Gesù
l’Ebreo
figlio di Giuseppe il falegname,
figlio della stirpe di Davide,
il Figlio di D-o, l’Adonai
viene assassinato,
dagli uomini,
tradito e sconosciuto dalla cerchia dei suoi amici.
Gesù,
l’Ebreo
figlio di D-o,
viene assassinato
al di fuori della Città santa di D-o,
fuori dalla terra sacra, dalla terra del Tempio.
Gesù,
l’Ebreo,
Figlio di D-o, viene assassinato in uno stato di scomunica,
fuori dalla comunione con il popolo santo di D-o.
Ancora
oggi,
io
che oso persino definirmi cristiano,
faccio ai miei fratelli,
in modo molto più fine…
quello che i miei progenitori, nella fede del Padre Abramo,
hanno fatto a
Gesù….
Oggi
molti
sè-dicenti
cristiani
non credono affatto alla resurrezione
di Gesù.
Senza credere
in Gesù-risorto,
non c’è cristiano,
c’è solo una tradizione civile,
c’è solo una religione civile,
magari…
diretta da una multinazionale,
dove
i dirigenti,
vestono ancora in eclatanti vesti da gay pride.






Pubblicato da Ilaria in 4 aprile 2010 alle 10:42
Oggi
molti
sè-dicenti
cristiani
non credono affatto alla resurrezione
di Gesù.
E’ vero, e questa cosa mi fa star male perché mi suona sempre come una bestemmia, ogni volta che un politico – un leghista, o un Berlusconi, o chiunque altro – sfrutta il nome di Cristo per il proprio tornaconto.
Ed è vero anche che la stessa violenza subìta da Gesù la riserviamo spesso tuttora ad altri. Grazie per questa preghiera e per i tuoi pensieri, caro Matteo. Buona Pasqua di resurrezione