Da: st@amorefamiliare.it
Data: 18-mar-2010 6.36 PM
A: <<Undisclosed-Recipient:>,
Ogg: Chiarezza e coraggio
Carissimi,
data la nostra conoscenza, ho pensato utile per voi e per i vostri amici, inoltrarvi questa riflessione in merito alle prossime Elezioni Regionali.
Il compito di agire in ambito politico per costruire un giusto ordine nella società spetta, come ci ricorda il Santo Padre Benedetto XVI, ai fedeli laici, che operano come cittadini sotto la propria responsabilità e che in virtù di questo sono chiamati a dedicarsi con generosità e coraggio, illuminati dalla fede e dal magistero della Chiesa e animati dalla carità di Cristo.
Il momento delle elezioni regionali è molto delicato perché il potere economico e politico delle Regioni è molto grande. Vorrei ricordarvi che sia per i politici che per chi li elegge c’è il preciso obbligo di opporsi ad ogni legge che risulti un attentato alla vita umana. Per essi, come per ogni cattolico, «non è mai lecito partecipare a campagne di opinione in favore di simili leggi né ad alcuno è consentito dare ad esse il suo appoggio con il proprio voto» (Giovanni Paolo II, Lett. Enc. Evangelium Vitae, n. 73).
Sulla gravità di certe scelte della politica e della cultura dell’immoralità, per chi, come cattolico, vuole conoscerne di più allego l’importante e sempre valida Nota Dottrinale della Congregazione per la Dottrina della Fede circa alcune questioni riguardanti l’impegno e il comportamento dei cattolici nella vita politica. Potrà essere utile ricordare che i diritti irrinunciabili, di cui parla la Nota sono: la difesa della sacralità della vita umana dal concepimento fino alla morte naturale, le libertà fondamentali della persona, la famiglia fondata sul matrimonio fra un uomo e una donna, la libertà educativa e di istruzione, la libertà religiosa, lo sviluppo per un’economia giusta e umana, la promozione della giustizia e della pace. C’è da aggiungere gli altri diritti quali: il diritto ad un lavoro dignitoso e retribuito secondo giustizia, la cura della salute, la salvaguardia del creato. Ciò potrà essere utile a quanti voi conoscete, poiché occorre una grande mobilitazione nell’odierno momento di oscuramento delle coscienze e dei veri valori della libertà. E’ una società migliore, infatti, che dobbiamo costruire.
In coscienza, quanti credono nell’amore, nella vita, nella famiglia non possono votare lo Schieramento avversario, che nega concretamente tali Principi. A sfatare ogni dubbio, allego un articolo con foto sconcertante, che mi è arrivato tramite internet. Inoltre, è da deplorare ogni forma di propaganda elettorale, spacciata come sostenitrice della visione cattolica, ma che tale non è.
Anche l’ipotesi di astenersi dal voto, è una scelta inopportuna perché sono in ballo valori troppo alti ed è un momento molto critico in cui bisogna uscir fuori per difendere particolarmente i valori della vita e della famiglia e fermare la disgregazione ormai già in atto da molti anni nel nostro Paese. Per questo, si può essere convinti che nel Lazio è meglio votare l’attuale schieramento di Renata Polverini come nelle altre Regioni coloro che sostengono tali valori.
A conferma di questa saggia e morale scelta, vi indico che anche il Forum delle Famiglie del Lazio di cui fanno parte molte Associazioni Cattoliche e non, ha presentato un Manifesto Programmatico molto serio (che allego) che è stato firmato da Renata Polverini e da molti altri candidati come ad esempio Olimpia Tarzia.
Infine, vi invito a pregare per tutti i politici perché ne hanno un gran bisogno.
Cordiali saluti
Don Stefano Tardani






Io questa mail l’ho ricevuta e a Don Stefano ho risposto.
Se sei interessato, la lettera di risposta la trovi anche sul mio blog:
http://emmeemmevi.ilcannocchiale.it/2010/03/24/voto_cattolico_voto_bonino.html