

  1. Posted by gianluca on 23 marzo 2010 at 14:27

    Don Stefano Tardani e’ una persona preparata e onesta. Lo conosco sin dal 1978 da quando ragazzino frequentavo la Parrocchia di Santa Lucia. E’ un prete umile e coraggioso, una persona che ama Dio piu’ di ogni altra cosa. Cosa avrebbe dopvuto dire come sacerdote, di votare una persona come Emma Bonino che faceva abortire le donne con le pompe delle biciclette, una persona favorevole all’eutanasia e alla liberalizzazione delle droghe…! Suvvia’ signori , Don Stefano Tardani si batte contro un relativismo etico ed un anticlericalismo strisciante. Se i ragazzi che hanno fatto il corso, come elggo da alcuni post, hanno cosi’ tanti dubbi sulla fede ed hanno perso la bussola dei veri valori cristiani, farebbero bene a non sposarsi in Chiesa. Don Stefano non la butta in politica, ma difende i valori di Cristo. Valori non barattabili. Ce ne fossero di preti come lui.
    Stefano, ti appoggio in pieno e come me tante altre persone. Non mollare.
    Gianluca.

    Rispondi

    • Posted by Mario on 30 giugno 2010 at 14:08

      Ciao Gianluca, ho letto il Tuo commento. Anch’io conosco Don Stefano e sono stato da Lui nel periodo 1996-1998. Ha cambiato la mia vita. Poi ho abbandonato tutto per mia incoerenza e incapacità di vero perdono.
      Oggi sono papà di tre figli. La più grande ha dei disturbi d’ansia e di linguaggio. Lui potrebbe aiutarmi, ma ho paura di non essere accettato.
      Come posso fare? Ti prego di rispondermi a: logos_4@libero.it
      Ciao e grazie

  2. Posted by riccardo on 23 marzo 2010 at 15:26

    Se tutti i preti fossero come Tardani, povera Chiesa. D’altra parte non è la prima volta che i preti si schierano con i fascisti come la Polevrini o come Storace e La Russa o come dei puttanieri alla Berluska. Ma così va il mondo….Speriamo che ci sia davvero un aldilà ed un Inferno in cui vedere bruciare per l’eternità i preti alla …Tardani

    Rispondi

    • Posted by Francesco on 23 marzo 2010 at 22:36

      Come sempre più spesso mi capita di vedere, tutti pronti a scagliare le pietre contro i sacerdoti, la Chiesa il Papa. Di recente il male non conosce più vergogna…Mi meraviglia che il giudizio proviene anche da chi si professa cristiano e cattolico e chiede il sacramento del matrimonio.
      La Chiesa e i sacerdoti hanno il compito di curare le anime delle persone, coscientizzarle, quindi sono anche liberi di esprimere giudizi a favore della Vita e della Famiglia, temi essenziali per la nostra esistenza. Probabilmente se la Bonino non si fosse professata cattolica non ci sarebbe stata questa reazione da parte dei sacerdoti, della chiesa e di moltissimi laici cristiani, me compreso. Ha fatto bene Don Stefano ad affermare questa grande Verità e a condividerla con le persone a lui conosciute! Ognuno poi è libero di cestinare l’email che riceve, ma non è corretto anzi direi che è diabolico darla in pasto a gente che strumentalizza questa confidenziale comunicazione per i propri scopi, non facendosi minimamente scrupolo di offendere ed infangare un sacerdote amorevole come Don Stefano, che dedica tutta la vita al Signore per servire gli altri e in particolare le giovani coppie.
      Mi sembra di capire che chi ha fatto pubblicare questa e-mail, riceve comunicazioni da Don Stefano dal 2006 senza mai essersi offeso. Non sarà che stavolta anzichè servire Dio ha servito Mammona, si è fatto corrompere dal dio denaro per vendere questa notizia o si da dio potere per passare alle luci della ribalta?
      ….vai Don Stefano continua così, ti siamo vicini con la preghiera.

  3. Posted by marco on 23 marzo 2010 at 15:51

    Riccardo, evidentemente conosci personalmente Don stefano Tardani, per esprimere tali giudizi apocalittici, perche’ altrimenti ravviserei nelle tue parole un risentimento superficiale e generalizzato..! Io lo conosco e grazie a lui molti ragazzi persi nel dramma della droga si sono salvati. Le tue sono chiacchiere di bassa lega. Io sono contro la Bonino, contro la droga e le canne che i professori si fanno con gli alunni durante l’ora di ricreazione, sono contro la politica comunista nelle universita’, sono a favore del crocifisso e delle scuole private di ispirazione cristiana. Preferisci i pervertiti Marrazzo e Sircana o Luxuria come valori di riferimento, a quanto ho capito. Problemi tuoi, ma almeno non venire a fare spicciola demagogia. Se ti infastidisce la Chiesa c’e’ sempre la ” democratica” Cuba dove poter andare…. o la Cina…! Poveri noi. Sei il tipico sempio di un relativismo etico becero. Rappresenti il nulla pneumatico.

    Rispondi

  4. Posted by Ettore on 23 marzo 2010 at 15:55

    Volevo avevrtire Don Stefano che Repubblica, autrice dell’articolo che lo riguarda, efefttua una vera e propria censura. Non piacendogli le cose che ho scritto, a favore sue e della Chiesa, ha decisco di non pubblicare i mie 2 interventi e con me quelli di una cara amica…! Ecco la lora democrazia.
    Comunisti senza Dio…! P.S. Pubblicano solamente quelli contro di te, Stefano.

