PAOLO VI, moriva

 

Domenica 6 Agosto 1978,

Paolo VI moriva alle ore 21.40 in Castelgandolfo.

Fondamentalmente io non ero pronto.
Non stava bene, certo, ma non immaginavo
che lunedì mattina svegliandomi avrei appreso dalla tele la morte di quell’uomo
che aveva profondamente colpito la mia immaginazione, nei miei spazi adolescenziali,
in cui l’anelito di vita spirituale era per me tanto forte.

La spiritualità di Montini, era per me un profondo nutrimento,
si avvicinava alla mia sensibilità molto affine alla monastica benedettina.

Non mancavo di acquistare l’Osservatore Romano, per leggere e approfondire sulle sue parole.

Ero d’altronde un ragazzo, con un grande bisogno di fiducia spirituale,
e chi guadagnava la mia fiducia, aveva la mia fede.

Non discettavo, allora sulla ragionevolezza di affermazioni di cui mi nutrivo, di insegnamenti spirituali
che apprendevo, non avevo le conoscenze , nè il backround che la vita fornisce, necessarie per poter discernere.

Lunedì 7 agosto 1978, fu per me giornata di lutto,
riuscii con il mio comportamento a condizionarne tutta la famiglia.

Quando fu reso pubblico il suo testamento spirituale, con il “pensiero alla morte”,
divennero gli scritti spirituali di primo riferimento nella mia vita spirituale.

Ho quasi sognato di essere in grado di avere una fiducia tale nel Risorto, da poter anche io avere
profondamente, quei pensieri.

Finalmente le generazioni dei sessantenni, cominciano a ricordare quel periodo,
e cercano di trasmettere qualche cosa della loro memoria.

Purtroppo i quarantenni, non hanno memoria diretta, nè ricordo delle emozioni vissute,
e corrono il rischio di trasformare il ricordo di Paolo VI, in una ennesima farsa ideologica,
oggi molto in voga tra cattolici legalisti o tradizionalisti e atei devoti

Qualcuno già ha cominciato a fare danni, reinterpretando la parabola di Paolo VI,
in chiave eminentemente ideologico-religiosa o politica.
E se ne vanta.

Ho molto apprezzato, la narrazione su

PAOLO VI, IL PAPA DIMENTICATO

di Luigi Bizzarri
collaborazione Paola Lasi
consulente storico Alberto Melloni e e Stefania Falasca

nella serie de “La grande storia.”
http://www.lagrandestoria.rai.it/category/0,1067207,1067034-1069515,00.html

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One response to this post.

  1. Bella riflessione.

    E’ anche molto ben scritto il libro di Tornielli ‘Paolo VI. L’audacia di un papa’ 🙂

    Rispondi

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