Incompiutezza

2 Novembre 2009

non sia confuso….

“Chi spera in te,a causa mia non sia confuso,
Signore”
sal. 67 (68)

Commento alla
“Lettera sul primo annuncio”
dei Vescovi Lombardi:

“Il Vangelo
è più attento alle storie di libertà
che alle questioni della gestione del bisogno religioso,
più sensibile a quello che accade nel cuore degli uomini
che alle strategie organizzative.

Di questo
occorrerebbe diventare più esperti:
la fede
non è teorema
da applicare
o da imparare,
ma una storia di grazia e di libertà,
un dramma imprevedibile,
ma non privo di una sua grammatica e una sua logica.

Come si accede alla fede?

Quando la libertà diventa più sensibile al mistero che abita la vita?

Dove posso incrociare i cammini di ricerca del senso?

Con quali parole posso interpretarli? “
(Antonio Torresin)

Con queste riflessioni oggi entravo nella giornata di lavoro.

2 Commenti »

  1. Sono d’accordo con te: la domanda di senso è più evangelica della domanda di “gestione”. Ti consiglio di leggere la presentazione del nuovo libro di Martini sulla preghiera dell’anziano che sta per uscire, riportata su “Repubblica” in prima pagina del 31.10.2009 (è significativo!). Ne ho trattato seppur per cenni nel mio ultimo post.

    Commento di torietoreri — 2 Novembre 2009 @ 13:41

  2. La domanda di senso é certamente evangelica perché esprime l’umanità in tutta la sua portata.
    Soltanto l’uomo ha bisogno del senso, del significato del suo essere e del suo agire e questo é da sempre inciso nel suo cuore, in ogni razza e in ogni parte del mondo.
    Cristo é la risposta totale a questa domanda.
    La fede é un fiore di grazia, una rosa che sboccia sulla neve oppure un hibiscus che sboccia su una montagna…é un dono che va accolto, custodito, urlato e chiesto ogni istante…
    La libertà é sempre mossa dalla realtà, da una proposta.
    La fede é riconoscere una Presenza eccezionale che corrisponde come MAI nessuno prima. La fede completa la ragione e viceversa.L’affezione ti incolla a quell’UOMO e ogni giorno il tuo giudizio é sempre più PER LUI!
    Non puoi sapere dove incrociare e quali parole usare. Non c’è da interpretare.
    C’è soltanto da desiderare il bene della propria vita e lasciarsi fare da Lui.

    Commento di Rita — 2 Novembre 2009 @ 14:47


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