    Rispondi

    • Posted by Francesco on 23 marzo 2010 at 22:49

      Confermo quello che sta affermando Ettore ed altri. Ho inviato 2 commenti a Repubblica, uno alle 16:30 e uno alle 20:00 circa, e non sono stati pubblicati. Hanno pubblicato un articolo, riempito di commenti ed insulti contro sacerdoti, chiesa e cristiani e …non pubblicano quelli che dissentono dalla loro opinione…Non mi sembra molto democratico.
      Don Stefano sei grande, soffrire per il Signore, salverà tante persone.

    • Posted by Maida75 on 24 marzo 2010 at 00:07

      Confermo anch’io… al momento (ore 23.04) non è stato pubblicato nemmeno il mio di commento… naturalmente perché a favore di Don Stefano e della sua opera… ma dov’è tutta questa democrazia? Hanno tutti il diritto di esprimere la propria opinione tranne che i preti (che donano la loro vita gratuitamente a Dio e agli altri come Don Stefano) e che noi cattolici (magari solo quelli che votano la Bonino)? Forza Don Stefano… sono con te!

  5. Posted by Flavia on 23 marzo 2010 at 15:59

    Don Stefano, non mollare. Zero, piu’ zero, piu’ zero, fa sempre zero…!

    Rispondi

  6. Posted by riccardo on 23 marzo 2010 at 16:40

    Caro Marco, al di là del “nulla pneumatico” che mi sembra una di quelle cosette buttate giù a memoria negli oratori, io non credo che Cristo, messo a scegliere fra la Polverini e la sua cricca fascista (a proposito, eri anche tu a piazza S. Giovanni con la mano tesa a mo’ di fascio ? Evidentemente sì) e la Bonino avrebbe scelto i neri che si rifanno alla ideologia più bestiale che l’Umanità (insieme con il nazismo) abbia mai conosciuto. Se questo è il partito dell’amore, con quel Berlusconi che sprizza odio da tutti i pori e con quell’Ignazio La Russa che sembra l’incarnazione del demonio, stiamo proprio messi bene. Povera Italia e povera …Chiesa, con Bagnasco (ex Ordinario Militare – a proposito voi cattilici siete anche a favore delle guerre o mi sbaglio mentre la Bonino …..) presidente della Cei, con il Papa ed il fratello invischiati in questioni di pedofilia ed omosessualità, con Formigoni e la sua cricca di potere lombardo….e, soprattutto, con dei …cattolici come te, caro Marco, carichi di livore e di odio. Se Cristo non fosse risorto e fosse ancora nella sua tomba, chissà come si rivolterebbe….

    Rispondi

    • Posted by Roberto on 24 marzo 2010 at 16:05

      Anch’io ho seguito il corso prematrimoniale di Don Stefano qualche anno fa e voglio dirvi quanto bene ha portato nella nostra vita. Mi dichiaravo un “ateo praticante” e giunsi lì per amore della mia futura moglie. Ero come tanti in balia del mondo, pensavo con la testa altrui, mi identificavo nelle idee di quei pochi che avevano le capacità di leader.
      Don Stefano accoglieva tutti, con lo stesso amore, credenti e non, ebrei, musulmani, induisti, …. Il corso era veramente per tutti. Penso che poche persone siano andate via senza terminarlo. Da subito i contenuti profondi toccavano nell’intimo, risvegliavano pian piano il mio io nascosto e chiuso per richiamarlo alla vita, a pensare, a riscoprire la bellezza della vita, della relazione, del dialogo, della sessualità sana, della spiritualità individuale e coniugale, ogni tema era un tassello per cominciare a ricostruire l’Unità del mio essere. Il ritiro finale è stato il giusto epilogo, mettendo le giovani coppie in confronto e relazione tra loro. Io, ateo in mezzo a tanti credenti, mi sono sentito uguale a tutti. Ogni passaggio, ogni argomento, la messa, gli spazi per le domande, tutto era misurato nel rispetto di ciascuno di noi. Ho ricominciato pian piano a mettere in discussione l’intera mia vita, ho sofferto – la Verità fa male – ma da lì sono pian piano venuto fuori riscoprendo tutto il bene che Don Stefano metteva in luce. Un bene che è di tutti e per tutti.

      Grazie, Don Stefano, per l’Amore con cui porti avanti il tuo progetto, per l’accoglienza che sai offrire anche ai più lontani, per la delicatezza con cui accompagni tante coppie a riscoprire il significato più profondo del matrimonio, ma anche per la simpatia con cui conduci gli incontri dentro temi tanto profondi.

      Ah, dimenticavo, il certificato neanche l’abbiamo preso, il nostro parroco si è fidato …
      Roberto

  7. Posted by Enzo on 23 marzo 2010 at 17:39

    Un messaggio per Incompiutezza che ha aperto questo blog : Ma cosa è questa sofferente ricerca di mettere in cattiva luce Don Stefano Tardani ? Cosa è che ti mette cosi in crisi ? Dalle tue affermazioni emerge tanta confusione, non sarà quella generata da questa sottocultura radical-comunista che non ti permette di veder chiaro ?
    Non basta nominare Gesù Risorto come hai fatto tu per passare dalla parte della verità….bisogna dare la vita per Lui e per le persone, questo è il Cristianesimo. E Don Stefano, con tutto il bene che fa da anni a migliaia di coppie a Roma e con il coraggio che ha avuto di sensibilizzare i cattolici con questo messaggio sta proprio dando la vita per Lui e per gli altri : si , oggi dare la vita per Gesù vuol dire anche risvegliare le coscienze e soffrire per lo scempio a cui assistiamo tutti i giorni. Essere offeso come su questo blog è dare la vita per Gesù.!! Noi Cattolici non possiamo più dormire sulle nostre sicurezze e tiepidezze, si …occorre mettersi in mezzo proprio come ha fatto Don Stefano, rischiando anche come sta avvenendo di andare in pasto a forum maleducati o a giornali bolscevichi..Si dare la vita per Gesù che ama la vita, la famiglia, il matrimonio. Questo ancora vi scandalizza ? Si,… vogliamo la verità di Gesù dappertutto….o pensavate solo nelle Chiese?….Troppo comodo per i cristiani…….pregano in Chiesa ed ammazzano la vita ne i grembi e negli ospedali. Svegliamoci ! Grazie Signore per il dono di Don Stefano. Grazie Don Stefano vai avanti!

