Giuliano Ferrara il Teologo de chè?
E’ ormai il prototipo dei cattolici battezzati,
chiamato “ateo devoto”,
che fa finta di non essere cattolico,
per gettare in un fiume di parole
la sua dura cervice,
e trova seguito
tra i cattolici integristi e integralisti
Ecco cosa scrive
il 26 lug 2011 su Il Foglio,
con una idea tutta soggettiva di Chiesa…..
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La grande guerra tra chiesa e mondo.
C’è sempre stata, oggi una radicalità speciale e un significato speciale.
La durezza del confronto
dipende dal fronte interno,
l’ala del clero e del pensiero cattolico che imbraccia come un bazooka le sue suggestive e potenti ansie riformatrici:
le regole mondane,
nella loro forma ideologica più elementare,
come arieti dell’ideologia di massa
e del pensiero unico più forti e pervasivi che siano mai comparsi sulla scena storica,
pretendono di farsi valere nella chiesa cattolica senza il dramma luterano del dubbio,
senza il dramma claustrale del monaco riformatore agostiniano,
senza dramma teologico del tutto,
niente san Paolo
e niente sant’Agostino.
La penetrazione invasiva nella tradizione dilaga come pura omologazione della costituzione apostolica della chiesa latina al dettato della modernità.
Il carattere tremendamente significativo della battaglia deriva da questo:
il moderno vuole scardinare l’ultimo bastione clericale della religbione tradizionale
perchè si comprende ormai come una religione rituale e secolare, integra in modo suadente e irrecusabile ciò che la lotta tra liberismo e totalitarismi aveva violentemente separato nel Novecento,
incarna sempre nuove utopie egualitarie, psicologie educative prive del senso dell’obbedienza e della gerarchia, filosofie di genere e mitologie salutiste in nome delle quali si compie nell’ultimo mezzo secolo la più grande strage della storia dell’umanità,
l’annientamento seriale dei non nati e la selezione eugenetica della razza umana
su scala industriale (…)
http://www.dipopolo.it/pdf/20110726/Foglio-ChiesaMondo.pdf
http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search¤tArticle=12HYKS
Il Foglio, Giuliano Ferrara, cattolici-atei devoti, chiesa, clero






Pubblicato da Rita in 27 luglio 2011 alle 18:35
Di parolai, di fiumi, di valanghe di parole senza significato alcuno siamo circondati.
Ciascuno scrive le follie più folli, di ogni colore.
Perchè Ferrara non?
Perchè è così tragicamente grasso?
A me in effetti dà un pò fastidio…ma tutti gli altri non me li hai fatti vedere!
Pubblicato da Giuseppe Parascandolo in 10 ottobre 2011 alle 14:49
Ferrara è uno dei tanti STALINISTI, quindi sempre anticomunista, che ha fatto sempre
i porci comodi suoi!!!
Nell’allora PCI, poi nel PSI di Craxi, perchè la Russia -URSS gli andva stretta, poi con
Berlusconi, servendolo con “INTELLETTUALITA’” da buon figlio di puttana…
Mi fa SCHIFO, fisicamente, se fossi donna, e moralmente essendo uomo e compagno!!!
Pubblicato da gianfranco secchi in 22 gennaio 2012 alle 21:05
Di tutto l’articolo di ferrara non ho capito un gran che però non capisco l’niveire a forza di parole offensive non per quello che ha scritto (avrà anche chi lo apprezza se continua a scrivere)ma per la sua persona (fisica).Guardarsi allo specchio a volte serve ad avere più rispetto-