“Il buon ladrone
davanti a Gesù
rientra in se stesso e si pente,
si accorge di trovarsi di fronte al Figlio di Dio,
che rende visibile il Volto stesso di Dio, e lo prega” [...]
Benedetto XVI Mercoledì, 15 febbraio 2012
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Ieri mattina Benedetto ha fatto una interessante riflessione.
Eppure quando mi trovo dinanzi ad affermazioni come quella sopra riportata rimango meravigliato da questo vecchietto di 85 anni.
Mi chiedo se io e lui leggiamo e meditiamo sugli stessi libri evangelici.
Io ho la versione CEI de La Bibbia di Gerusalemme.
Da nessuna parte è scritto che il ladrone
è buono,
rientra in se stesso,
si pente,
riconosce il Figlio di Dio.
Benedetto ha usato una qualche versione che non mi è dato conoscere ?
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Da Piedozzino (29 febbraio 2012 @ 16:21):
“Luca 23, 40-42 sono i versetti di riferimento.
La teologia cattolica nell’interpretare la Sacra Scrittura non tiene conto solo della letteralità.
Non capisco la sua perplessità:
lei è cattolico, dovrebbe saperlo.
Se ciò non le è familiare provi a leggere
“L’interpretazione della Bibbia nella chiesa” della Pontificia Commissione Biblica o la Dei Verbum.”
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Da Incompiutezza
Ciao piedozzino.
Non so cosa intendi per teologia.
Si interpreta ciò che è scritto.
Non si interpreta quel che non è scritto.
.
Tradizioni popolari e costumi,
non fanno teologia,
ma aiutano a comprendere il sensus fidelium.
Ormai ci si arrischia a parlare di teologia
alla stessa stregua di tutti quei milioni di italiani
che si sentono CT della Nazionale.
Può esservi il caso
che Benedetto XVI
su quel che non è riportato dai 4 Vangeli
abbia avuto la stessa esperienza mistica di rivelazione
come accaduto a Maria Valtorta, che lessi con interesse.
Ma la Valtorta non ha mai avuto la pretesa di chiamare il racconto della sua esperienza, Teologia.






Pubblicato da piedozzino in 29 febbraio 2012 alle 16:21
Luca 23, 40-42 sono i versetti di riferimento. La teologia cattolica nell’interpretare la Sacra Scrittura non tiene conto solo della letteralità. Non capisco la sua perplessità: lei è cattolico, dovrebbe saperlo. Se ciò non le è familiare provi a leggere “L’interpretazione della Bibbia nella chiesa” della Pontificia Commissione Biblica o la Dei Verbum.