    Rispondi

  8. Posted by Pietro on 23 marzo 2010 at 19:14

    Anch’Io ho partecipato al corso fidanzati tenuto da Don Stefano Tardani, un corso bellissimo, tratta argomenti di una profondità che non puoi rimanere indiferente, certo scuotono un po’, ma è proprio questo l’essenza di questi corsi che ti mettono in gioco, ti fanno riflettere su quello che stai per fare ossia sposarti. A me è un passo molto ma molto importante lo sposarsi, e il corso ti fa drizzare le antenne. Molti oggi si sposano con tanta ma tantissima leggerezza, dicono tanto c’è il divorzio, affermazione che a mio avviso il matrimonio ha già una partenza fallita e che dura si e no un paio di anni. Giusto il tempo della passione. Dalle mie parti si dice il primo anno cuore a cuore il secondo schiena e schiena e il terzo va un po a quel paese.
    Bene, è importante la partenza per un matrimonio e non solo, più importante sono gli anni che si dovranno passare sotto lo stesso tetto, condividere la propria vita con un’altra persona, quindi ritengo che sia molto importante essere consapevole di quello che si fa. In questo il corso mi ha aperto gli occhi e mi ha fatto capire ancor meglio la persona che ho accanto, mi ha fatto capire il dono che è per me per la mia vita e io per la sua di vita. Il rispetto che bisogna avere l’uno per l’altro, la vita che va trattata bene perchè è dono di Dio e un giorno Dio ne renderà conto di come ti sei preso cura della vita che ti ha affidato.
    Per me il corso è stato illuminante. Non mi sono mai annoiato, non mi sono mai sentito turbato da quello che Don Stefano diceva, ma ho sempre avuto l’impressione che ogni parola, ogni frase che diceva la diceva per il bene di ogni persona presente a quel corso.

    Rispondi

  9. Posted by Marco on 23 marzo 2010 at 19:31

    Strano paese il nostro, il Papa non puo’ andare all’apertura dell’anno univeristario alla Sapienza e invece l’ex terrorista Moretti puo’ dispensare il suo odio e le sue ideologie comuniste…! Riccaro se si comunista, come credo, e’ inutile parlare con te…! Leggiti il libro rosso del comunismo,100 milioni di morti sparsi in tutto il mondo, il nazimo a cui fai impropriamente riferimento, 6 milioni. Io sono antifascista ed anticomunista, tu solo comunista…! Peggio per te…! No alla Bonino, no all’infanticida del Lazio…

    Rispondi

  10. Posted by Flaminia on 23 marzo 2010 at 19:34

    Ribadisco ai lettori, che la Repubblica di Scalfari, tanto cara ai nostri compagnucci, non pubblica i miei messaggi. Solo quelli contro la Chiesa e contro Don Stefano. Non mi interessa la politica, ma non si puo’ non evidenziare di come a sinistra siano ancora stalinisti…!

    Rispondi

  11. Posted by Davide on 23 marzo 2010 at 19:56

    Non capisco perché “attaccare” un Sacerdote sul piano personale, senza conoscerlo personalmente, buttando “fanghiglia” fatta di ,molto probabilmente, rancori repressi o problemi molto personali con la fede e la Dottrina della Chiesa ( a questo proposito l’ignoranza su tutto quello che riguarda il Magistero della Chiesa è ben evidente, in materia di politica , di intervento nella sfera del sociale ma anche di questioni che riguardano più strettamente la fede). Don Stefano che niente ha fatto (e meno male che lo ha fatto) che guidare le coscienze a riflettere sulla difesa della vita e della famiglia e su cosa oggi sta accadendo con amore disinteressato per le persone e per la verità e non invece per manipolazione, di ideologia o altro. Non so se l’autore di questo blog sia cristiano o meno, ma penso che un po’ più di onestà intellettuale e un po’ più ragionevolezza e buon senso siano completamente mancati come anche nella terminologia volgare e spicciola, troppo pesante!!!. A me e mia moglie il corso di Don Stefano ha cambiato la vita facendomi ragionare con la mia testa agli occhi del Vangelo e non con le idee di vari “benpensanti” morti e sepolti che dicono poco o niente dei tempi che noi oggi viviamo, della nostra realtà, di come siamo fatti e della bellezza che ci appartiene ma che non è solo nostra. Grazie Don Stefano FINALMENTE !!! . Ti ricordo ( a te detentore del blog) nelle mie preghiere .
    Davide

    Rispondi

  12. Posted by Flaminia on 23 marzo 2010 at 21:29

    Dalla mia mail, abbiamo scritto in molti, persone e ragazzi che conoscono Don Stefano. Siamo un gruppo d ragazzi, di varie parrocchie, che credono in Dio e difendono i valori della Chiesa.

