30 MAG 2008
Sin dai primi tempi del mio impegno nella vita della Chiesa,
ho dovuto registrare la particolare realtà di un mondo che gira attorno alle parrocchie e ai gruppi ecclesiali,
che sono persone, spesso non in pace con se stesse,
che hanno bisogno di dire agli altri, senza necessità di ascolto,
che sono persone che vivono una doppia vita, oltre che doppia completamente spezzata, e che non comunicano tra una parte e l’altra della propria vita.
Mi sono sempre reso conto della difficoltà che si fa a convivere,
con questo mondo che ci gira intorno,
e che è molto più facile il mondo ad extra
il mondo che ha sete di Gesù,
e fa tante domande,
il mondo delle ferite, il mondo delle sofferenze,
che domanda continuamente di Gesù.
Troppo spesso nel mondo della Chiesa,
girano laici che hanno voglia di dare solo risposte senza nemmeno sentire le domande,
una sorta di preti ante-litteram, che in fondo, spesso si sentono essi stessi preti mancati.
Problematiche complesse,
di cui la psicologia è in continuo esame.