    Rispondi

  13. Posted by Gianluca on 23 marzo 2010 at 21:35

    Un saluto, sono Gianluca e ringrazio Flaminia, Ettore, Marco e Flavia che dalla mia mail hanno espresso i loro commenti. Vi lascio anche alcuni commenti trovati in rete alcuni ragazzi.
    Corso prematirmoniale Don Stefano Tardani (Roma)
    Ragazze di Roma, qualcuna di voi inizia il corso a gennaio da questo sacerdote (chiesa di San Tommaso ai Cenci, Lungotevere dei Cenci-Isola Tiberina)??? So che è piuttosto gettonato e che ci vanno in tanti, per questo chiedo…chi lo sa, magari conoscerò qualcuna di voi!!!
    rita75 Messaggi: 625Iscritto il: 30 ago 2006, 14:03Località: Roma, mi sono sposata il 15.09.2007 nella chiesa dei ss. nereo e achilleoScheda SposiAlbum FotoE-mail Top
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    Segnala il messaggio allo staffdi alisea » 1 gen 2007, 15:11
    il corso con Don Stefano per noi è stato illuminante!
    Lui è una vera forza della natura…ma dovete avere fiducia almeno all’inizio…altrimenti rischiate di avere un impatto non troppo positivo…
    io lo rifarei il corso con lui! **Vivir con miedo es como vivir a media**
    alisea Messaggi: 159Iscritto il: 15 lug 2006, 16:35Località: Roma – ci sposiamo il 2 Dicembre 2006 -Scheda SposiAlbum FotoE-mailSito web Top
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    Segnala il messaggio allo staffdi rita75 » 1 gen 2007, 16:19
    sono contenta che ti sei trovata bene …..allora mi preparerò all’impatto!!! senti, ma è vero che si dilunga sempre parecchio e che le 2 ore previste diventano 3???
    rita75 Messaggi: 625Iscritto il: 30 ago 2006, 14:03Località: Roma, mi sono sposata il 15.09.2007 nella chiesa dei ss. nereo e achilleoScheda SposiAlbum FotoE-mail Top
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    Segnala il messaggio allo staffdi aleedo78 » 1 gen 2007, 17:37
    Scusa se m’intrometto…anch’io inizio il corso tra 10 giorni ma in un’altra chiesa!!
    Puoi dirmi tu in quanti giorni si svolgerà il corso?

    Il nostro corso comprende 10 giorni di un’ora ciascuna
    e in più 2 domeniche (di cui una di queste
    sarà la messa della domenica e l’altra
    una giornata conclusiva in un luogo stabilito)

    Ah,sapreste dirmi a max quante volte si può mancare durante il corso??
    aleedo78 Messaggi: 1417Iscritto il: 5 set 2006, 21:30Località: Roma – NN mi sposo + l’01/09/2007 …e nn sposerò luiScheda SposiAlbum FotoTop
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    Segnala il messaggio allo staffdi alisea » 1 gen 2007, 20:41

    confermo…le ore a volte si allungano pperchè lui si fa prendere dai discorsi… a volte fa piacere anche a voi sentirlo parlare ma altre volte diventa un pò pesante! Però i suoi argomenti e il modo come li affronta sono interessantissimi

    Rispondi

  14. Posted by floriana on 23 marzo 2010 at 23:47

    Ma che succede…quanta rabbia…si stà perdendo il buon senso…si parla per luoghi comuni, il fascismo, il nazismo, il comunismo, ma che centra tutto questo?
    Qui si stà superficialmente sparlando di un sacerdote, che io conosco molto bene, che dedica la sua vita ad accolgliere, ascoltare, consolare, sostenere, orientare, seminare la verità nei cuori delle persone per portarle a vivere in pienezza l’amore misericordioso del Signore.
    Forse questa reazione allergica al coraggio e alla forza…rara di questi tempi…di testimoniare senza paura e indugio la grandezza e potenza della vita come dono di Dio, dovrebbe mettere in discussione quanti non riescono con le loro parole a rispettare la libera espressione di un sacerdote…che non teme il male…non è fermo nel male…non scende a compromessi con il male…non cede di fronte al male…perchè è saldo, adulto, libero, vero, amato da Dio per la sua opera…veramente grande.
    Vi chiedo di tacere, nel senso di far silenzio dentro voi…raccogliere un pò le emozioni e metterle via per far spazio al silenzio interiore …che la pace del Signore possa parlare ai vostri cuori e portare un pò di serenità, affinchè possiate rivalutare le parole dette contro chi è tanto amato da Dio perchè suo figlio e collaboratore nell’edificare l’amore nei cuori delle famiglie. Io sono una mamma di 4 figli e nonostante le difficoltà incontrate…tante!!! non ho mai abortito perchè la vita è il dono più grande e l’amore aiuta a superare tutte le difficoltà, i nostri figli sono la nostra gioia, bisogna educare al coraggio, non alla divisione, alla paura, al giudizio, cos’ non si cresce. Paura di crescere?
    Don Stefano sei per tutti noi una grazie. Grazie al Signore di averti creato.

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  15. Posted by Maida75 on 24 marzo 2010 at 00:42

    Quello che davvero stupisce è il livore di questi commenti: ma cosa dovrebbe dire un prete che davvero ama il Signore e vive per Lui? Perché ci si scandalizza se sostiene con forza e libertà che l’aborto è un vero e proprio crimine? E cerca con i mezzi a sua disposizione di informare chi è rimasto in contatto con lui? Perché non dovrebbe avere tutti i diritti di farlo? Per quale strana idea di democrazia??? Sono con te Don Stefano e ti ringrazio per tutto il bene che fai ogni giorno, per le poche ore a notte che riesci a dormire pur di essere sempre pronto ad aiutare le persone in difficoltà… grazie al Signore per averti messo nel mondo ma per non farti essere del mondo. E a tutti quelli che hanno usato in queste ore il loro tempo per insultare e denigrare chi fa del bene… che il Signore illumini le vostre menti e i vostri cuori… pregherò per questo.

    Rispondi

  16. Posted by Laura on 24 marzo 2010 at 01:04

    Questa è la riprova che i numerosi benpensanti e progressisti, insomma le persone “moderne” e al passo con i tempi, come si ritengono, non sono proprio abituate a Cristiani che riescono a dire la propria opinione, senza paura nè sconti…certo per loro fa male, è uno schiaffo, un affronto!
    Ai sacerdoti non è consentito parlare perchè persone che danno fastidio e i cristiani laici, in genere, dormono.
    Credo che sia chiaro il messaggio di svegliarci!
    La Polverini è solo un nome, noi voteremo per quello in cui crediamo, Famiglia, Vita e Fede
    Era prevedibile la reazione che avrebbe avuto l’azione di Don Stefano.
    Quando il Bene esce con decisione e responsabilità il male si scaglia contro con violenza e volgarità.
    Una frase mi accompagna sempre: “Non abbiate paura”…la dedico ai Cristiani che spendono la loro vita per quello che credono e a te Don Stefano.
    E per te Riccardo,rivolgerò le mie più sincere preghiere perchè tu possa scoprire il meraviglioso progetto che il Signore ha per te e con te!

    Rispondi

  17. Posted by Georgia on 24 marzo 2010 at 01:07

    Mando un saluto a tutti i fidanzati che sentono l’importanza e la bellezza del loro amore e che desiderano costruire bene, sulla roccia, proteggendo e facendo crescere ogni giorno questo amore! Il corso di preparazione al matrimonio tenuto da d.Stefano è una grande luce che può abbagliare chi ha scelto di vivere nel buio della fede e dell’amore e si appresta a sposarsi in questa maniera, rovinando la vita anche alla persona che dice di amare. A queste persone ,”sepolcri imbiancati”, è normale che dia fastidio sentire qualcuno che chiama alla verità e alla coerenza delle proprie scelte e azioni, soprattutto se chiede il matrimonio cristiano togliendo il “cristiano”! Ma se invece volete ascoltare qualcosa che risveglia la vostra vita, dandovi la possibilità di scoprire con verità cos’è il matrimonio cristiano ….. allora non esitate ad andare da d.Stefano!! E’ sempre pronto a chiarire dubbi, perplessità, incomprensioni; a parlare per amore della chiarezza e della verità, riportando con parole semplici quello che dice il Magistero della Chiesa, pur comprendendo le difficoltà e le nuove ed attuali esigenze delle persone. E’ un sacerdote secondo il cuore di Dio, per questo ha il dono di indirizzare le anime a lui affidate con chiarezza e generosità perché lo fa per servire Gesù e per farlo amare, in modo particolare dagli sposi e dalle famiglie. Il suo corso ridà speranza e fiducia nella vita e nell’amore perché fa capire la grandezza a cui tutti siamo chiamati e contemporaneamente fa capire ancora meglio chi siamo e come vogliamo vivere e amare. Ogni incontro tratta tematiche attualissime in maniera competente, esauriente e brillante; inoltre d.Stefano chiama sempre al confronto e a fare domande perché a lui non interessa essere ascoltato, ma ascoltare….Il ritiro finale, poi, è una splendida occasione per fare esperienza diretta di una vita di coppia adulta ed anche se ti trovi in un istituto (sempre bellissimo) per parecchie ore, al termine della giornata sei così carico di bene, di positività e di gioia che vorresti poterne fare un altro!! Ringrazio il Signore di aver messo d. Stefano sulla nostra strada, di mio marito e mia, perché attraverso di lui il Signore ci ha sempre stimolato a non accontentarci di stare insieme, ma ci ha fatto maturare un amore forte, maturo, positivo, capace di dare la vita e di mettersi in discussione per crescere insieme. Georgia

    Rispondi

  18. Posted by Francesco on 24 marzo 2010 at 01:35

    Sono Francesco ho 43 anni. conosco Don Stefano Tardani da quando avevo 21 anni. A quel tempo era vice parroco alla chiesa di S. Pio V a Roma. Io non frequentavo la chiesa…ero lontano da Dio…mi drogavo, spacciavo, rubavo. Dalla piazza guardavo questo sacerdote che aveva parole di conforto con chiunque e un’attenzione sempre viva alle problematiche della gente. E nonostante ero Ateo e lontano dalla chiesa ero colpito dal bene che donava gratuitamente agli altri. Era un sacerdote che si confrontava con tutti senza badare alle differenze, alle ideologia, indistintamente accoglieva, ascoltava e consigliava chiunque portando la sua opera d’amore per il Signore.
    Dopo diversi anni l’ho rincontrato avevo 33 anni, ero in un periodo della mia vita dove ero ricoperto dal fango, immerso totalmente, ed è proprio lui che è sceso nel fango dove ero per tirarmi fuori, come un padre fà con il figlio, ridonandomi la gioia di vivere, mi è sempre stato vicino nelle ricadute e nei momenti di difficoltà, quando mi sentivo solo e avevo bisogno…lui mi portava la luce del Signore che risana i cuori di chi è ferito e si sente perduto. Il suo amore nei confronti dei figli che incontra nel suo cammino non cambia, è una persona aperta al Dialogo, quello vero, con tutti, a prescindere dalle loro opinioni e terstardaggini, dalle loro convinzioni o vie di fuga. E’ assurdo sentir dire certe cose di te da gente che non ti conosce minimamente, tu sei uno che dedica tutto il suo tempo agli altri, tante volte mi sono chiesto…ma come fà? Si vede che la forza te la dà il Signore. Don Stefano questa testimonianza è per te, coraggio!
    ma anche per quelli che non ti conoscono e giudicano senza vedere la trave nel loro occhio…che queste mie parole possano essere per qualcuno luce sui suoi passi.
    Grazie Don Stefano
    Francesco

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  19. Posted by Massimiliano on 24 marzo 2010 at 01:45

    Ho fatto il corso prematrimoniale con Don Stefano Tardani nell’anno 2000. Ho un bellissimo ricordo di tutti gli incontri e del ritiro. Per la prima volta nella mia vita sentii parlare di religione e di fede in modo semplice e concreto. Pur sentendo intuitivamente che quello che mi faceva scoprire Don Stefano era vero, facevo tantissime domande sia durante gli incontri che dopo. Ero assetato di capire e Don Stefano non ha mai mancato di rispondere con attenzione ai miei dubbi o a ciò che non capivo. Quello che tuttavia porto veramente nel cuore sono i modi di Don Stefano. Dopo un incontro in chiesa una sera sono entrato nella sua piccola abitazione dove c’erano diversi libri, quadri e poster. Tra questi mi colpii tanto una frase di Madre Teresa di Calcutta che diceva: “Preferirei commettere degli errori con gentilezza e compassione piuttosto che operare miracoli con scortesia e durezza. La vera gentilezza e compassione è dei forti che hanno la vita.” Furono proprio i modi gentili ed attenti di Don Stefano che incontro dopo incontro aprirono il mio cuore e mi aiutarono a preparare con gioia e fede il matrimonio. Grazie Don Stefano.
    Massimiliano

    Rispondi

  20. Io e mia moglie con otto anni di matrimonio sulle spalle ed un figlio, siamo arrivati in profonda crisi (io mi ero già deciso alla separazione) a conoscere per caso Don Stefano. In un colloquio di circa mezz’ora con lui, trascinato da mia moglie (che per me non era già più tale), mi sono sentito dire delle cose di me, della mia vita, così profonde e che io stesso nascondevo a me stesso e che nonostante il mio scalciare erano vere ed innegabili. Ma come era possibile tutto questo? Come mai nella mia vita, mi sono reso conto (anche se volevo allontanare da me questo pensiero), che erano cose venute fuori, sì da una bocca umana, ma la fonte era sicuramente un’altra.. ma quale? .. come faceva un perfetto sconosciuto a fare la fotografia, anzi la radiografia di quello che sono senza che nessuno mai gli avesse parlato di me, cose che mi appartenevano ma che neanche io mi ero mai permesso di confessare a me stesso…io che ero un taciturno ed un introverso! E nei miei confronti quale delicatezza, senza forzature ..mentre io avevo già eretto un muro invalicabile. Che fastidio che fosse proprio un sacerdote a dirmele! Iniziammo (sinceramente non so dirvi proprio il come, data la mia ritrosia) su suo consiglio di nuovo il corso prematrimoniale, al quale partecipai più che altro per smontare, per studiare, per scrutare, per “sgamare”, per indagare (preciso che faccio parte delle forze di polizia operative da oltre 20 anni), se c’era un trucco l’avrei scoperto e sicuramente anche denunciato. Ci trovammo unici sposi in mezzo a una quarantina di coppie di fidanzati. Ad ogni incontro non guardavo il bene che Don Stefano toccava.. guardavo il male (lo faccio per lavoro, e sono anche bravo a quanto dicono gli altri), ma quando Don Stefano parlava nel corso (in un modo che non ho mai sentito) di tutte le difficoltà che una coppia può vivere su tanti aspetti (ad es. dialogo, sessualità ecc…) e le relative cause, io e mia moglie nei nostri otto anni di matrimonio in quasi tutto quello che si diceva, ci eravamo caduti dentro in pieno mani e piedi.. e ci guardavamo in faccia allibiti, dicendoci: è vero, è andata proprio così, è stato questo il motivo, questo l’errore che abbiamo fatto e che non abbiamo colto.. i fidanzati intorno ascoltavano ma non capivano come noi che invece tutto quello lo avevamo vissuto sulla nostra pelle e che lo potevamo confermare. I fidanzati ridacchiavano.. e noi non eravamo capaci, non avevamo la forza di dirgli: attenzione ragazzi.. è vero, è proprio così, noi abbiamo fatto proprio questi errori.. ascoltatelo… è vero che il bene per voi due è un altro rispetto a quello che credete.
    Ma qui mi fermo, non mi sono accorto che ho scritto molto (non è da me).
    Solo una considerazione finale: è vero che esiste la crisi del settimo anno, noi eravamo arrivati ad otto dilaniati, senza speranze, avevamo puntato tutto solo su noi due, sul nostro bellissimo amore, sul nostro lavoro, su nostro figlio… non funziona così.. ora lo so.
    Non è stato il “caso” o il “destino” a farci incontrare Don Stefano, ma qualcun’altro.
    La mia indagine si è conclusa così: ne trucchi, ne inganni, ne paranormale, ne negromanzia, ne magia, ne suggestione, ne lavaggio del cervello….. ma un solo “colpevole “: GESU’ ! E’ la conoscenza di Lui che abbiamo fatto attraverso un suo strumento (Don Stefano), che oggi ci vede ancora Sposi, gioiosi di vivere la vita con nostro figlio e quelli che arriveranno, e capaci di fischiettare spensieratamente mentre cammini per la strada con le mani in tasca, sicuro che non cammini da solo.
    PS: non sono più taciturno ed introverso, oggi sono capace di cantare e soffermarmi a parlare con chiunque. Nel mio lavoro sono ancora più bravo..e non lo dico da me stesso!
    Un caro abbraccio a tutti i lettori

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  21. Posted by Maida75 on 24 marzo 2010 at 16:23

    Era il 2005, febbraio precisamente, quando per la prima volta ho conosciuto Don Stefano Tardani: dovevo sposarmi ad aprile e il suo corso per fidanzati ci era stato consigliato perché particolarmente interessante e completo. Ma non potevo sapere quanto avrebbe inciso sulla mia vita. Ogni incontro è stato una scoperta, per me e per il mio attuale marito: uscivamo da San Tommaso con tante cose su cui parlare e riflettere, ancora con nelle orecchie la risata di Don Stefano, il suo modo di essere diretto in ciò che diceva ma sempre accogliente e pronto al confronto. Ad oggi posso con certezza dire che il giorno del mio matrimonio ho potuto vivere con più consapevolezza, amore e gratitudine il momento più importante della mia vita grazie agli insegnamenti di Don Stefano. Quello che abbiamo sentito in quegli incontri lo stiamo vivendo ora nella nostra vita matrimoniale (a breve 5 splendidi anni di amore, complicità, crescita): dal come vivere un vero dialogo e non solo uno scambio di informazioni al come amarci in una sessualità gioiosa e nello stesso tempo rispettosa della nostra dignità di figli di Dio; dal come essere una famiglia feconda e aperta alla vita in tanti modi diversi al come mettere al centro della nostra vita il Signore, i suoi progetti per noi, il suo amore. Cosa pretendere di più da un corso? Io, devo confessare, magari come altri ero andata a San Tommaso per il famoso “certificato”… sono uscita da quella esperienza con qualcosa di incommensurabilmente più importante: una vita rinnovata, un amore vero e profondo, un marito vicino e complice.

    Rispondi

  22. Posted by Pietro on 24 marzo 2010 at 16:34

    Continuo con il precedente scritto:
    Quello che mi ha colpito nel più intimo del cuore e anche commosso, è l’attenzione alla persona che Don Stefano Tardani ha, durante il corso mi ha fatto molto riflettere sul dono che siamo, che esistiamo per un atto D’AMORE di DIO prima ancora di nascere, prima ancora che i nostri genitori ci concepiscono, siamo amati da Dio, prima siamo nati nel pensiero di Dio, siamo AMORE DI DIO, siamo preziosi non come l’oro, di più siamo la gioia di Dio. Quando si riconosce questa preziosità ecco che si riconosce anche il dono che si è l’uno per l’altro, l’importanza di appartenersi, di riconoscersi Persone e non oggetti di desiderio, con una propria idendita sprirituale precisa e unica. E poi il rispetto dei due che dovranno intraprendere una vita insieme ma anche e soprattutto delle vite che nasceranno da loro due quale progetto e gioia di Dio stesso.
    Don Stefano mentre tiene il corso a tratti è spiritoso e il sorriso ti allenta la tensione della settimana, a tratti è molto profondo e fa riflettere sul dono della vita che abbiamo e a tratti e molto serio per il fatto che tiene molto a cuore il sacramento del matrimonio con cui ogni coppia intende consacrare il proprio amore davanti a Dio.
    Nel ritiro poi, ho molto apprezzato come Don Stefano Tardani mi ha condotto con tanta dolcezza a comprendere l’importanza della riconciliazione con Dio (La Confessione) spiegando passo, passo dettagliatamente tutti i passaggi per accogliere l’eucarestia in grazia di Dio. Per poi confessarsi in quella giornata con confessori chiamati apposta per noi.
    Tutta la giornata del ritiro dalle 10.00 alle 18.00 con pranzo tutti insieme, è stata una giornata indimenticabile, è una giornata zippata, molto intensa questo si, ma bisogna anche considerare il passo, la svolta che si sta dando alla propria vita con lo sposarsi. Durante il pranzo, mi ha colpito che molti si avvicinavano a Don Stefano Tardani per offrirgli ciò che avevano, un gesto molto semplice per mostrargli la propria gratitudine.
    La messa poi, non ho mai partecipato ad una messa cosi bella, sentire la gioia di esserci, la gioia della Chiesa che ti accompagna, che ti vuole custodire e proteggere, ecco sentire l’Amore del Signore Gesù che tiene alla tua vita e ti è accanto, sentire che la parola di Dio è edificante, ascoltarla, gustarla, meditarla dentro di te, nel cuore, nell’anima, nel più profondo dell’intimo, prima di questo corso non immaginavo che potesse essere così bello vivere. Durante la messa, Don stefano Tardani spiega molto bene i segni della liturgia, facendo comprendere il senso di ogni gesto e l’importanza che ha la celebrazione durante la consacrazione dei due che diventano tre perchè con la consacrazione DIO viene ad abitare in mezzo a loro. Comprendere questo “DIO CON NOI” direi che non è poco, e non lo si può fare solo con due parole ma bisogna prepararsi a questa venuta di Dio nella propria vita.
    Don Stefano Tardani, è un sacerdote di una dolcezza infinita, di una profondità che solo il Signore Gesù lo supera, è di una vitalità incredibile, trasmette fiducia e tanta speranza, ti avvicina al Signore con molta delicatezza e con tanta comprensione rassicura e consiglia. ECCO IL BUON PASTORE – QUESTO HO TROVATO IN DON STEFANO IL BUON BASTORE CHE CONDUCE LE CREATURE NEI PASCOLI DEL SIGNORE.
    lLODE E GLORIA A DIO PER DON STEFANO TARDANI

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  23. Posted by maurizio on 24 marzo 2010 at 19:13

    per farvi capire le mie radici, premetto che ho 52 anni, ho sempre votato a sinistra e qualche volta anche più in là, ho vissuto gli anni 70, gli anni di piombo, e ho sempre condiviso le ideologie di sinistra.
    Nonostante questo però non ho mai messo in dubbio l’esistenza di un Dio, del “mio” Dio, quel qualcuno al quale mi sono spesso rivolto soprattutto nei momenti di difficoltà. Non mi sono mai posto il problema se Dio fosse di destra o di sinistra, spesso ho pensato che forse qualcosa gli sfuggiva e allora forse era meglio fare a modo mio, scavalcandolo e fare ciò che “io” pensavo fosse più giusto. Il mio modo di fare mi ha portato spesso a sbattere contro il muro, per cui situazioni difficili e soluzioni sbagliate. Questo fino a quando nel 2000 insieme a mia moglie abbiamo fatto il corso prematrimoniale da Don Stefano Tardani.
    Quello che diceva mi toccava nell’intimo, però tante cose non “volevo” capirle, pensavo che si, erano belle, importanti, ma era solo teoria e che metterle in pratica sarebbe stato quasi impossibile, e poi come fa un prete che non ha moglie né figli a superare in modo positivo tutti i problemi che un matrimonio comporta? Nonostante queste mie perplessità io e mia moglie abbiamo iniziato a fare un percorso di fede proprio nel movimento di Don Stefano.
    La mia vita è cambiata radicalmente:
    i consigli e gli insegnamenti di Don Stefano hanno aiutato me e mia moglie a superare i problemi del nostro matrimonio. Abbiamo imparato a dialogare, ad ascoltarci e a superare quelle situazioni che hanno portato al naufragio i matrimonio di nostri amici, parenti e conoscenti.
    Grazie aLui e soprattutto al Signore che veramente lo illumina, ho imparato a controllare i miei impeti, riesco a parlare, a dialogare con tutti cercando soprattutto l’incontro e non lo scontro e poi sempre grazie a lui ho incontrato Gesù.
    Grazie Signore per avermi fatto incontrare un persona come Don Stefano.
    A tutti coloro che in questo momento lo stanno criticando, voglio solo dire che sarebbe bello ed importante conoscerlo, sentirlo parlare ed ascoltarlo e si renderebbero conto di quanto amore e bontà trasmette a tutti
    Grazie Don Stefano, io sto con te.
    Maurizio

    Rispondi

  24. Posted by Emanuela on 25 marzo 2010 at 09:30

    Ciao, io e mio marito abbiamo conosciuto Don Stefano al corso per fidanzati. Ha cambiato le nostre vite perchè attraverso di lui il Signore è entrato nei nostri cuori. Don Stefano è una persona preparata, con una fede incredibile ed è “puro”, nel senso che afferma la veritià di Cristo.
    Questa verità è scomoda a tanti, come a te Riccardo… Cosa è successo nella tua vita per nutrire tanto odio e rancore? Che male può averti procurato la Chiesa? Se un sacerdote ha sbagliato qualcosa con te, perchè pensi che siano tutti così? Don Stefano è speciale e magari ce ne fossero di sarcedoti come lui che hanno il CORAGGIO di parlare apertamente di TUTTO,

    Rispondi

  25. Posted by Emanuela on 25 marzo 2010 at 09:31

    Ciao, io e mio marito abbiamo conosciuto Don Stefano al corso per fidanzati. Ha cambiato le nostre vite perchè attraverso di lui il Signore è entrato nei nostri cuori. Don Stefano è una persona preparata, con una fede incredibile ed è “puro”, nel senso che afferma la veritià di Cristo.
    Questa verità è scomoda a tanti, come a te Riccardo… Cosa è successo nella tua vita per nutrire tanto odio e rancore? Che male può averti procurato la Chiesa? Se un sacerdote ha sbagliato qualcosa con te, perchè pensi che siano tutti così? Don Stefano è speciale e magari ce ne fossero di sarcedoti come lui che hanno il CORAGGIO di parlare apertamente di TUTTO, politica compresa…
    Don Stefano grazie e continua così!!!!

    Rispondi

  26. Posted by Antonello on 25 marzo 2010 at 13:57

    Piano piano mi sono rinfrancato dai tanti attestati verso Don Stefano:
    credevo che si volesse arrivare ad attaccare anche un sacerdote come lui , impegnato giorno e notte, da sempre, ad aiutare famiglie, singoli, divorziati, ragazzi (parliamo di migliaia di persone, non di centinaia)
    Perchè?, solo perchè, senza ipocrisia, senza compromessi, senza ambiguità, come lui è abituato a fare, ci ha ricordato a noi Cristiani (non agli Atei, chiaro?) quali sono i nostri valori irrinunciabili. Ed ecco, “oh, meraviglia”, ho letto commenti e visto schiere di pseudo-cristiani, cattolici “progressisti”, religiosi della solo-ladomenica-please, alzare gli scudi contro la lettera di Don Stefano che ha avuto, lui, non noi laici Cristiani, il coraggio di richiamare a quei valori che dovrebbero caratterizzare e segnare profondamente tutta la nostra esistenza: Amore per la Vita, Difesa (pensate parliamo di difesa) della Famiglia tradizionale unico vero primo mattone civico (non solo religioso) di uno Stato.
    Io sono Cristiano prima di tutto, prima di essere di sinistra o di destra e non sono un fascista o un nazista, non lo potrei essere, perchè sono per la Vita, ecco il quale impegno sociale, ecco la priorità dei Cristiani, da cui poi tutto deriva: economia, solidarietà, politica, sanità, educazione dei giovani…..
    In questi giorni ho solo potuto constatare che un sacerdote ha dovuto dire, quello che tutti noi Cristiani dovremmo urlare a squarciagola, ogni giorno, contro chi si batte per la cultura della morte (aborto, droga, eutanasia). Cristiani dove siete?

    Ho avuto la grande opportunitò di conoscere Don Stefano e di confrontarmi con lui da agnostico quale ero, su molte delle questioni che ho visto girare per la Rete in questi giorni: questioni di fede, domande sulla gerarchia ecclesiatica, impegno politico e sociale della Chiesa, il male, il dolore, Gesù e ho sempre trovato una risposta, una parola per la mia riflessione, con pazienza, con accoglienza, con disponibilità e ho ritrovato la Fede. Grazie Don Stefano

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